La SEO su Wix è la parte di ottimizzazione che la piattaforma lascia a chi gestisce il sito: sitemap, tag canonical, robots.txt, rendering lato server e una parte dei dati strutturati sono automatici, mentre meta description, titolo principale della pagina (H1), testo alternativo delle immagini e informazioni sull'attività vanno compilati a mano. Nel nostro test del 9 ottobre 2026 su 294 pagine di 105 siti italiani costruiti con Wix, il canonical c'era nel 100% dei casi, ma il 36,4% delle pagine non aveva una meta description e il 43,9% non aveva nessun H1.
Su Wix, insomma, la tecnica è a posto. Sono i testi a restare vuoti.
E in Italia Wix non è una nicchia. Nei dati di Chrome raccolti da HTTP Archive ad agosto 2026, i siti Wix con traffico misurato dall'Italia sono 6.268 su mobile, contro 160.526 su WordPress: uno ogni 26. Nel mondo, secondo W3Techs (ottobre 2026), Wix muove il 4,2% di tutti i siti e il 6,1% di quelli con un CMS riconoscibile.
E le istruzioni, dove le trova chi lo usa?
Quasi sempre da Wix stessa. Per "seo wix" la prima pagina di Google Italia, nel nostro rilevamento del 9 ottobre da mobile, apre con due pagine di Wix, poi una guida tradotta dal francese, un tutorial di circa 600 parole, la pagina di un software SEO e tre video di YouTube. Nessuna delle guide in italiano porta un dato con la sua fonte.
Così gli errori si ripetono uguali:
- la home che si presenta su Google come "Home | Nome del sito", in un sito su cinque;
- la meta description vuota, perché Wix la lascia vuota di default;
- nessun H1, perché il titolo grande del modello è spesso un testo con lo stile giusto ma il tag sbagliato;
- le informazioni sull'attività mai compilate, che fanno perdere il markup LocalBusiness generato in automatico.
Il metro con cui giudichiamo un sito, qualunque piattaforma usi, viene dai progetti che seguiamo. Su Macropix, produttore milanese di schermi LED, ogni linea di prodotto ha una pagina con un titolo e una descrizione scritti per la sua ricerca, e su "monitor pubblicitario" il sito è passato dalla posizione 88 alla 2 (il caso completo è nella guida alla SEO per l'industria manifatturiera).
Su Sunscape, che sviluppa impianti fotovoltaici, abbiamo costruito un'architettura di pagine per regione: in sei mesi le impression organiche sono salite da 329 a 5.809 al mese.
E cosa c'entra con Wix?
C'entra perché nessuno dei due risultati dipende dal CMS. Dipende da una pagina per ogni ricerca, con titolo, H1 e descrizione scritti per quella ricerca: esattamente i campi che nel test abbiamo trovato vuoti, e che Wix non può compilare al posto tuo.
Qui trovi:
- cosa fa Wix da solo e cosa no, con le pagine della documentazione ufficiale;
- la velocità dei siti Wix italiani confrontata con WordPress, Shopify, Webflow e Squarespace;
- i risultati del test su 294 pagine, voce per voce;
- come sistemare title, description, H1 e dati dell'attività dal pannello;
- quando Wix non basta e conviene cambiare piattaforma.
Partiamo.
Wix va bene per la SEO? (sì, e sulla velocità batte WordPress)
Sì: secondo la pagina ufficiale Wix SEO, tutti i siti Wix sono generati lato server, hanno una sitemap creata e inviata a Google in automatico, un canonical che punta alla pagina stessa e immagini compresse e convertite in WebP. La cattiva fama viene da prima: fino al 2016 mancavano il testo alternativo e gli URL modificabili, ricorda Ahrefs, e l'import dei redirect 301 da file CSV è arrivato a dicembre 2020, secondo il registro degli aggiornamenti di Tooltester.
La stessa Ahrefs, nel 2019, aveva pubblicato uno studio su 6,4 milioni di siti secondo cui i siti WordPress prendevano molto più traffico organico di quelli Wix. Poi l'ha ritirato, scrivendo che il metodo non reggeva e che la differenza dipendeva dalle competenze di chi gestisce il sito, non dalla piattaforma.
