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Visibilità AI: come misurare quanto il tuo brand compare su ChatGPT, Gemini e AI Overview

Autore: Matteo Pellegrini

La visibilità AI è la misura di quanto spesso un brand compare nelle risposte degli assistenti AI (ChatGPT, Gemini, Perplexity, Claude, Copilot) e nelle funzioni AI di Google, come AI Overview e AI Mode. Si misura in modo diverso dalla SEO, perché non esiste una posizione fissa: le risposte cambiano a ogni richiesta.

Lo ha mostrato bene uno studio di SparkToro e Gumshoe di gennaio 2026: su 2.961 risposte a 12 domande, la probabilità che due risposte contenessero la stessa lista di brand era inferiore a una su cento. Quella che fossero nello stesso ordine, circa una su mille. Rand Fishkin ne ha tratto la conclusione giusta: ha senso misurare in quale percentuale di risposte compari, non in che "posizione".

Cosa misurare

Cinque metriche, dalla più semplice alla più costosa da raccogliere.

MetricaCosa diceDove si prende
Traffico da assistenti AIQuante persone arrivano sul sito dalle risposteGA4, canale AI Assistant o regex
Impression in AI Overview e AI ModeQuante volte le tue pagine sono mostrate nelle risposte di GoogleSearch Console, report AI
Tasso di menzioneIn quale percentuale delle risposte compare il nome del brandCampione di domande ripetute, a mano o con tool
Tasso di citazioneIn quale percentuale delle risposte il tuo sito è citato come fonte con un linkStesso campione
Share of voiceQuanto spesso compari rispetto ai concorrentiStesso campione, con i competitor

Citazione e menzione non sono la stessa cosa. La citazione è un link a una tua pagina usata come fonte. La menzione è il nome del brand nel testo. AirOps ha trovato che i brand sia citati sia menzionati hanno il 40% di probabilità in più di ricomparire nella risposta successiva. Il tema è approfondito in citazioni e menzioni AI.

Il traffico AI in GA4

Da maggio 2026 GA4 ha un canale predefinito, AI Assistant, con medium ai-assistant. Google cita come esempi ChatGPT, Gemini e Claude, ma non pubblica la lista completa delle sorgenti incluse.

Due limiti da conoscere:

  • il traffico che arriva senza referrer (dall'app di ChatGPT, da link copiati, da browser integrati) finisce in Direct;
  • OpenAI aggiunge utm_source=chatgpt.com ai link delle risposte (fonte), quindi una parte si recupera anche dai parametri.

Se vuoi un controllo tuo, crea un gruppo di canali personalizzato con una regex sulla sorgente. Questa è la versione breve di quella pubblicata da Analytics Mania, che nella versione completa conta oltre 100 domini:

chatgpt\.com|chat\.openai\.com|gemini\.google\.com|perplexity(?:\.ai)?|claude\.ai|copilot\.microsoft\.com|deepseek\.com|(?:\w+\.)?meta\.ai|grok\.com|(?:\w+\.)?mistral\.ai|you\.com|phind\.com

Quanto pesa questo traffico? Poco, per ora. Il benchmark di Conductor su 13.770 domini e 3,3 miliardi di sessioni ha misurato l'1,08% delle visite, per l'87,4% da ChatGPT. Sul nostro sito, nei log tra il 31 agosto e il 27 settembre 2026, le visite umane con referrer chatgpt.com sono state 18, quelle con referrer google.com 175. Da Perplexity, Gemini e Copilot zero.

Quello che compensa il volume basso è la qualità. Ahrefs ha misurato sul proprio sito che il traffico AI è lo 0,5% del totale ma porta il 12,1% delle iscrizioni. È un solo sito e non va generalizzato, ma la direzione è la stessa che vediamo sui clienti B2B: pochi contatti, più maturi.

Search Console: il report AI

Dal 31 agosto 2026 Search Console mostra le impression delle pagine in AI Overview e AI Mode, divise per pagina, paese, dispositivo e data. Non mostra clic, CTR né query. Lo abbiamo analizzato nel dettaglio in impatto delle AI Overviews sulla SEO.

È utile per capire quali pagine Google usa nelle risposte. Non dice se sono servite.

Il campione di domande

Per menzioni, citazioni e share of voice serve un campione fisso di domande, ripetuto nel tempo sugli stessi motori. È il metodo che usano tutti i tool, e si può fare anche a mano.

