Le metriche di visibilità AI sono i numeri che dicono se, quanto spesso e come un brand compare nelle risposte di ChatGPT, Gemini, Perplexity e delle AI di Google: tasso di menzione, tasso di citazione, posizione nella risposta, share of voice e sentiment, più le impression e il traffico che leggi in Search Console e GA4. Nel nostro test del 27 ottobre 2026 su 8 domande a ChatGPT sui CRM, il brand più nominato e il sito più usato come fonte non coincidevano: HubSpot e Zoho comparivano in 7 risposte su 8, ma la fonte citata più spesso era migliorcrm.it, un sito di confronti, presente in 7 risposte.
Il responsabile marketing chiede una cosa sola: "Su ChatGPT ci siamo o no?"
La risposta onesta è un'altra domanda: con quale metrica?
Su Google la domanda ha un numero solo. Prendi Sunscape, che sviluppa impianti fotovoltaici in tutta Italia: da marzo 2026, in sei mesi, le impression organiche sono passate da 329 a 5.809 al mese e i clic da 46 a 195, come raccontiamo in quanto tempo ci vuole per vedere i risultati SEO. Impression e clic hanno una definizione, ed è di Google.
Nelle risposte AI le definizioni sono cinque, a volte sette. E portano a classifiche diverse.
Gli errori che vediamo più spesso:
- contare solo le menzioni e scoprire tardi che le fonti citate sono tutte di altri;
- mettere nel report una share of voice senza dire su quanti concorrenti è calcolata;
- monitorare domande che contengono il nome del brand, dove comparire è scontato;
- ignorare il report sull'AI generativa di Search Console, che da agosto 2026 è disponibile per tutti i siti.
Qui trovi:
- le sette metriche, con definizione e formula;
- il nostro test su 8 domande italiane: quattro metriche, tre brand diversi in testa;
- le due metriche che hai già in Search Console e GA4;
- quale guardare per prima, a seconda dell'obiettivo.
Partiamo.
Quali metriche dovrei monitorare per la visibilità nella ricerca AI? (sette, in due famiglie)
Le metriche da monitorare sono sette: cinque si calcolano su un campione di risposte AI (menzione, citazione, posizione, share of voice, sentiment) e due si leggono nei tuoi account (impression nelle funzioni AI di Google in Search Console e traffico dagli assistenti in GA4). Le prime dicono se le AI parlano di te, le seconde se quella presenza diventa visite.
| Metrica | Cosa misura | Formula | Dove si prende |
|---|---|---|---|
| Tasso di menzione | In quante risposte compare il nome del brand | risposte con il brand / risposte totali | Campione di domande, a mano o con un tool |
| Tasso di citazione | In quante risposte il tuo sito è linkato come fonte | risposte con un link al tuo dominio / risposte totali | Stesso campione |
| Posizione nella risposta | Dove compari nell'elenco dei prodotti o brand consigliati | media della posizione quando compari | Stesso campione |
| Share of voice | La tua quota rispetto ai concorrenti | tue presenze / presenze di tutti i brand contati | Stesso campione, con i concorrenti |
| Sentiment | Il tono con cui la risposta parla di te | quota di menzioni positive, neutre, negative | Stesso campione, letto o classificato |
| Impression nelle funzioni AI di Google | Quante volte i link al sito sono mostrati in AI Overview e AI Mode | dato fornito da Google | Search Console, report sull'AI generativa |
| Traffico dagli assistenti AI | Quante sessioni arrivano da ChatGPT, Perplexity, Gemini, Copilot | dato di GA4 | GA4, sorgente o canale dedicato |
Le formule sono quelle dichiarate dai fornitori: Peec AI calcola la visibilità come risposte con il brand su risposte totali, Semrush la share of voice come quota di menzioni rispetto ai concorrenti. Molti strumenti poi le fondono in un punteggio unico, e perché due punteggi non si confrontano lo spieghiamo in cos'è un AI visibility score. Qui facciamo il passo prima: le metriche una per una, sulle stesse risposte.
Il test: 8 domande sui CRM, quattro metriche, tre leader diversi
Sulle stesse 8 risposte di ChatGPT, il brand in testa cambia con la metrica: Zoho vince la share of voice, HubSpot il primo posto, Flusia la citazione come fonte.