Oggi il dato più netto è la velocità. Abbiamo estratto da HTTP Archive i valori dei siti visitati dall'Italia, su mobile:
| Piattaforma | Siti con dati dall'Italia | Core Web Vitals buoni | Lighthouse SEO (mediana) | Lighthouse Performance (mediana) |
|---|---|---|---|---|
| Wix | 6.184 | 79,2% | 0,96 | 0,59 |
| Shopify | 20.399 | 64,8% | 0,92 | 0,44 |
| Webflow | 1.655 | 61,5% | 0,96 | 0,59 |
| Squarespace | 1.049 | 59,7% | 0,925 | 0,29 |
| WordPress | 156.792 | 43,9% | 0,92 | 0,40 |
Wix supera i Core Web Vitals, le metriche di velocità e stabilità che Google misura sugli utenti reali di Chrome, in 4 siti su 5 visitati dall'Italia, contro meno di 1 su 2 su WordPress. Nel mondo arriva all'81,2%.
Allora la velocità su Wix non è più un problema?
Quasi. Il punto debole resta il tempo di risposta del server (TTFB): è buono nel 73,7% dei siti Wix italiani, mentre il caricamento dell'elemento principale (LCP) lo è nell'85,2%. E il punteggio Performance di Lighthouse, fermo a 0,59, dice che le pagine passano l'esame degli utenti reali ma restano pesanti nel test di laboratorio. Il dato da guardare è il primo, quello che trovi nel report Core Web Vitals di Search Console.
Il test: 105 siti italiani su Wix, 294 pagine (e il campo più trascurato è la descrizione)
Il test si rifà in un pomeriggio. Il 9 ottobre 2026 abbiamo preso dall'indice dei backlink di DataForSEO i 300 domini .it con più autorità che contengono un link a wix.com, abbiamo tolto portali, enti e testate (28 domini) e abbiamo scaricato la home dei restanti 272. Quelli serviti da Wix, riconoscibili dalla firma "Wix.com Website Builder" nel codice, erano 108; 105 rispondevano correttamente. Per ognuno abbiamo analizzato la home e due pagine prese dalla sitemap.
Totale: 105 siti e 294 pagine. Dentro ci sono B&B e agriturismi, studi di psicologia e fisioterapia, architetti, ristoranti, officine, associazioni e un negozio online di ricambi agricoli. 42 siti hanno un blog, 23 un negozio online, 19 il sistema di prenotazioni di Wix.
| Controllo | Risultato | Quota |
|---|---|---|
| Tag canonical presente | 294 pagine su 294 | 100% |
| Canonical verso un altro indirizzo | 1 pagina su 294 | 0,3% |
| Sitemap XML raggiungibile | 101 siti su 105 | 96,2% |
| Robots.txt presente | 105 siti su 105 | 100% |
| Meta description assente | 107 pagine su 294 | 36,4% |
| Meta description assente nella home | 14 home su 105 | 13,3% |
| Meta description assente nelle pagine interne | 93 pagine su 189 | 49,2% |
| Title della home che inizia con "Home |" | 20 siti su 105 | 19% |
| Nome del sito lasciato quello del modello ("My Site", "Ilmiosito") | 4 siti su 105 | 3,8% |
| Title oltre 60 caratteri | 56 pagine su 294 | 19% |
| Nessun H1 | 129 pagine su 294 | 43,9% |
| Un solo H1 | 113 pagine su 294 | 38,4% |
| Due o più H1 | 52 pagine su 294 | 17,7% |
| Lingua del codice inglese su testo italiano | 5 siti su 105 | 4,8% |
| Home con dati strutturati JSON-LD | 102 home su 105 | 97,1% |
| Home con markup LocalBusiness | 56 home su 105 | 53,3% |
| Immagini con alt vuoto | 1.718 su 4.080 | 42,1% |
| Pagine con immagine per i social (og:image) | 163 pagine su 294 | 55,4% |
| Pagine in noindex | 3 pagine su 294 | 1% |
| Crawler AI nominati nel robots.txt | 0 siti su 105 | 0% |
Il limite del campione va detto subito: sono siti che linkano a wix.com, spesso con la scritta "creato con Wix" a piè di pagina o con il banner dei piani di base. È un campione di siti piccoli, gestiti in prima persona dal titolare, che è poi il pubblico tipico di Wix. Non è una statistica nazionale.
