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Come scegliere uno strumento di visibilità AI: 10 criteri verificati su 8 tool

Autore: Matteo Pellegrini

Per scegliere uno strumento di visibilità AI parti dai motori che usano i tuoi clienti e dalle domande che fanno, non dal prezzo: lo strumento giusto copre quei motori con abbastanza prompt, separa le menzioni del brand dalle fonti citate e conserva lo storico di ogni singolo prompt. Il 27 ottobre 2026 abbiamo verificato 10 criteri su 8 strumenti leggendo solo le pagine ufficiali, e in 2 casi le pagine dello stesso produttore si contraddicono su prova o prezzo.

Le classifiche dei tool di monitoraggio AI sono ovunque.

Quello che manca è un modo per decidere quale fa al caso tuo, prima di firmare un abbonamento annuale.

Gli errori che vediamo più spesso:

  • comprare un tool che non legge Google AI Mode, quando in Italia i clienti cercano soprattutto su Google;
  • guardare il punteggio di visibilità e non le fonti che le AI hanno citato;
  • scoprire dopo il primo mese che il report non si esporta nella dashboard che il capo legge davvero.

Ti diciamo subito una cosa: anche noi vendiamo uno di questi strumenti. Si chiama ScryRank ed è lo strumento di monitoraggio sviluppato da Visilay. Qui lo valutiamo con gli stessi criteri degli altri, compresi i due in cui perde.

E perché dovresti fidarti dei nostri criteri?

Perché vengono dalle domande che arrivano davvero sul nostro sito da Search Console: "cosa bisogna valutare in una piattaforma di monitoraggio della visibilità AI?", "quali strumenti si integrano con Looker?", "quali supportano dashboard multi-cliente?". E perché li applichiamo sui progetti. Sunscape, che sviluppa impianti fotovoltaici, in sei mesi da marzo 2026 è passata da 329 a 5.809 impression organiche al mese, come raccontiamo in quanto tempo ci vuole per vedere i risultati SEO. Quel dato lo dà Search Console. Quante volte ChatGPT o AI Mode nominano Sunscape quando qualcuno chiede un partner per un impianto, no: serve uno strumento scelto con i criteri giusti.

In questa guida trovi:

  • i 10 criteri, ognuno con la domanda reale a cui risponde;
  • due tabelle su 8 strumenti con quello che le pagine ufficiali dichiarano al 27 ottobre 2026;
  • un protocollo di 7 giorni per testare un tool durante la prova, prima di pagare.

Partiamo.

Cosa bisogna valutare in una piattaforma di monitoraggio della visibilità AI? (10 criteri, in ordine di peso)

Una piattaforma di monitoraggio della visibilità AI va valutata su dieci criteri: motori coperti, Google AI Mode e AI Overview, separazione tra menzioni e fonti citate, risposta completa, storico per prompt, località, gestione di più clienti, integrazioni, prova e prezzo per prompt. I primi cinque decidono se il dato è utile, gli altri cinque se lo puoi usare.

Il prezzo è in fondo alla lista apposta.

Un tool da 29 $ che non legge il motore dei tuoi clienti costa più di uno da 99 $ che lo legge, perché ti fa prendere decisioni sbagliate per un anno.

Ecco cosa dichiarano gli 8 strumenti più nominati nel nostro confronto dei migliori strumenti di visibilità AI, criterio per criterio. Prima la parte sui dati:

