I tool per Google Ads sono i software che servono a pianificare, costruire, misurare e controllare le campagne a pagamento: quasi tutti quelli che contano sono gratuiti e li fa Google (Keyword Planner, Google Ads Editor, Tag Manager, Data Studio, il Centro trasparenza annunci). A pagamento si aggiungono suite come Optmyzr, Opteo, Adalysis o SpyFu, che hanno senso solo sopra una certa spesa e un certo numero di account.
In Italia "google tag manager" si cerca 12.100 volte al mese, Optmyzr 70, Opteo 30, Adalysis 10 (media degli ultimi 12 mesi, dati Google Ads via DataForSEO, ottobre 2026).
Eppure il primo dei quattro non compare in nessuna lista di "migliori tool PPC".
Il 10 ottobre 2026 abbiamo letto le dieci liste di strumenti che Google mostra per "tool google ads" in Italia e per "ppc tools" negli Stati Uniti, compresa quella di SEO.com. Otto citano Semrush, sette Optmyzr. Zero citano Google Tag Manager.
E cosa c'entra Tag Manager con le campagne?
C'entra perché è lo strumento con cui di solito si installa il tracciamento delle conversioni. E il tracciamento è il punto in cui gli account si rompono, molto prima delle offerte o degli annunci.
Lo vediamo sugli account che prendiamo in mano. Quando abbiamo iniziato a lavorare con Valore Solare, l'account contava 15.267 "conversioni" in un mese a fronte di 5.467 clic. Più conversioni che clic: erano eventi tecnici. Valore Solare paga in media 70,78 € una richiesta di contatto vera, su 1.506 raccolte.
Sunscape nel 2024 contava 1.487 "conversioni" a 0,61 € l'una. Rifatto il tracciamento, da gennaio ad agosto 2026 le richieste sono state 144. Meno, ma vere.
Nessuna suite a pagamento avrebbe corretto quei numeri. Li ha corretti il tracciamento rifatto da capo.
In questa guida trovi:
- i sei lavori che un account Google Ads richiede, con lo strumento gratuito e quello a pagamento per ciascuno;
- il nostro confronto tra 10 liste di tool PPC e le ricerche degli italiani: cosa consigliano e cosa dimenticano;
- i prezzi delle suite a pagamento, verificati sui listini ufficiali, e la soglia di spesa sotto cui non servono.
Partiamo.
Cosa fa un tool per Google Ads (sei lavori, e quasi tutti si coprono gratis)
Un tool PPC (pay per click, la pubblicità che paghi a clic) è utile se fa meglio o più in fretta uno di sei lavori: pianificare, costruire, misurare, controllare, automatizzare, fare report. Le liste da dieci o venti tool mescolano questi lavori, e così sembra che Semrush e Google Ads Editor siano alternativi. Non lo sono: uno guarda i concorrenti da fuori, l'altro modifica il tuo account da dentro.
| Lavoro | La domanda a cui risponde | Strumento gratuito | Strumento a pagamento |
|---|---|---|---|
| Pianificare | Quante ricerche ci sono e quanto costa un clic? | Keyword Planner, Pianificazione del rendimento | Semrush, SpyFu |
| Costruire | Come creo e modifico centinaia di annunci senza errori? | Google Ads Editor | Optmyzr, Adalysis |
| Misurare | Quali clic diventano richieste o vendite vere? | Google Tag Manager, tag Google, conversioni avanzate | Nessuno lo sostituisce |
| Controllare | Per quali ricerche compaio e chi c'è nell'asta con me? | Report termini di ricerca, Informazioni aste, Centro trasparenza annunci | SpyFu, Semrush |
| Automatizzare | Cosa posso far controllare a una macchina ogni giorno? | Script Google Ads, regole automatiche | Optmyzr, Opteo, Adalysis |
| Fare report | Come mostro i numeri a chi decide? | Data Studio (ex Looker Studio) | Supermetrics, Data Studio Pro |
Quindi le suite a pagamento sono inutili?
No. Fanno più in fretta le righe 2, 4 e 5 quando gli account sono tanti. Ma la riga 3, la misurazione, non la copre nessuna suite: Optmyzr o Opteo ottimizzano sulle conversioni che trovano nell'account, e se quelle conversioni sono eventi tecnici ottimizzano il rumore.