Il confronto con i test che abbiamo fatto lo stesso giorno sulle altre piattaforme è comunque istruttivo. Sulla SEO per Webflow 4 siti su 15 non avevano un canonical, e la meta description mancava nel 17,3% delle pagine. Su Wix il canonical c'è sempre, ma la description manca nel doppio dei casi. Sulla SEO per Squarespace mancava nell'81%.
Wix ha automatizzato la parte tecnica: gli errori restano nei campi che solo chi conosce l'attività può scrivere.
Title e meta description su Wix: metà delle pagine interne è senza descrizione
La meta description è il testo di due righe che Google può mostrare sotto il titolo nei risultati di ricerca. Su Wix il valore di partenza è vuoto: lo scrive la guida alle impostazioni SEO predefinite, che spiega anche come nasce il title. Nella home è il nome del sito, nelle altre pagine è il nome della pagina seguito dal title della home.
Questa regola spiega da sola tre numeri del test.
Il primo: 14 home su 105 senza description, contro 93 pagine interne su 189. Chi scrive la description lo fa per la home e si ferma lì.
Il secondo: 20 home su 105 si presentano con un title che inizia con "Home |". La pagina si chiama Home nel menu, nessuno ha scritto un title a mano, e su Google il primo risultato del sito diventa "Home | Studio Rossi" invece di "Fisioterapista a Saluzzo | Studio Rossi".
Il terzo: in 4 siti il nome del sito era ancora quello del modello, con title come "HOME | My Site". È il nome che Google mostra sopra ogni pagina del sito, finché qualcuno non lo cambia.
Ma Google la descrizione non se la scrive da solo?
Spesso sì. Google Search Central spiega che lo snippet viene ricavato soprattutto dal contenuto della pagina, e che la meta description viene usata quando descrive la pagina meglio del testo. Ma senza description la frase che deve convincere a cliccare la sceglie Google, non tu.
La correzione, su Wix, si fa in due punti:
- per le pagine principali, nell'editor apri Pagine e menu, clicca le tre icone accanto alla pagina, scegli Impostazioni SEO di base e scrivi title e meta description;
- per articoli del blog, prodotti e servizi, dal pannello SEO & GEO imposta i modelli di title e description per tipo di pagina, così ogni nuovo prodotto nasce già compilato;
- controlla che il nome del sito nelle informazioni dell'attività sia quello vero, perché finisce nel title di tutte le pagine;
- tieni il title sotto i 60 caratteri circa: nel test 56 pagine su 294 li superavano, spesso con l'indirizzo completo in coda.
Come si scrive una description che porta clic lo spieghiamo nella guida alla meta description, e quali altri tag legge Google nella guida ai meta tag.
Il tuo sito Wix si presenta su Google come "Home"?
Nel test una home su cinque aveva quel title e metà delle pagine interne non aveva una descrizione: sono le righe che decidono se chi cerca clicca te o il concorrente. Controlliamo il tuo sito pagina per pagina e ti diciamo quali title e descrizioni riscrivere prima, partendo dalle ricerche che ti portano clienti.
Prenota una consulenza strategicaH1 su Wix: 4 pagine su 10 senza titolo principale (e una home con 15)
L'H1 è il titolo principale della pagina, quello che dice a Google e ai lettori di schermo di cosa parla. Nel test 129 pagine su 294 (il 43,9%) non ne avevano nessuno, 113 ne avevano esattamente uno e 52 due o più. Nella home va peggio: 44 su 105 senza H1. Il caso estremo era una pagina con 15 H1.
Com'è possibile, se il titolo grande in pagina c'è?
Perché su Wix aspetto e tag sono due cose separate. La guida ufficiale ai tag di intestazione spiega che il livello si cambia da Modifica testo, nella sezione SEO e accessibilità, alla voce del tag HTML, "senza toccare contenuto e design". Quindi una scritta può sembrare un titolo ed essere un paragrafo, o viceversa: chi costruisce la pagina a occhio sceglie la grafica, e il tag resta quello del modello.
La stessa guida segnala un errore che spiega parte dei casi con molti H1: le righe vuote formattate con lo stile Titolo 1 diventano tag H1 vuoti.
La correzione:
- seleziona il titolo in cima alla pagina, apri Modifica testo e imposta il tag su H1;
- porta a H2 i titoli delle sezioni e a paragrafo le scritte decorative;
- cerca le righe vuote con stile titolo e cancellale;
- scrivi nell'H1 la ricerca della pagina: "Fisioterapia a Saluzzo", non "Benvenuti".