StrumentoMotori nel piano baseAI Mode e AI OverviewFonti citate separate dalle menzioniFrequenza dei dati
Otterly.AIChatGPT, AI Overview, Perplexity, CopilotAI Overview incluse, AI Mode add-on (9 $/mese sul Lite)SìGiornaliera, senza scelta dell'orario
Peec AI3 a scelta tra ChatGPT, AI Mode, AI Overview, Copilot, Gemini, NaverSì, se le scegli tra i 3Sì, con tipo di fonteGiornaliera
Semrush AI Visibility ToolkitChatGPT, AI Mode, AI Overview, GeminiSìIn parte (pagine citate dentro altri report)Giornaliera (prompt tracking)
Ahrefs Brand RadarChatGPT, Gemini, Perplexity, Copilot, AI Overview, AI ModeSìSìGiornaliera, settimanale o mensile
SE Visible (SE Ranking)ChatGPT, Gemini, AI Mode, AI OverviewSìSì (vista Sources)Giornaliera
ProfoundProva: ChatGPT, Gemini, AI Overview; Enterprise fino a 9AI Mode solo EnterpriseSìGiornaliera
RankscaleOltre 17, AI Mode e Gemini dal piano ProDal piano ProSìDa oraria a mensile
ScryRank (Visilay)ChatGPT, Claude, Gemini, Perplexity + keyword AI OverviewAI Overview sì, AI Mode noSìMensile
Fonte: pagine prezzi, centri assistenza e documentazione ufficiali dei produttori, consultate il 27 ottobre 2026. Rilevazione Visilay.

E la parte su contratto e uso quotidiano:

StrumentoLocalitàPiù clienti o brandLooker Studio / APIProvaIngresso
Otterly.AIUn paese per promptWorkspace illimitati dallo StandardEntrambi dallo Standard (189 $/mese)Sì, senza carta (7 o 14 giorni)29 $/mese, 15 prompt
Peec AIMulti-paese dall'AdvancedPiani agenzia, un progetto per clienteLooker dall'Advanced, API dal ProSì, durata non indicataStarter 50 prompt, prezzo nel configuratore
Semrush AI Visibility ToolkitItalia nei report di visibilità, 220+ paesi nel prompt tracking1 progetto, multi-brand solo EnterpriseExport CSV, API solo EnterpriseNo99 $/mese, 25 prompt
Ahrefs Brand RadarUna o più località per controlloNon indicatoAPI dal Lite, Looker dall'AdvancedNo (checker senza registrazione)199 $/mese
SE Visible (SE Ranking)7 paesi in homepage, Italia non elencata3 progetti nel Basic, niente white labelCSV e API10 giorni99 $/mese (fatturazione annuale), 200 prompt
Profound1 paese nella prova, su misura in EnterprisePiano agenzia con workspace per clienteAPI solo Enterprise7 giorni, 50 prompt non modificabiliSu preventivo
RankscaleTutte le regioniDa 2 a 100 dashboard di brandLooker dal Pro, API dal Pro+7 giorni sul Pro17 $/mese solo annuale, 99 $ mensile
ScryRank (Visilay)Più mercati solo nel piano CustomNon nei piani standardNon indicatoAnteprima con 5 prompt39 €/mese, 50 prompt
Fonte: pagine ufficiali dei produttori consultate il 27 ottobre 2026. "Non indicato" vuol dire che la pagina ufficiale non lo dice, non che manca.

Troppe righe per decidere?

Prendile una alla volta. Qui sotto ogni criterio ha la sua domanda e la sua risposta.

Quale piattaforma offre la migliore visione cross-LLM della visibilità del brand?

La migliore visione cross-LLM è quella che copre i motori dei tuoi clienti nel piano che compri, non quella che ne elenca di più. Sulla carta vince Rankscale, con oltre 17 motori; per un'azienda italiana contano soprattutto ChatGPT, Gemini e le due superfici di Google.

Il tranello è il piano base. Peec ti fa scegliere 3 motori nello Starter. Otterly include 4 motori e vende AI Mode e Gemini come add-on. Lo stesso vale per i report: senza una base comune i numeri dei diversi motori non si sommano, ed è il motivo per cui un AI visibility score di un tool non è confrontabile con quello di un altro.

Il tool monitora sia Google AI Mode sia le AI Overview?

Sono due superfici diverse e vanno controllate separatamente: le AI Overview stanno sopra i risultati, AI Mode è una conversazione a parte. Sui piani base, 4 strumenti su 8 le coprono entrambe (Semrush, Ahrefs, SE Visible, Peec se le scegli).

ScryRank legge le AI Overview ma non AI Mode. È il primo dei due criteri in cui il nostro strumento perde, e lo scriviamo qui. Cosa si può tracciare oggi di AI Mode, e con quali limiti, lo vediamo in come monitorare Google AI Mode.