Il test: cosa consigliano 10 liste di tool PPC e cosa cercano gli italiani (Tag Manager: 0 su 10)
Per ogni lista abbiamo scaricato la pagina dal server, il 10 ottobre 2026, e cercato nel testo il nome di ogni strumento. Le liste sono quelle di SEO.com, Zapier, Aimers, Brafton, Semrush, ClickGuard, Keywordme (due articoli), MetricsWatch e Loop, l'unica italiana. Accanto abbiamo messo le ricerche mensili in Italia e il prezzo di listino.
| Strumento | Ricerche al mese in Italia | Liste che lo citano (su 10) | Prezzo |
|---|---|---|---|
| Google Analytics | 49.500 | 7 | Gratuito |
| Semrush | 14.800 | 8 | Da 139 $ al mese |
| Google Tag Manager | 12.100 | 0 | Gratuito |
| Data Studio (ex Looker Studio) | 6.600 | 4 | Gratuito, Pro a pagamento |
| Keyword Planner | 2.400 | 8 | Gratuito |
| Supermetrics | 880 | 2 | Da 39 € al mese (annuale) |
| Centro trasparenza annunci | 720 | 5 | Gratuito |
| Google Ads Editor | 390 | 8 | Gratuito |
| SpyFu | 260 | 7 | Da 39 $ al mese |
| Optmyzr | 70 | 7 | Da 209 $ al mese |
| Opteo | 30 | 2 | Da 129 $ al mese |
| Adalysis | 10 | 3 | In base alla spesa, prova di 30 giorni |
Tre cose saltano all'occhio.
Le liste spingono strumenti che in Italia quasi nessuno cerca. Optmyzr è in 7 liste su 10 e fa 70 ricerche al mese; Google Ads Editor ne fa 390 e Tag Manager 12.100. Sono strumenti prezzati per numero di account e per spesa: parlano a chi gestisce decine di account, non a chi ne ha uno.
Tag Manager non lo cita nessuno. Nemmeno di sfuggita. Solo tre liste nominano il tracciamento delle conversioni, e lo fanno una volta ciascuna.
Google Analytics è in 7 liste su 10, ma non misura le conversioni di Google Ads al posto del tag. Le può importare, ed è una scelta: su un ecommerce noi teniamo una sola fonte per l'acquisto, il tag Google Ads o l'importazione da GA4, mai tutte e due. Lo spieghiamo nella guida a Google Ads per ecommerce.
Pianificare: Keyword Planner e Pianificazione del rendimento (stime, non promesse)
Lo Strumento di pianificazione delle parole chiave, Keyword Planner, è il tool gratuito di Google Ads che suggerisce keyword e ne stima ricerche e costo per clic. È in 8 liste su 10 ed è giusto così: è l'unica fonte di volumi che arriva direttamente da Google.
Ha però tre limiti che conviene sapere prima di costruirci un budget sopra: senza spesa attiva mostra intervalli, somma le varianti della stessa parola, e la media di 12 mesi su un prodotto stagionale può sbagliare il mese che ti interessa. Li abbiamo misurati su 7 keyword italiane nella guida a come usare Google Keyword Planner, e le alternative a Keyword Planner sono in un articolo a parte.
La Pianificazione del rendimento (Performance Planner) è l'altro strumento di previsione, e quasi nessuno la usa: 20 ricerche al mese in Italia. Secondo la Guida di Google Ads le previsioni si aggiornano ogni giorno sui dati degli ultimi 7-10 giorni, e dal 9 marzo 2026 non pianifica più le campagne display e video.
E le stime di Semrush o SpyFu?
Servono a guardare fuori dal tuo account: quali keyword comprano i concorrenti, con quali annunci. Per il costo dei tuoi clic, invece, il dato vero è nel tuo account dopo due settimane di spesa. Sui tre account italiani che gestiamo il CPC medio sulla rete di ricerca è stato 1,81 € tra settembre 2025 e agosto 2026, con valori da 1,18 a 1,92 € a seconda del settore: tre aziende, tre prezzi diversi per lo stesso tipo di clic. Il dettaglio è nelle statistiche Google Ads verificate.
Costruire: Google Ads Editor (gratis, offline, e in 8 liste su 10)
Google Ads Editor è l'applicazione gratuita che scarichi sul computer per modificare le campagne in blocco. Secondo la Guida di Google Ads Editor scarichi uno o più account, fai le modifiche offline e poi le carichi: cerca e sostituisci, copia tra gruppi di annunci, gestisci più account insieme.
Google scrive che è utile soprattutto per gli account con molte campagne e lunghi elenchi di keyword o annunci. Tradotto: su un account con tre campagne Search, l'interfaccia web basta.
In Italia "google ads editor" si cerca 390 volte al mese e "google ads editor download" altre 70. Ha senso quando un account cresce: Macropix, che da Google Ads ha ricevuto 328 richieste di preventivo nel 2025 a 39,44 € l'una, è il tipo di account in cui le modifiche in blocco fanno risparmiare ore.
