Monitorare Google AI Mode oggi vuol dire incrociare tre fonti: il report sull'AI generativa di Search Console, che dal 31 agosto 2026 mostra a tutti i siti le impression delle pagine in AI Overview e AI Mode, la Ricerca organica di Google Analytics 4, dove finiscono i clic, e uno strumento di prompt tracking che pone le domande ad AI Mode e registra menzioni e fonti. Nessuna delle tre, da sola, dice su quali domande AI Mode nomina il tuo brand: Search Console non separa AI Mode dalle AI Overview e non mostra le query del report AI.
Quindi la risposta breve è questa. AI Mode si misura a pezzi, e il pezzo che manca lo devi ricostruire tu.
Con la ricerca classica eri abituato ad altro. Prendi Sunscape, che sviluppa impianti fotovoltaici in tutta Italia: da marzo 2026, in sei mesi, le impression organiche sono passate da 329 a 5.809 al mese (la storia è in quanto tempo ci vuole per vedere i risultati SEO). Una curva, una fonte, nessun dubbio su da dove arrivi.
Con AI Mode no. AI Mode è arrivata in Italia l'8 ottobre 2025 e dopo un anno i dati sono ancora sparsi in tre posti diversi.
Gli errori che vediamo più spesso quando un'azienda prova a "vedere AI Mode":
- cercarla nel canale AI Assistant di GA4, dove per documentazione non c'è;
- leggere il report AI di Search Console come se fosse solo AI Mode, quando somma anche le AI Overview;
- comprare un tool di visibilità AI senza controllare il piano, e scoprire dopo che AI Mode era un add-on o non c'era proprio.
Le pagine italiane in prima posizione su questo tema spiegano cos'è AI Mode. Nessuna mette in fila cosa si può misurare e con quale strumento. Noi lo abbiamo fatto sui dati di visilay.com, compreso il limite del nostro strumento. Il quadro generale, motore per motore, è nella guida alla visibilità AI; cos'è AI Mode e cosa cambia per la SEO lo trovi in Google AI Mode per chi fa SEO.
In questo articolo trovi:
- la mappa di cosa si traccia oggi, fonte per fonte, in una tabella;
- cosa mostra Search Console e come conta posizioni e domande di approfondimento in AI Mode;
- le 53 query con "ai mode" arrivate su visilay.com in 90 giorni, e cosa ci hanno insegnato;
- quali strumenti leggono sia AI Mode sia le AI Overview, con i limiti dei piani;
- un metodo in sei passi per impostare il monitoraggio in un'ora.
Partiamo.
Cosa si può tracciare oggi di AI Mode (e cosa resta al buio)
Di AI Mode oggi si tracciano tre cose: le impression delle tue pagine (Search Console), i clic che arrivano al sito (GA4, dentro la Ricerca organica) e le risposte a un elenco fisso di domande (strumenti di prompt tracking o controllo a mano). Restano al buio le query che hanno generato le impression nel report AI e la separazione tra AI Mode e AI Overview nei dati di Google.
Ecco la mappa completa.
| Fonte | Cosa vedi di AI Mode | Separa AI Mode dalle AI Overview? | Vedi le query o i prompt? | Vedi i concorrenti? |
|---|---|---|---|---|
| Search Console, report sull'AI generativa | Impression delle tue pagine, per pagina, paese, dispositivo e data | No, le somma | No | No |
| Search Console, rapporto Prestazioni (Web) | Clic, impression e posizione, mescolati alla ricerca classica | No | Sì, ma non sai quali arrivano da AI Mode | No |
| Google Analytics 4 | Sessioni e conversioni, dentro Ricerca organica | No | No | No |
| Strumento di prompt tracking con AI Mode | Menzioni del brand e fonti citate nelle risposte | Sì | Sì, quelli che imposti tu | Sì |
| Controllo a mano | La singola risposta che vedi tu, in quel momento | Sì | Sì | Sì, ma senza storico |
Quindi serve per forza un tool a pagamento?
No, per iniziare. Ma senza un elenco fisso di domande non sai mai su quali richieste AI Mode ti mostra: Google ti dice quante volte, non quando.
