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Motori di ricerca AI: quali sono, come scelgono le fonti e cosa abbiamo visto testandoli

Autore: Matteo Pellegrini

Un motore di ricerca AI è un sistema che risponde a una domanda con un testo generato da un modello linguistico, costruito a partire da pagine web trovate al momento. La differenza con un motore classico è nel risultato: invece di dieci link, una risposta, con qualche fonte citata accanto.

Nel 2026 i principali sono sette: Google AI Overviews, Google AI Mode, ChatGPT search, Gemini, Perplexity, Microsoft Copilot e Claude. Funzionano in modo simile, ma prendono le fonti da indici diversi. Per un'azienda questo vuol dire che essere primi su Google non garantisce di essere citati altrove.

I principali motori di ricerca AI e da dove prendono le fonti

MotoreDa dove prende i risultatiUtenti dichiarati
Google AI OverviewsIndice di Google, con fan-out (fonte)oltre 2,5 miliardi al mese (maggio 2026)
Google AI ModeIndice di Google, con fan-out più ampiooltre 1 miliardo al mese (luglio 2026)
GeminiGrounding con Google Search (fonte)950 milioni al mese (luglio 2026)
ChatGPT searchCrawler OAI-SearchBot e fornitori di ricerca terzi, tra cui Microsoft (fonte)oltre 900 milioni a settimana (febbraio 2026)
Microsoft CopilotServizio di ricerca Bing (fonte)n.d.
PerplexityIndice proprietario di "centinaia di miliardi di pagine" (fonte)780 milioni di query a maggio 2025
ClaudeBrave Search, secondo il Trust Center di Anthropic (fonte)n.d.

I numeri di Google vengono dal Google I/O 2026 e dalla trimestrale di luglio 2026. Quello di ChatGPT dall'annuncio riportato da Search Engine Land a febbraio 2026.

Su ChatGPT serve una precisazione. OpenAI dice di collaborare con "fornitori di ricerca terzi" e cita Microsoft, senza nominare Bing. Che i risultati arrivino da Bing lo hanno dedotto test indipendenti, non OpenAI. Chi vuole comparire su ChatGPT deve comunque lasciare entrare OAI-SearchBot: se lo blocca, OpenAI può mostrare al massimo link e titolo della pagina.

Quanto sono usati in Italia

Google resta il motore di ricerca dominante. Secondo StatCounter, ad agosto 2026 aveva l'89,18% delle ricerche in Italia, Bing il 4,83%.

Tra i chatbot, StatCounter misura il traffico che mandano ai siti. Ad agosto 2026 in Italia:

ChatbotQuota in ItaliaQuota nel mondo
ChatGPT69,35%79,4%
Gemini17,34%10,9%
Copilot5,42%2,79%
Perplexity5,03%4,31%
Claude2,86%2,57%

In Italia Gemini pesa quasi il doppio della media mondiale. Fonte: StatCounter AI chatbot market share Italia. È una quota del traffico di referral verso i siti, non una quota di utenti.

AI Mode è arrivato in italiano l'8 ottobre 2025. Google ha scritto che le domande in AI Mode sono "due o tre volte più lunghe" delle ricerche classiche. Le AI Overviews erano arrivate in Italia a marzo 2025.

Il nostro test: stessa domanda, quattro motori

Il 27 settembre 2026 abbiamo fatto la stessa domanda a quattro motori con ricerca web attiva: "quale agenzia SEO scegliere per un'azienda manifatturiera in Lombardia?". ChatGPT tramite le risposte della versione pubblica, gli altri tramite API: Perplexity Sonar, Gemini 3.5 Flash e Claude Sonnet 4.6. Abbiamo contato le agenzie nominate e le fonti citate.

MotoreAgenzie nominateFonti citateTipo di fonti prevalente
ChatGPT55 dominiPagine di casi studio delle agenzie
Perplexity516 URLPagine di servizio, directory, classifiche
Gemini57 dominiPagine di servizio delle agenzie
Claude67 dominiClassifiche di terzi e pagine di servizio

In tutto sono state nominate 16 agenzie diverse. Solo due compaiono in tre risposte su quattro: NetStrategy e CdWeb. Una terza, Tready, in due. Tutte le altre, 13 su 16, compaiono in una sola risposta.

Visilay compare solo in ChatGPT, che cita il nostro articolo sulla SEO per il settore manifatturiero e il caso Macropix. Gli altri tre motori non ci nominano.