La gerarchia corretta dei titoli è nella guida agli heading tag.
Dati strutturati su Wix: il LocalBusiness c'è solo se compili le informazioni sull'attività
I dati strutturati sono il codice, di solito in formato JSON-LD, che descrive a Google cosa c'è nella pagina: un'azienda, un prodotto, un evento, un articolo. Su Wix sono in parte automatici, e si vede: 102 home su 105 ne avevano. Ma nella maggior parte dei casi era solo il tipo WebSite, che dice a Google il nome del sito e poco altro.
Il tipo che conta per un'attività con sede è LocalBusiness, con nome, indirizzo e logo. Secondo la guida al markup LocalBusiness, Wix lo crea da solo sulla home appena inserisci nome e indirizzo nelle Informazioni sull'attività, e solo per la sede principale. Nel test ce l'avevano 56 home su 105, il 53,3%.
Tra quelle senza c'erano agriturismi, uno studio di fisioterapia e un ristorante: attività che vivono di ricerche locali e a cui mancava un modulo da compilare in cinque minuti.
Basta il markup per comparire nella mappa di Google?
No. Google usa il markup LocalBusiness per i dettagli dell'attività nei risultati, ma la presenza nella mappa passa dalla scheda Google Business Profile. Le due cose vanno tenute allineate, con lo stesso nome e lo stesso indirizzo, come spieghiamo nella guida alla local SEO.
Per prodotti, eventi e articoli del blog Wix aggiunge il markup in automatico alle pagine dinamiche, e dal pannello SEO si possono modificare i modelli o scriverne di propri. Quali tipi servono davvero lo spieghiamo nella guida allo schema markup.
Immagini, lingua e anteprime social: i dettagli che Wix lascia a te
Il testo alternativo è la descrizione dell'immagine che leggono i lettori di schermo e che Google Immagini usa per capire cosa mostra. Su 4.080 immagini del test, 1.718 avevano l'alt vuoto, il 42,1%. Nessuna era senza attributo: Wix lo inserisce sempre, a volte vuoto.
Non tutte vanno corrette, perché icone e sfondi decorativi devono restare con l'alt vuoto. Le foto delle camere di un B&B o dei prodotti di un negozio invece sì. Ahrefs aggiunge un limite che su Wix non si risolve: i nomi dei file delle immagini vengono riscritti con codici illeggibili. Come scrivere l'alt è nella guida all'alt text.
Due controlli veloci, poi:
- la lingua del codice: 5 siti su 105 dichiaravano lang="en" su pagine scritte in italiano, tra cui un agriturismo e un produttore di manici in legno. Google dichiara di ricavare la lingua dal testo, ma lettori di schermo e traduttori del browser si fidano del codice;
- l'immagine per i social: solo 163 pagine su 294 avevano un og:image, quindi in quasi metà dei casi chi condivide la pagina su WhatsApp o Facebook vede un'anteprima senza foto.
Crawler AI, redirect e robots.txt: nessuno dei 105 siti ha toccato le impostazioni
Il robots.txt è il file che dice ai bot quali parti del sito possono visitare. Su Wix c'è sempre, generato in automatico, e nel test era presente in 105 siti su 105. Lo era anche nella versione di partenza: nessun sito nominava un crawler AI, né per bloccarlo né per lasciarlo passare.
Wix lo permette dall'editor del robots.txt, nel pannello SEO. La guida al blocco dei crawler AI propone un esempio che blocca CCBot, GPTBot, ChatGPT-User e BingAI, e ammette che alcuni bot ignorano le regole.
Conviene copiare l'esempio così com'è?
Dipende da cosa vendi. GPTBot e CCBot raccolgono testi per addestrare i modelli, mentre ChatGPT-User è il bot che visita la pagina quando un utente chiede a ChatGPT di aprirla. Bloccarlo vuol dire sparire proprio dalle risposte in cui qualcuno ti sta cercando. Le differenze tra i bot sono nella guida ai crawler AI.
Sui redirect, invece, Wix è comodo: si gestiscono dal pannello e si importano da CSV, ma la guida all'import avverte che ogni file può contenere al massimo 500 redirect e che le righe oltre il limite vengono ignorate. In una migrazione da un negozio con migliaia di prodotti servono più file. Quando usarli è spiegato nella guida al redirect 301.