Come posso monitorare la visibilità nella Google AI Mode? (in Search Console, prima di tutto)
Il primo posto dove guardare è il report sull'AI generativa di Search Console, in Prestazioni. Google lo ha annunciato il 3 giugno 2026 e, come scrive nella guida ufficiale del report, dal 31 agosto 2026 è attivo per tutti i siti: mostra quante volte i link al tuo sito sono comparsi in AI Overview e AI Mode.
Le dimensioni sono quattro: pagine, paesi, date e dispositivi. Il filtro in alto riguarda il tipo di ricerca (testo o immagini), non la funzionalità. Le metriche si fermano alle impression, come conferma l'annuncio sul blog di Google Search Central.
Tradotto: sai quali pagine vengono mostrate, non dentro quale delle due superfici e non su quale domanda.
Il rapporto Prestazioni conta AI Mode come una ricerca normale
I clic di AI Mode invece stanno nel rapporto Prestazioni, tipo di ricerca Web, insieme al resto. Lo dice la documentazione di Google sulle funzionalità AI della Ricerca. Le regole di conteggio sono nella guida su clic, impression e posizione, e cambiano tra le due superfici:
- in AI Mode la posizione segue le regole di una normale pagina di risultati, quindi conta dove compare il tuo link dentro la risposta;
- una domanda di approfondimento in AI Mode è una nuova ricerca, con impression, posizione e clic propri;
- un clic su un link esterno dentro AI Mode conta come clic.
Anche via API la separazione non c'è. Abbiamo estratto la dimensione "Aspetto nella ricerca" della proprietà visilay.com dal 29 luglio al 26 ottobre 2026: una sola voce, "risultato tradotto", con 34 impression. Nessuna riga per AI Overview o AI Mode.
Cosa dicono i nostri dati: 53 query con "ai mode" in 90 giorni (e zero clic)
Nei 90 giorni dal 29 luglio al 26 ottobre 2026 visilay.com è comparso in Google per 53 query che contengono "ai mode", con 529 impression e nessun clic. Le abbiamo divise in due gruppi: domande lunghe, da 8 parole in su, e ricerche brevi.
| Tipo di query | Query | Impression | Posizione media ponderata | Query in top 10 |
|---|---|---|---|---|
| Brevi (meno di 8 parole), es. "best ai mode tracking tools" | 20 | 440 | 77,0 | 2 |
| Domande lunghe (8 parole o più), es. "quali piattaforme di visibilità ai monitorano sia la google ai mode sia le ai overviews?" | 33 | 89 | 6,7 | 28 |
| Totale | 53 | 529 | - | 30 |
Due cose saltano fuori.
La prima: sulle domande lunghe siamo in prima pagina 28 volte su 33, sulle brevi 2 su 20. Le ricerche brevi come "ai mode tracking tools" portano più impression, ma lì siamo in posizione 77.
La seconda: le domande lunghe sono scritte come si parla a un assistente. Google stessa, nell'annuncio di AI Mode in Italia, scrive che i primi utenti fanno domande due o tre volte più lunghe di una ricerca tradizionale.
Allora quelle 33 query arrivano da AI Mode?
Non lo sappiamo, ed è proprio questo il punto. Search Console non lo dice. Le domande lunghe in Search Console sono il miglior elenco di prompt da monitorare che hai già, ma la loro origine resta un'ipotesi. Come trasformarle in un campione stabile lo spieghiamo in prompt monitoring.
AI Mode in Google Analytics 4 (perché non la trovi nel canale AI Assistant)
In GA4 le visite da AI Mode stanno nella Ricerca organica. La guida ai gruppi di canali predefiniti lo scrive due volte: il canale AI Assistant, attivo dal 13 maggio 2026, raccoglie ChatGPT, Gemini, Deepseek, Copilot e Grok ed esclude AI Overview e AI Mode; la Ricerca organica li include.
Quindi una visita da AI Mode e una dal classico link blu, in GA4, sono la stessa riga. Non c'è una dimensione standard che le distingua.
Cosa puoi fare: guardare le pagine di destinazione organiche e confrontarle con le pagine che il report AI di Search Console mostra di più. Se una pagina cresce in impression AI e in sessioni organiche nello stesso periodo, hai un indizio, non una prova. Per il traffico dagli assistenti esterni, quello sì separabile, c'è la guida al traffico da ChatGPT in Google Analytics 4.
E se il mese prossimo l'organico scende?