Cosa ci dice il test, oltre al dato su di noi:

  • ogni motore pesca da un posto diverso. ChatGPT ha premiato pagine con casi studio e numeri. Claude si è appoggiato a classifiche di terzi come quelle di FpS Agency e Sortlist. Perplexity ha citato anche directory come PagineGialle e le liste di Semrush;
  • le liste non coincidono quasi mai. È coerente con lo studio di SparkToro e Gumshoe di gennaio 2026: la probabilità che due risposte diano la stessa lista di brand è inferiore a una su cento;
  • le fonti di terzi contano. Due motori su quattro hanno costruito la risposta anche su classifiche scritte da altri.

Il test ha dei limiti. È una sola domanda, un solo giorno. Le versioni via API non sono identiche alle app che usano le persone, che tengono conto di cronologia e posizione. Serve a capire la logica, non a fare una classifica.

ChatGPT è un motore di ricerca?

In parte. ChatGPT cerca sul web solo quando lo ritiene utile: secondo lo studio di Nectiv su oltre 8.500 prompt, il 31% delle conversazioni fa partire una ricerca. Negli altri casi risponde con quello che ha imparato durante l'addestramento, senza fonti.

Per le aziende conta soprattutto quel 31%. Sono le domande su prezzi, fornitori, confronti e recensioni: esattamente quelle commerciali. Il resto riguarda la reputazione del brand nei dati di addestramento, su cui si lavora nel tempo con menzioni e fonti esterne.

Come comparire

I motori sono diversi, ma quattro cose funzionano su tutti:

  1. Essere indicizzati dove il motore cerca. Google per AI Overviews, AI Mode e Gemini. Bing per Copilot e, secondo i test, per ChatGPT. Non bloccare OAI-SearchBot e PerplexityBot nel robots.txt, se si vuole essere citati. Nell'articolo sui crawler AI c'è la lista dei bot e cosa succede bloccandoli.
  2. Pubblicare pagine con fatti verificabili. Casi studio con numeri, prezzi, specifiche. ChatGPT nel nostro test ha citato solo pagine di questo tipo.
  3. Farsi nominare fuori dal proprio sito. Classifiche, directory di settore, testate, Reddit. È il tema dell'articolo su citazioni e menzioni AI.
  4. Coprire le sotto-domande, perché i motori scompongono la domanda in più ricerche. Lo spieghiamo in query fan-out.

Le tattiche per singola piattaforma sono negli articoli su ChatGPT, Perplexity, Gemini e Google AI Mode. Una panoramica delle tattiche comuni è in come posizionarsi sui motori di risposta.

Come misurare

Tre strumenti, dal più semplice al più completo:

  • GA4: dal maggio 2026 esiste il canale predefinito AI Assistant, che raccoglie le visite da ChatGPT, Gemini, Claude e altri;
  • Search Console: dal 31 agosto 2026 mostra le impression delle pagine in AI Overviews e AI Mode, non i clic;
  • un campione fisso di domande, ripetuto ogni mese sui motori che contano per il settore, contando in quante risposte compare il brand.

Il metodo completo è nella guida alla visibilità AI.

Approfondimento consigliato: L'AI sostituirà Google?

Domande frequenti

Quali sono i principali motori di ricerca AI?

Google AI Overviews, Google AI Mode, Gemini, ChatGPT search, Perplexity, Microsoft Copilot e Claude. I primi tre usano l'indice di Google, Copilot usa Bing, Perplexity ha un indice proprio, Claude usa Brave Search e ChatGPT combina il proprio crawler con fornitori di ricerca terzi.

Qual è il motore di ricerca AI più usato in Italia?

ChatGPT, con il 69,35% del traffico di referral dai chatbot verso i siti ad agosto 2026 secondo StatCounter. Gemini è secondo con il 17,34%, quasi il doppio della sua media mondiale. Come ricerca classica Google resta all'89%.

Se sono primo su Google compaio anche su ChatGPT?

Non necessariamente. ChatGPT non usa l'indice di Google, e uno studio di Ahrefs del 2025 ha trovato che solo l'8% degli URL citati da ChatGPT è nella top 10 di Google per lo stesso prompt.

Perché ogni motore AI consiglia aziende diverse?

Perché prende le fonti da indici diversi e perché le risposte generate cambiano a ogni richiesta. Nel nostro test su una domanda B2B, quattro motori hanno nominato 16 agenzie diverse e solo due sono comparse in tre risposte su quattro.

Matteo Pellegrini

Matteo Pellegrini

Sono un business developer e in Visilay mi occupo di sviluppare strategie SEO, Google Ads e CRO basate sui dati. Amo i musei storici, pratico Karate da quando ho memoria e il weekend mi piace visitare i borghi italiani in cerca di cibo nostrano.