Misurare: Tag Manager e conversioni avanzate (lo strumento che 10 liste su 10 saltano)
Google Tag Manager è lo strumento gratuito che installa e gestisce i tag sul sito senza toccare il codice di ogni pagina, compreso il tag di conversione di Google Ads. È anche lo strumento che decide se tutti gli altri lavorano su dati veri.
La guida di Tag Manager sulle conversioni di Google Ads lo dice in una riga che vale l'intero articolo: per evitare conversioni duplicate nei report, aggiungi un ID transazione. Senza, la stessa richiesta può essere contata più volte.
Negli account che ereditiamo succede spesso:
- Valore Solare: 15.267 conversioni in un mese su 5.467 clic, tutti eventi tecnici;
- Sunscape nel 2024: 1.487 conversioni a 0,61 €, un costo impossibile per un servizio B2B;
- in entrambi i casi le offerte automatiche stavano ottimizzando proprio quei numeri.
E se il tracciamento lo installa la piattaforma, tipo Shopify?
Allora il rischio è il contrario: due fonti che contano lo stesso acquisto, l'app e un tag aggiunto a mano. Il controllo si fa nello stesso modo, confrontando le conversioni con gli ordini o le richieste reali del mese.
Il secondo pezzo sono le conversioni avanzate: inviano a Google, cifrati con l'algoritmo SHA256, dati come l'email di chi compra o chiede un preventivo, e recuperano conversioni che i cookie perdono. Insieme al Consent Mode v2, richiesto in Europa da marzo 2024, sono le due cose che controlliamo dopo il conteggio delle conversioni.
Il controllo che facciamo per primo su ogni account costa zero: conversioni del mese contro clic del mese. Se le prime superano i secondi, il tracciamento è rotto, e ogni euro speso in una suite di ottimizzazione lavora sul rumore.
Le tue conversioni superano i clic?
Se sì, le offerte automatiche stanno spendendo il budget per inseguire eventi tecnici, e nessun tool lo corregge. Controlliamo il tracciamento del tuo account e ti diciamo quante delle conversioni che vedi sono richieste vere.
Prenota una consulenza strategicaControllare: termini di ricerca, Informazioni aste e Centro trasparenza (SpyFu ha dati italiani solo dal 2022)
Il report sui termini di ricerca mostra le ricerche vere che hanno fatto comparire i tuoi annunci, non le keyword che hai scelto. Secondo la Guida di Google Ads oggi raggruppa anche le ricerche per temi, calcolati sugli ultimi 56 giorni. È il report da aprire ogni settimana nei primi due mesi, perché è lì che nascono le keyword negative.
Il report Informazioni aste confronta il tuo rendimento con quello degli altri inserzionisti nelle stesse aste: quota impressioni, tasso di sovrapposizione, quota di superamento e altre tre metriche. Due limiti scritti nella documentazione: vale per Search, Shopping e Performance Max, e non mostra nulla se la tua quota impressioni è sotto il 10%.
Il Centro trasparenza annunci di Google è il terzo strumento gratuito, e in Italia si cerca 720 volte al mese come "google ads transparency". Google lo ha lanciato il 29 marzo 2023: per ogni inserzionista verificato mostra gli annunci pubblicati, in quale area e l'ultima data in cui sono girati. Su adstransparency.google.com puoi filtrare per l'Italia e vedere i testi dei concorrenti senza abbonamenti.
Allora SpyFu e Semrush a cosa servono?
Aggiungono stime di spesa, storico e keyword comprate. Con un limite che le recensioni americane non dicono: secondo le note di rilascio di SpyFu, i dati sull'Italia ci sono dal 1° giugno 2022, mentre Semrush ha lo storico italiano dal 2012. Il confronto completo, con i prezzi, è in Semrush vs SpyFu, e il listino Semrush piano per piano nella pagina sui costi di Semrush.
Automatizzare: script e consigli automatici (il limite è di 30 minuti)
Gli script di Google Ads sono piccoli programmi in JavaScript che girano dentro l'account e fanno controlli ripetitivi: avvisi se la spesa supera una soglia, pausa delle keyword che non convertono, link rotti nelle pagine di destinazione. Li citano solo 3 liste su 10, compresa quella italiana di Loop.
La documentazione per sviluppatori fissa i limiti: uno script può girare al massimo 30 minuti, 60 se lavora su più account in parallelo da un account amministratore, e un iteratore restituisce al massimo 50.000 risultati. Per una PMI non sono quasi mai un problema; per un'agenzia con cento account sì, ed è lì che una suite a pagamento comincia a valere il canone.