  1. Scrivi 30-50 domande che i tuoi clienti fanno davvero: "quale fornitore di X per Y", "quanto costa Z", "differenza tra A e B". Metà senza il nome del brand.
  2. Scegli i motori che contano per il tuo pubblico. In Italia ChatGPT ha il 69% del traffico di referral dai chatbot e Gemini il 17%, secondo StatCounter ad agosto 2026.
  3. Ripeti ogni domanda almeno 3 volte per motore, perché le risposte variano.
  4. Registra se il brand è nominato, se il sito è citato, quali concorrenti compaiono, quali fonti sono usate.
  5. Rifai tutto ogni mese, con le stesse domande.

Un esempio dal nostro test del 27 settembre 2026. Alla domanda "quale agenzia SEO scegliere per un'azienda manifatturiera in Lombardia?", ChatGPT ha nominato Visilay citando il nostro articolo sulla SEO per il settore manifatturiero. Perplexity, Gemini e Claude no. Una misura fatta solo su ChatGPT ci avrebbe dato un quadro troppo ottimista. Il test completo è in motori di ricerca AI.

Gli strumenti

Fare il campione a mano va bene per partire. Oltre le 50 domande serve un tool. Prezzi di ingresso verificati sulle pagine ufficiali il 27 settembre 2026:

ToolDaCosa include
Otterly29 $/mese15 prompt
Semrush AI Visibility Toolkit99 $/mese25 prompt tracciati
Ahrefs Brand Radar50 $/mese per piattaformaPrompt personalizzati, 699 $ per tutti i modelli
ProfoundProva gratuitaPiani enterprise su preventivo

Un confronto più ampio, con pro e contro, è nella guida ai migliori strumenti di visibilità AI. Per le AI Overview in particolare c'è quella sui tool AI Overview.

Per i clienti usiamo una dashboard costruita sulle API di DataForSEO, che interroga ChatGPT, Claude, Gemini, Perplexity e le AI Overview di Google su centinaia di domande per progetto. Il vantaggio rispetto a un tool pronto è che le domande e i concorrenti si adattano al settore, anche con migliaia di prompt.

Una dashboard di esempio

Le viste che servono davvero sono cinque:

  • panoramica: tasso di menzione del brand e dei concorrenti, mese su mese;
  • per motore: la stessa metrica divisa tra ChatGPT, Gemini, Perplexity, Claude e AI Overview;
  • per tema: domande raggruppate per argomento, per capire dove il brand è forte e dove manca;
  • fonti: i domini più citati nelle risposte del settore, cioè i siti su cui conviene farsi nominare;
  • traffico: visite dal canale AI Assistant e conversioni.

La vista delle fonti è quella che fa decidere cosa fare. Se nelle risposte del tuo settore le fonti più citate sono tre portali e una rivista, il lavoro di digital PR parte da lì.

Ogni quanto misurare

Una volta al mese per il campione di domande, perché le risposte cambiano di continuo e misure troppo frequenti registrano solo rumore. Una volta alla settimana per il traffico GA4, insieme agli altri canali.

Se vuoi partire con una fotografia della situazione attuale, è la prima cosa che facciamo nel nostro servizio GEO: un campione di domande del tuo settore, i concorrenti che compaiono e le fonti che contano.

Domande frequenti

Cos'è la visibilità AI?

È la misura di quanto spesso un brand compare nelle risposte degli assistenti AI come ChatGPT, Gemini e Perplexity e nelle funzioni AI di Google. Si esprime come percentuale di risposte in cui il brand è nominato o citato, su un campione fisso di domande.

Come vedo il traffico da ChatGPT in Google Analytics 4?

Dal canale predefinito AI Assistant, introdotto a maggio 2026, oppure con un gruppo di canali personalizzato che usa una regex sulla sorgente con domini come chatgpt.com, perplexity.ai, gemini.google.com e claude.ai. Parte del traffico senza referrer resta comunque in Direct.

Esiste una posizione su ChatGPT come su Google?

No. Le risposte cambiano a ogni richiesta: uno studio SparkToro del 2026 ha trovato meno di una probabilità su cento che due risposte contengano la stessa lista di brand. Ha senso misurare la percentuale di risposte in cui compari.

Quanto costa un tool per misurare la visibilità AI?

A settembre 2026 si parte da 29 dollari al mese per 15 prompt con Otterly, 99 dollari per 25 prompt con Semrush AI Visibility Toolkit e 50 dollari per piattaforma con Ahrefs Brand Radar. I piani enterprise sono su preventivo.

Matteo Pellegrini

Matteo Pellegrini

Sono un business developer e in Visilay mi occupo di sviluppare strategie SEO, Google Ads e CRO basate sui dati. Amo i musei storici, pratico Karate da quando ho memoria e il weekend mi piace visitare i borghi italiani in cerca di cibo nostrano.