Senza un monitoraggio delle risposte non saprai se hai perso posizioni nei risultati classici o citazioni in AI Mode. Sono due problemi diversi con due soluzioni diverse, e GA4 te li mostra come uno solo.
Un calo organico letto male costa un trimestre di lavoro sul problema sbagliato.
Hai appena visto che AI Mode, AI Overview e risultati classici finiscono nella stessa riga di GA4 e nello stesso report di Search Console. Noi separiamo quello che si può separare, costruiamo l'elenco di domande da seguire partendo dalla tua Search Console e ti diciamo quale parte del dato è misurata e quale è stimata.
Prenota una consulenza strategicaQuali piattaforme di visibilità AI monitorano sia la Google AI Mode sia le AI Overviews? (e a quali condizioni)
Sulle pagine ufficiali consultate il 27 ottobre 2026, leggono sia AI Mode sia le AI Overview Semrush AI Visibility Toolkit, Ahrefs Brand Radar, SE Visible di SE Ranking e Peec AI; Otterly vende AI Mode come add-on. ScryRank, lo strumento sviluppato da Visilay, legge le AI Overview ma non AI Mode.
| Strumento | AI Mode | AI Overview | Cosa dichiara la pagina ufficiale |
|---|---|---|---|
| Semrush AI Visibility Toolkit | Sì | Sì | Prompt tracking giorno per giorno su piattaforme come AI Mode e ChatGPT |
| Ahrefs Brand Radar | Sì | Sì | Indice con oltre 109 milioni di prompt per AI Mode e oltre 286 milioni per le AI Overview; per queste due superfici traccia anche le ricerche brevi che attivano una risposta AI |
| SE Visible (SE Ranking) | Sì | Sì | Monitora AI Mode, AI Overview, Gemini e ChatGPT |
| Peec AI | Sì, tra i motori del piano | Sì, tra i motori del piano | Nello Starter 50 prompt e 3 motori, con rilevazione giornaliera |
| Otterly.AI | Add-on a pagamento | Sì | Lite a 29 $ al mese con 15 prompt; AI Mode, Gemini e Claude come add-on |
| ScryRank (Visilay) | No | Sì, su keyword | Rilevazione mensile su ChatGPT, Claude, Gemini, Perplexity e AI Overview; da 39 € al mese con 50 prompt |
Sul nostro strumento lo diciamo chiaro: ScryRank è lo strumento di monitoraggio sviluppato da Visilay e oggi non legge AI Mode. Rileva una volta al mese ChatGPT, Claude, Gemini e Perplexity, più le AI Overview sulle keyword del tuo settore, con piani da 39, 69 e 139 € al mese (listino consultato il 27 ottobre 2026). Se AI Mode è la superficie che ti interessa di più, per quella ti serve uno degli altri strumenti in tabella.
Prompt o keyword: due modi diversi di guardare AI Mode
Ahrefs, nella pagina di Brand Radar, spiega bene la differenza. I prompt sono domande lunghe in linguaggio naturale, come quelle della nostra tabella sopra. Le keyword sono ricerche brevi che fanno comparire una risposta AI dentro Google, e hanno senso solo per AI Overview e AI Mode, le due superfici AI che vivono nei risultati di Google.
Per un'azienda italiana servono entrambi. Le keyword ti dicono se il tuo mercato "classico" sta passando dalle risposte AI. I prompt ti dicono se, quando il cliente fa la domanda completa, il tuo nome c'è.
Prima di scegliere, due controlli: che AI Mode sia nel piano che compri e non in un add-on, e che l'Italia sia tra le località di rilevazione. Il confronto completo su questi criteri è in come scegliere uno strumento di visibilità AI, i prezzi in quanto costa monitorare il brand nelle AI. Per la sola parte AI Overview c'è la nostra prova dei tool AI Overview sulla SERP italiana.
Come impostare il monitoraggio di AI Mode in un'ora (sei passi)
Il metodo che usiamo parte dai dati che hai già e aggiunge uno strumento solo dove serve.
- Esporta il report sull'AI generativa ogni mese. Scheda Pagine, ultimi 28 giorni, filtro paese Italia. Salva il file: è il tuo storico, mese per mese, anche quando cambi strumento.
- Confronta le prime 20 pagine con le pagine di destinazione organiche di GA4 nello stesso periodo. Segna quelle che crescono insieme.