Quale piattaforma di visibilità AI offre la citation e source intelligence più solida?

Quella che separa la menzione del brand nel testo dalla pagina citata come fonte, e ti mostra quali domini le AI usano sulle tue domande. Peec classifica le fonti per tipo (concorrente, editoriale, UGC), Profound separa i casi "citato ma non visibile" da "visibile ma non citato".

È il criterio che pesa di più per chi deve agire. Il punteggio ti dice dove sei. Le fonti ti dicono dove intervenire. La differenza tra le due metriche la spieghiamo in citazioni e menzioni AI, e tutte le metriche, una per una, in metriche di visibilità AI.

Mostra la risposta completa e lo storico di ogni prompt?

Deve farlo, altrimenti stai comprando una percentuale senza poterla controllare. Otterly salva ogni risposta per intero ed esporta anche il testo grezzo; Peec mostra le ultime 100 chat di ogni prompt; Profound nella prova non conserva lo storico.

La frequenza conta meno di quanto sembri. Le risposte cambiano anche da sole: uno studio di SparkToro su 2.961 risposte (mercato USA, gennaio 2026) ha trovato che due risposte alla stessa domanda danno la stessa lista di brand meno di una volta su 100. Per questo un dato giornaliero va letto come media, non come notizia. ScryRank rileva una volta al mese: secondo criterio in cui perde, se ti serve vedere in una settimana l'effetto di una modifica. Come costruire il set di domande da seguire è in prompt monitoring.

La mia azienda ha diverse sedi: posso misurare ogni località?

Solo con alcuni strumenti, e quasi mai sotto il livello di paese nel piano base. Otterly fissa un paese per ogni prompt, SE Visible un progetto per località, Semrush dichiara oltre 68.000 località solo nel report Brand Performance.

Se hai cinque sedi, il conto si fa così: prompt per sede, moltiplicato per motori, moltiplicato per località. Su Ahrefs, dove un controllo vale un prompt su un motore in una località, 50 prompt su 3 motori in 5 città sono già 750 controlli a ogni rilevazione. Il caso delle aziende con più sedi lo trattiamo in visibilità AI per più sedi.

Quali strumenti di visibilità AI supportano dashboard multi-cliente?

Peec, Otterly, Rankscale e Profound hanno piani o funzioni per agenzie; Semrush riserva il multi-brand all'Enterprise e SE Visible non ha white label. Per un'agenzia contano tre cose: costo per cliente, permessi separati e un report che si possa mandare col proprio marchio.

Peec dà un progetto isolato per ogni cliente e progetti di prova da usare in fase di proposta. Otterly, con lo status di Agency Partner, aggiunge report Looker Studio con il marchio dell'agenzia. Cosa mettere nel report mensile lo vediamo in report di visibilità AI.

Quali strumenti di visibilità nella ricerca AI si integrano con Looker, Google Analytics o dashboard di marketing esistenti?

Con Looker Studio si integrano Otterly (dal piano Standard), Peec (dall'Advanced), Ahrefs (dall'Advanced) e Rankscale (dal Pro). Nessuno degli 8 dichiara un'integrazione nativa con GA4 nel piano d'ingresso: Otterly offre un modello Looker per GA4, Profound elenca Google Analytics solo in Enterprise.

Serve davvero?

Sì, se il dato deve finire accanto alle vendite. La visibilità nelle risposte e il traffico che ne arriva sono due misure diverse: il secondo lo isoli in GA4, come spieghiamo in traffico da ChatGPT in Google Analytics.

Prova e prezzo: come confrontarli senza farsi ingannare dal "da"

Il prezzo si confronta per prompt e per motore, non per piano. Otterly Lite costa 29 $ per 15 prompt, quasi 2 $ a prompt; SE Visible Basic 99 $ per 200 prompt, meno di 50 centesimi, ma con fatturazione annuale.

E i motori aggiunti costano: su Otterly Standard, AI Mode e Gemini sono 59 $ al mese ciascuno, Claude 109 $. Su Ahrefs, Claude consuma 8 controlli a ogni aggiornamento invece di uno. Semrush e Ahrefs non hanno una prova del modulo AI. Il conto completo, con strumenti gratuiti e prove dei terzi, è in quanto costa monitorare il brand nelle AI.