Il metodo. Il 27 ottobre 2026 abbiamo fatto a ChatGPT 8 domande da piccola impresa italiana in cerca di un CRM, con ricerca web attiva e localizzazione Italia, tramite DataForSEO. Due esempi: "qual è il miglior CRM per una piccola impresa italiana?" e "quale CRM si integra con la fatturazione elettronica italiana?". Una esecuzione per domanda. Nessuno dei brand è nostro cliente: ci serviva un settore in cui le risposte fanno nomi e citano fonti.
Le 8 risposte contenevano 42 prodotti in elenco. Per ciascun brand abbiamo contato menzioni, presenza nell'elenco, posizione, quota delle voci e link al suo dominio. Zoho CRM e Zoho Bigin li abbiamo contati come un unico brand.
| Brand | Menzionato (su 8) | Primo in elenco | Posizione media | Quota delle voci (su 42) | Sito linkato | Sito usato come fonte |
|---|---|---|---|---|---|---|
| HubSpot | 7 (88%) | 3 | 2,7 | 14% | 5 | 1 |
| Zoho | 7 (88%) | 0 | 2,6 | 19% | 5 | 0 |
| TeamSystem | 6 (75%) | 1 | 2,8 | 14% | 5 | 0 |
| Pipedrive | 5 (63%) | 0 | 3,8 | 10% | 4 | 1 |
| Mokapen | 4 (50%) | 2 | 2,8 | 10% | 3 | 0 |
| Flusia | 3 (38%) | 1 | 3,0 | 7% | 3 | 3 |
Leggi la tabella per colonne e trovi tre vincitori.
- Per tasso di menzione HubSpot e Zoho sono pari, 7 su 8.
- Per share of voice vince Zoho, con 8 voci su 42, perché in una risposta compare due volte (Zoho CRM e Bigin).
- Per primo posto vince HubSpot, primo in 3 risposte. Zoho, mai primo.
- Per citazione come fonte vince Flusia, un CRM italiano nominato solo 3 volte ma usato come fonte in tutte e 3.
E le altre fonti?
Erano quasi tutte di terzi. migliorcrm.it, un sito di confronti, è citato in 7 risposte su 8. b2bcompare.net in 3. Il sito di TeamSystem è linkato in 5 risposte, ma sempre e solo come "sito ufficiale" in fondo alla scheda: le informazioni su prezzi e integrazioni ChatGPT le prendeva dai comparatori.
Un limite, prima che ce lo faccia notare tu: una esecuzione per domanda è una fotografia. Lo studio di SparkToro e Gumshoe di gennaio 2026 ha ripetuto gli stessi prompt da 60 a 100 volte: la stessa lista di brand è tornata in meno dell'1% dei casi. Quanto oscillano i numeri da un giorno all'altro lo misuriamo nello studio sull'affidabilità dei dati di visibilità AI.
Contare le menzioni non basta se le fonti sono di altri.
Hai appena visto un brand nominato in 6 risposte su 8 che ChatGPT non usa mai come fonte: prezzi e integrazioni li prende dai siti di confronto. Se il report guarda solo le menzioni, quel buco non lo vedi. Noi misuriamo menzioni e citazioni sulle domande dei tuoi clienti e ti diciamo quali pagine, tue o di terzi, stanno costruendo la risposta.
Prenota una consulenza strategicaTasso di menzione (la base, e perché da solo inganna)
Il tasso di menzione è la percentuale di risposte in cui il nome del brand compare nel testo. È la metrica più semplice e quella che quasi tutti gli strumenti mettono al centro.
Il suo limite si vede nel test: HubSpot e Zoho sono entrambi a 88%, ma HubSpot è primo in 3 risposte e Zoho in nessuna. Un tasso di menzione uguale può nascondere due presenze molto diverse.
Due accorgimenti:
- separare le domande con e senza il nome del brand. Delle nove keyword che portano più contatti a Macropix, produttore di schermi LED, nessuna contiene il nome dell'azienda. Vale anche per i prompt: la visibilità che conta è quella sulle domande generiche;
- decidere prima cosa conta come menzione. Nel test HubSpot compare in una risposta solo in una frase finale ("la scelta si amplia anche a Zoho, HubSpot e Pipedrive"). Noi l'abbiamo contata, uno strumento più severo no.
Quali domande mettere nel campione, quante e ogni quanto ripeterle lo vediamo nella guida al prompt monitoring.
Tasso di citazione (quando la fonte sei tu)
Il tasso di citazione è la percentuale di risposte che linkano il tuo dominio come fonte. Una menzione dice che l'AI ti conosce; una citazione dice che sta usando le tue pagine per rispondere, ed è l'unica che porta un link cliccabile.