- Estrai da Search Console le query di 8 parole o più con posizione entro 10. Sono la base del tuo elenco di prompt: su visilay.com erano 28.
- Riscrivile come domande da cliente, senza il nome del brand per la gran parte. Tieni 20-50 prompt, divisi per servizio.
- Falle rilevare su AI Mode da uno strumento che la includa nel piano, oppure a mano con un account senza cronologia, sempre dallo stesso paese. Registra menzione sì/no e fonti citate.
- Ripeti e confronta come media, non come singola risposta. Le risposte AI cambiano da sole: nel nostro test sull'affidabilità dei dati di visibilità AI lo misuriamo su 20 risposte.
Cosa mettere poi nel report del mese lo vediamo nella guida al report di visibilità AI.
Cosa rende un sito citabile in AI Mode (senza promesse)
Per AI Mode Google non chiede niente di speciale. La documentazione sulle funzionalità AI dice che non ci sono requisiti aggiuntivi: la pagina deve essere indicizzata e idonea a comparire nella Ricerca con uno snippet.
Quello che cambia è il percorso. AI Mode scompone la domanda in sottotemi e lancia più ricerche in parallelo, la query fan-out. Una pagina viene citata se risponde bene a uno di quei sottotemi, non solo alla domanda intera. Per questo nella nostra tabella le domande lunghe si posizionano meglio delle brevi: rispondono a una domanda precisa.
Un'esperienza diretta. A ottobre 2025, due settimane dopo l'arrivo di AI Mode in Italia, su un progetto industriale che seguiamo abbiamo visto comparire come fonti in AI Mode le pagine di terzi su cui avevamo ottenuto citazioni e link. Le fonti esterne contano quanto le tue pagine. È il lavoro che facciamo nel servizio GEO; la misura continuativa è nel servizio di AI monitoring.
Nessuno di questi interventi garantisce una citazione. Aumentano la probabilità, e il monitoraggio serve a vedere se è successo.
Domande frequenti
No. Il report sull'AI generativa somma le impression di AI Overview e AI Mode e le divide per pagina, paese, dispositivo e data. Anche il rapporto Prestazioni le include nel tipo di ricerca Web, insieme ai risultati classici, senza un filtro dedicato.
No. Secondo la guida di Google Analytics ai gruppi di canali predefiniti, il canale AI Assistant esclude AI Overview e AI Mode, che restano nella Ricerca organica. Per isolarle serve un confronto con le pagine del report AI di Search Console.
Dipende: Search Console non lo dice nel report AI, quindi serve un elenco fisso di domande rilevato su AI Mode, con uno strumento che la includa nel piano o a mano. Le domande lunghe già presenti in Search Console sono il punto di partenza più affidabile.
Sì. Secondo la guida di Search Console su clic, impression e posizione, chi fa una domanda successiva in AI Mode esegue in pratica una nuova query: impression, posizione e clic della nuova risposta vengono contati a parte.
No. ScryRank, lo strumento di monitoraggio sviluppato da Visilay, rileva ogni mese ChatGPT, Claude, Gemini, Perplexity e le AI Overview sulle keyword del settore. Per AI Mode servono strumenti che la includano nel piano, come Semrush, Ahrefs Brand Radar, SE Visible o Peec AI.
No, per iniziare. Search Console e GA4 danno impression e traffico, e 20 domande controllate a mano ogni mese danno una prima fotografia. Uno strumento serve quando vuoi uno storico per domanda e il confronto con i concorrenti.
In breve
Search Console mostra le impression AI, non la domanda e non la superficie.
GA4 mette AI Mode nella Ricerca organica, non in AI Assistant.
Una domanda di approfondimento è una nuova ricerca.
Le domande lunghe in Search Console sono il tuo primo elenco di prompt.
Il tool va scelto controllando che AI Mode sia nel piano.
Un'ultima cosa che i nostri dati ci hanno fatto notare. Su 53 query con "ai mode", 30 ci vedevano in prima pagina e nessuna ha portato un clic. Se il monitoraggio di AI Mode lo misuri a clic, vedrai zero anche quando sei presente. La metrica da portare in riunione è la presenza nella risposta sulle domande dei tuoi clienti; i clic arrivano dopo, e spesso da un'altra parte.
Se vuoi impostarlo insieme sulla tua Search Console, scrivici. Alla prossima!