Le pagine ufficiali si contraddicono (e cosa chiedere al venditore prima di firmare)

Su 8 strumenti, 2 hanno pagine ufficiali che dicono cose diverse sullo stesso punto. Altri 3 (Peec, Ahrefs e il nostro ScryRank) non dichiarano almeno uno dei criteri del confronto: durata della prova, gestione di più clienti o integrazioni.

Le due contraddizioni che abbiamo trovato il 27 ottobre 2026:

  • Otterly: la homepage scrive "7-day free trial" nelle FAQ e "Free 14-Day Trial" nel modulo di iscrizione; la pagina prezzi mostra due listini, con il Lite a 29 $ e a 25 $, senza dire quale vale per il mensile.
  • Semrush: la scheda del toolkit dice che il modulo AI non ha prova; la guida introduttiva in italiano chiude con "Prova Semrush gratis per sette giorni", che vale per la suite, non per il modulo.

E poi c'è SE Visible, che in homepage elenca 7 paesi tracciati. L'Italia non c'è.

Quindi SE Visible non funziona in Italia?

Non lo sappiamo, ed è proprio il punto. Prima di firmare chiedi per iscritto quattro cose: se l'Italia è una località di rilevazione (non solo la lingua dell'interfaccia), quali motori sono inclusi nel piano che compri, cosa succede ai prompt quando finiscono i crediti, e se lo storico resta tuo quando disdici.

Un anno di abbonamento sul motore sbagliato.

È l'errore più caro che vediamo: un tool scelto per il prezzo, che non legge AI Mode o non rileva in Italia, e dodici mesi di report che non decidono niente. Partiamo dalle domande vere dei tuoi clienti e ti diciamo quali motori, quali località e quante domande vanno misurate, prima che tu scelga lo strumento.

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Come testare uno strumento nei 7 giorni di prova (il protocollo che usiamo)

Una prova serve a verificare che i numeri del tool corrispondano a quello che vedi con i tuoi occhi, non a esplorare la dashboard. Sette giorni bastano se arrivi con le domande già scritte.

  1. Giorno 1: carica 20 domande vere, scritte come le scriverebbe un cliente, nessuna con il nome del tuo brand. Aggiungi 2 o 3 concorrenti e la località Italia.
  2. Giorno 2: rifai 5 di quelle domande a mano su ChatGPT e su Google, e salva le risposte. Ti servono come termine di confronto.
  3. Giorni 3-5: apri 10 risposte complete nel tool. Controlla che il brand evidenziato ci sia davvero e che le fonti citate siano link reali.
  4. Giorno 6: guarda come cambia la stessa domanda tra un giorno e l'altro. Se il tool mostra solo l'ultima risposta, non hai uno storico.
  5. Giorno 7: esporta in CSV o in Looker Studio, e calcola il costo per prompt e per motore sul piano che compreresti.

Con 20 domande vedi se lo strumento funziona. Per leggere un mercato ne servono di più: sui progetti partiamo da almeno 50 domande per servizio. Quanto pesa la variabilità delle risposte sui numeri di un tool lo misuriamo in quanto sono affidabili i dati di visibilità AI.

E se la prova non c'è, come con Semrush o Ahrefs?

Fai lo stesso protocollo nel primo mese pagato, e scegli la fatturazione mensile. Lo sconto dell'annuale non vale un anno di dati che non ti servono.

Cosa conta per essere citati, e cosa nessuno strumento ti dice

Uno strumento di visibilità AI misura se e come compari nelle risposte di AI Overview, AI Mode e ChatGPT; non ti fa comparire. Quello che aumenta la probabilità di essere citati è sapere quali pagine le AI leggono sulle domande del tuo settore e lavorare su quelle: le tue pagine, i portali, le recensioni.

Per questo, tra i dieci criteri, la vista sulle fonti citate vale più del punteggio. Nel nostro test sugli strumenti consigliati dalle AI, Perplexity ha usato come fonte una guida Visilay ma non ha nominato ScryRank nella risposta: essere letti e essere nominati sono due metriche diverse, e un buon tool le tiene separate. Il lavoro sulle fonti è quello che facciamo nel servizio GEO.