Nel test la differenza è netta. TeamSystem ha 6 menzioni e zero citazioni come fonte. Flusia ha 3 menzioni e 3 citazioni: le sue pagine su "CRM per PMI" e sull'integrazione con Fatture in Cloud rispondono esattamente alla domanda, e ChatGPT le usa.
I dati internazionali vanno nella stessa direzione. AirOps, su 800 query e oltre 45.000 citazioni analizzate nel 2025, ha trovato che solo il 28% delle risposte include brand sia menzionati sia citati, e che chi ha entrambe le cose ha il 40% di probabilità in più di ricomparire nelle esecuzioni successive rispetto a chi è solo citato. Il dato è su query in inglese, non italiane.
Non tutti i link valgono come citazione: molti link al "sito ufficiale" non sostengono nessuna affermazione, e noi contiamo solo quelli legati a una frase della risposta. La differenza tra citazioni e menzioni, e come ottenerle, è in citazioni e menzioni AI.
Posizione nella risposta (primo nome o quinto?)
La posizione nella risposta è il punto in cui il brand compare nell'elenco dei consigliati, di solito come media sulle risposte in cui c'è. Conta perché chi legge una lista di cinque CRM raramente arriva al quinto con la stessa attenzione del primo.
Nel test Mokapen ha la metà delle menzioni di HubSpot ma due primi posti: quando la domanda parla di budget o di software italiano, ChatGPT lo mette in cima. La posizione media di Pipedrive invece è 3,8: compare, ma quasi sempre dopo i concorrenti.
Attenzione a come lo strumento la calcola. Semrush misura la posizione della citazione del dominio tra le fonti, non quella del nome nell'elenco. Sono due numeri diversi con lo stesso nome.
Come posso misurare la visibilità nella ricerca AI attraverso lo share of voice? (il denominatore decide)
Lo share of voice nella ricerca AI si misura dividendo le presenze del tuo brand per le presenze di tutti i brand contati, sulle stesse risposte. Il risultato dipende da chi metti nel denominatore: solo i concorrenti che scegli tu, oppure tutti i nomi che l'AI tira fuori.
Nel test abbiamo usato tutti i 42 prodotti in elenco. Zoho prende il 19%, HubSpot e TeamSystem il 14%. Se avessimo contato solo i sei brand della tabella, le quote sarebbero salite per tutti, e Flusia sarebbe passata dal 7% al 10%.
Quale denominatore è giusto?
Quello che tieni fermo nel tempo. Il calcolo completo, con il confronto tra share of voice classica e share of voice nelle risposte AI, è nella nostra guida allo share of voice.
Sentiment (cosa dicono di te, non solo se ti nominano)
Il sentiment è il tono con cui la risposta descrive il brand: positivo, neutro o negativo, spesso su una scala da -1 a +1. Nelle risposte sui prodotti è raramente negativo in modo esplicito; si annida nelle riserve.
Nel test le riserve si ripetono. HubSpot riceve in 3 risposte su 8 la stessa: i costi crescono quando servono le automazioni. Zoho in 2 risposte su 8 si porta dietro l'assistenza in italiano solo tramite partner. Per un'azienda che vende a PMI italiane quella frase pesa più di un punto di share of voice.
Come leggere queste riserve e da quali fonti nascono lo vediamo in come l'AI descrive il tuo brand.
Le metriche che hai già nei tuoi account (Search Console e GA4)
Due metriche non richiedono nessun campione di domande: le impression nelle funzioni AI di Google, in Search Console, e il traffico dagli assistenti AI, in GA4. Sono le uniche con una definizione unica, data dalla piattaforma.
Search Console. Il report sull'AI generativa conta quante volte i link al tuo sito sono stati mostrati in AI Overview e AI Mode. Google lo ha annunciato a giugno 2026 e dal 31 agosto 2026 è esteso a tutti i siti. Mostra solo impression, divise per pagina, paese, data e dispositivo; esclude gli esperimenti di Search Labs. Se il report non compare, di solito il sito non ha ancora abbastanza impression nelle funzioni AI.
GA4. Nel test tutti i link di ChatGPT usati come fonte portavano il parametro utm_source=chatgpt.com: in GA4 quelle visite si leggono per sorgente. Perplexity, Gemini e Copilot vanno isolati con un filtro sul referral, e una parte del traffico finisce comunque in Direct. Il passaggio completo è nella guida al traffico da ChatGPT in Google Analytics.
Queste due metriche dicono quanto la presenza diventa visite. Le cinque calcolate sul campione dicono perché.