Quando Wix non basta (e quando è la scelta giusta)
Wix è la scelta giusta per chi gestisce il sito da solo: studi professionali, strutture ricettive, artigiani, piccoli negozi. Nel test canonical, sitemap e robots.txt erano a posto anche nel sito più piccolo, e i Core Web Vitals battono quelli di ogni altra piattaforma che abbiamo misurato: quello che manca sono i testi, e i testi li può scrivere solo chi conosce l'attività.
Diventa stretto in tre casi:
- siti in più lingue con esigenze precise sugli indirizzi, perché secondo Ahrefs su Wix non hai il pieno controllo degli URL delle versioni tradotte;
- cataloghi grandi, dove la sitemap automatica è difficile da modificare e i redirect vanno caricati a blocchi di 500;
- progetti con molte pagine costruite su dati, come schede per città o per prodotto, che su WordPress si gestiscono con plugin e campi personalizzati.
Il confronto tra piattaforme, con i dati sull'Italia, è nella guida ai migliori CMS per la SEO. Per le alternative più vicine trovi la SEO per WordPress, la SEO per Shopify per chi vende online e la SEO su HubSpot.
Se decidi di cambiare, il rischio vero è la migrazione: ogni indirizzo vecchio va mappato con un 301, altrimenti le posizioni conquistate si perdono. La sequenza giusta è nella guida alla SEO per la riprogettazione del sito.
Domande frequenti sulla SEO su Wix
Sì. Wix genera le pagine lato server, crea e invia la sitemap, imposta il canonical su ogni pagina e comprime le immagini. Nel nostro test del 9 ottobre 2026 su 105 siti italiani il canonical c'era nel 100% delle pagine, ma il 36,4% non aveva una meta description e il 43,9% non aveva un H1: i campi di testo vanno compilati a mano.
Dipende: Wix parte con meno errori tecnici e su mobile supera i Core Web Vitals nel 79,2% dei siti visitati dall'Italia, contro il 43,9% di WordPress (HTTP Archive, agosto 2026). WordPress dà più controllo su siti multilingua, cataloghi grandi e pagine costruite su dati, grazie a plugin e campi personalizzati.
No. Secondo la guida di Wix alle impostazioni SEO predefinite, la meta description parte vuota. Nel nostro test mancava in 93 pagine interne su 189: si scrive dalle impostazioni SEO di ogni pagina oppure con i modelli per tipo di pagina nel pannello SEO.
Sì. Ogni sito Wix ha una sitemap generata e aggiornata dalla piattaforma, divisa per tipo di contenuto (pagine, articoli, prodotti, servizi prenotabili). Nel test era raggiungibile in 101 siti su 105.
Fino a 500 per ogni file CSV: le righe oltre il limite non vengono importate. Per migrazioni più grandi si caricano più file, uno dopo l'altro, dal gestore dei redirect.
Dal Robots.txt Editor nel pannello SEO, aggiungendo le regole per i bot da escludere, per esempio GPTBot o CCBot. Conviene lasciare passare i bot che servono alle ricerche con fonti, come ChatGPT-User e OAI-SearchBot, se vuoi comparire nelle risposte di ChatGPT.
SEO su Wix, in breve
Wix genera sitemap, canonical e robots.txt da solo, e sulla velocità batte ogni altra piattaforma misurata in Italia.
La meta description parte vuota: nel test mancava in metà delle pagine interne.
Il title della home nasce dal nome della pagina: una home su cinque si chiamava "Home".
L'H1 si sceglie a parte dallo stile: 4 pagine su 10 non ne avevano.
Il LocalBusiness arriva solo se compili le informazioni sull'attività.
L'idea che ci portiamo via dal test è un'altra. Su Wix il nome che dai a una pagina nel menu diventa anche il suo title su Google, finché non ne scrivi uno: chi chiama le pagine "Home", "Chi siamo" e "Servizi" sta scrivendo, senza saperlo, i titoli dei suoi risultati di ricerca. Su questa piattaforma la parte tecnica la fa Wix, e proprio per questo nessuno controlla il resto. È il motivo per cui, quando nella consulenza SEO apriamo un sito Wix, il primo controllo non è nel codice: apriamo Pagine e menu e leggiamo i nomi delle pagine.
Alla prossima!