Due cose, poi, non le vede nessuno degli 8 strumenti.

La prima: la risposta che ha visto il tuo cliente. Le AI cambiano risposta con account, cronologia e posizione; i tool interrogano i motori con impostazioni neutre, e il dato vale come tendenza su tante domande.

La seconda: i dati di Google e Microsoft sul tuo sito. Da giugno 2026 Search Console ha i report sulle prestazioni della ricerca con AI generativa, e da febbraio 2026 Bing Webmaster Tools mostra in AI Performance quante volte le tue pagine sono citate in Copilot e nei riepiloghi AI di Bing. Costano zero e vanno aperti prima di comprare qualsiasi cosa. Come leggerli insieme agli strumenti esterni è nella nostra guida alla visibilità AI.

Se preferisci non scegliere e non configurare niente, nel servizio di AI Monitoring lo facciamo noi: domande, motori, concorrenti e lettura mensile dei dati.

Domande frequenti

Qual è il criterio più importante per scegliere uno strumento di visibilità AI?

Dipende: per un'azienda italiana è quasi sempre la copertura dei motori dei clienti nel piano che compri, cioè ChatGPT, Gemini, AI Overview e AI Mode. Subito dopo viene la separazione tra menzioni del brand e fonti citate, perché è quella che dice dove intervenire.

Uno strumento di visibilità AI può garantire che ChatGPT citi il mio brand?

No. Lo strumento misura se e come compari nelle risposte, non le modifica. Chi promette citazioni garantite sta vendendo altro: la probabilità di essere citati cresce lavorando sulle fonti che le AI leggono nel tuo settore.

Posso controllare la visibilità AI a mano senza uno strumento?

Sì, per iniziare: 20 domande rifatte a mano su ChatGPT e su Google danno una prima fotografia. Non regge però nel tempo, perché le risposte cambiano da sole e senza storico non distingui una variazione casuale da un trend.

Meglio il modulo AI della suite SEO che uso già o uno strumento dedicato?

Dipende: se hai già Semrush o Ahrefs, il loro modulo evita di pagare due suite, ma Semrush include 1 progetto e 25 prompt e non ha prova. Gli strumenti dedicati come Peec o Otterly danno più controllo su fonti, motori ed esportazioni.

Quanto deve durare il test prima di scegliere?

Dipende dal tool: 7 giorni bastano se arrivi con 20 domande già scritte e confronti 5 risposte con quelle che vedi a mano. Se la prova non c'è, usa il primo mese con fatturazione mensile.

Gli strumenti di visibilità AI funzionano per il mercato italiano?

Sì, ma la lingua dell'interfaccia non basta: verifica che l'Italia sia una località di rilevazione nel piano che compri. Il 27 ottobre 2026 Semrush elencava l'Italia nei report di visibilità, mentre la homepage di SE Visible indicava 7 paesi senza l'Italia.

In breve

Prima i motori dei tuoi clienti, poi il prezzo.

AI Mode e AI Overview sono due superfici: controlla che il piano le copra entrambe.

Le fonti citate valgono più del punteggio.

Costo per prompt e per motore, non per piano.

Sette giorni di prova con 20 domande vere.

Un'ultima cosa che la verifica ci ha insegnato. Questi strumenti misurano risposte che cambiano ogni giorno, e le loro stesse pagine cambiano più in fretta di quanto i produttori riescano ad allinearle: su 5 strumenti su 8 abbiamo trovato una contraddizione o un dato mancante su almeno un criterio. Il criterio che li riassume tutti è uno solo: scegli lo strumento che ti fa vedere da dove arriva ogni suo numero. Quello che non te lo mostra, prima o poi, ti chiederà di fidarti.

Matteo Pellegrini

Matteo Pellegrini

Sono un business developer e in Visilay mi occupo di sviluppare strategie SEO, Google Ads e CRO basate sui dati. Amo i musei storici, pratico Karate da quando ho memoria e il weekend mi piace visitare i borghi italiani in cerca di cibo nostrano.

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