Quale metrica guardare per prima (dipende dall'obiettivo)
La prima metrica da guardare dipende da cosa vuoi ottenere: notorietà, traffico o contatti. Nessuna delle sette funziona da sola, ma una va scelta come guida.
| Obiettivo | Metrica guida | Metrica di controllo |
|---|---|---|
| Farsi conoscere in una categoria | Tasso di menzione sulle domande senza il brand | Share of voice |
| Portare visite al sito | Tasso di citazione | Traffico dagli assistenti in GA4 |
| Battere un concorrente preciso | Posizione nella risposta | Share of voice sullo stesso set |
| Proteggere la reputazione | Sentiment | Fonti citate quando sei nominato |
| Capire il peso di Google | Impression nelle funzioni AI in Search Console | Clic organici |
Per il cliente tipo che vende a PMI, noi partiamo dalla coppia menzione più citazione: dice se ti nominano e se le tue pagine sono la fonte. Ogni mese mettiamo le due colonne accanto, per gli stessi concorrenti. Cosa inserire nel resto del report è spiegato nel report di visibilità AI.
ScryRank, lo strumento di monitoraggio sviluppato da Visilay, calcola menzione, citazione, share of voice e sentiment da -1 a +1 su ChatGPT, Claude, Gemini e Perplexity, più la presenza tra le fonti di AI Overview, con piani da 39 euro al mese (listino del 27 ottobre 2026). Come confrontarlo con gli altri strumenti, con gli stessi criteri, è in come scegliere uno strumento di visibilità AI; se preferisci affidare il lavoro, c'è il servizio di AI monitoring.
Cosa rende un brand più citabile (quello che il test mostra)
Un brand diventa più citabile quando ha pagine che rispondono alla domanda esatta con dati verificabili, e quando i siti terzi che le AI consultano parlano di lui. Il test lo mostra da due lati.
Dal lato dei comparatori: migliorcrm.it è citato in 7 risposte su 8 perché ha pagine con prezzi in euro e la data di aggiornamento nel titolo ("Ottobre 2026"). ChatGPT ha preso da lì i prezzi di TeamSystem e Mokapen. Essere presenti e corretti su quei siti conta quanto il proprio.
Dal lato del produttore: Flusia ha una pagina per l'integrazione con Fatture in Cloud e una per i CRM per PMI. Alla domanda sulla fatturazione elettronica è primo in elenco ed è la fonte della risposta. Una pagina per ciascuna domanda reale, come per Google.
Nessuna di queste mosse garantisce una citazione. Le misure servono a vedere se funzionano: è il lavoro che facciamo nei progetti di GEO, e il punto di partenza di tutto il cluster sulla visibilità AI.
Domande frequenti
No. La menzione è il nome del brand nel testo della risposta, la citazione è un link al tuo dominio usato come fonte. Nel nostro test TeamSystem aveva 6 menzioni su 8 e nessuna citazione come fonte.
No. Il report sull'AI generativa di Search Console conta solo le impression dei tuoi link in AI Overview e AI Mode di Google. Per ChatGPT, Gemini e Perplexity serve un campione di domande ripetute, a mano o con uno strumento.
Dipende dal denominatore: si dividono le presenze del brand per le presenze di tutti i brand contati sulle stesse risposte. Nel nostro test Zoho valeva il 19% su tutti i 42 prodotti nominati; contando solo sei brand la quota di ciascuno sale. Conta tenere fisso il set nel tempo.
Dipende: per la maggior parte delle aziende basta un report mensile, purché ogni domanda venga ripetuta più volte nel mese. Le risposte cambiano da un'esecuzione all'altra, quindi una sola misura al mese è una fotografia, non una tendenza.
Riepilogo
Le metriche di visibilità AI sono sette: cinque sulle risposte, due nei tuoi account.
Ogni metrica può avere un leader diverso: nel test Zoho, HubSpot e Flusia.
Una menzione non è una citazione: TeamSystem, 6 menzioni e nessuna fonte.
Lo share of voice dipende dal denominatore: tienilo fermo.
Search Console misura solo Google, e solo le impression.
Le fonti più citate erano di terzi: migliorcrm.it in 7 risposte su 8.
Un'ultima cosa che il test ci ha insegnato: nel report di visibilità AI aggiungiamo ormai una colonna con i domini citati quando il cliente non lo è. Dice dove andare a lavorare il mese dopo, ed è quasi sempre una pagina che non è sua.
Alla prossima!