Poi ci sono i consigli che Google applica da solo. La funzione di applicazione automatica si attiva e si disattiva quando vuoi, e Google precisa che non aumenta il budget.
E allora dov'è il rischio?
Alcuni consigli allargano le corrispondenze delle keyword o aggiungono reti senza che nessuno lo decida. Nella guida a Google Ads per PMI è tra gli errori che troviamo più spesso negli account ereditati. Il nostro consiglio è tenerla spenta e leggere i consigli uno per uno.
Fare report: Data Studio (che ha cambiato nome di nuovo) e Supermetrics
Data Studio è lo strumento gratuito di Google per costruire report e dashboard collegati a Google Ads, Analytics e altre fonti. Fino ad aprile 2026 si chiamava Looker Studio: l'11 aprile 2026 Google ha ripreso il vecchio nome, con una versione gratuita e una Pro.
In Italia "looker studio" fa ancora 6.600 ricerche al mese, quindi per un po' i due nomi conviveranno. La nostra guida a Looker Studio spiega come costruire il primo report.
Il connettore di Google Ads è gratuito e, secondo la documentazione, da un account amministratore collega fino a 50 account per origine dati. Supermetrics serve quando devi mettere nello stesso report Google Ads, Meta, LinkedIn e altre piattaforme che Google non collega da sé: il piano Starter parte da 39 € al mese con fatturazione annuale, 49 € mensile.
Il report che conta mette il costo per richiesta vera accanto al numero di richieste, mese per mese.
I tool a pagamento: quando valgono il canone (e perché partono da 129 $ al mese)
Le suite PPC a pagamento automatizzano controlli, test sugli annunci e gestione delle offerte su molti account. Tutte prezzano in base alla spesa pubblicitaria o al numero di account, e questo dice già per chi sono pensate.
| Strumento | A cosa serve | Piano d'ingresso | Cosa include il primo piano |
|---|---|---|---|
| Opteo | Controlli e suggerimenti automatici su Google Ads | 129 $ al mese | 10 account, fino a 25.000 $ di spesa al mese |
| Optmyzr | Automazioni, regole, report su più piattaforme | Da 209 $ al mese | Piano Essentials, fino a 25 account, prezzo in base alla spesa |
| Adalysis | Test sugli annunci, audit, budget | In base alla spesa | Account e utenti illimitati, prova gratuita di 30 giorni |
| SpyFu | Keyword e annunci dei concorrenti | 39 $ al mese | Dati italiani dal giugno 2022 |
| Semrush | Ricerca keyword e concorrenti, SEO e pubblicità | 139 $ al mese | Storico italiano dal 2012 |
| Supermetrics | Dati di più piattaforme nei report | 39 € al mese (annuale) | Una destinazione, piano Starter |
Facciamo un conto con i nostri numeri. Una PMI che parte con 1.500 € al mese di budget, la cifra che usiamo nell'articolo su quanto costa Google Ads, pagherebbe Opteo 129 $ al mese per un piano pensato per dieci account e fino a 25.000 $ di spesa mensile.
Sotto qualche migliaio di euro al mese su uno o due account, il kit gratuito di Google basta. Le suite si ripagano quando gli account sono tanti, i budget sono grandi e il tempo per i controlli manuali non c'è più. Non prima.
E l'AI? ChatGPT non fa già tutto?
Aiuta a scrivere varianti di annunci e a leggere export grandi, come racconta Loop nella sua lista. Ma lavora sui dati che le dai: con 15.267 conversioni finte su 5.467 clic, arriva a conclusioni sbagliate.
Domande frequenti
Dipende: per il lavoro quotidiano bastano quelli di Google. Keyword Planner e Pianificazione del rendimento per le stime, Google Ads Editor per le modifiche in blocco, Google Tag Manager e le conversioni avanzate per il tracciamento, il report sui termini di ricerca, Informazioni aste e il Centro trasparenza annunci per il controllo, gli script per l'automazione e Data Studio per i report.
No, non per una PMI con uno o due account. Le suite come Opteo, Optmyzr o Adalysis prezzano in base agli account e alla spesa: il piano d'ingresso di Opteo costa 129 dollari al mese ed è pensato per dieci account e fino a 25.000 dollari di spesa mensile.
No. Il tag di conversione di Google Ads si può installare anche direttamente nel codice o tramite le app delle piattaforme come Shopify. Tag Manager rende più semplice gestire i tag senza toccare ogni pagina e aggiungere l'ID transazione che evita i doppi conteggi.
Sì. Con il Centro trasparenza annunci di Google, su adstransparency.google.com, filtri per l'Italia e vedi gli annunci di ogni inserzionista verificato, l'area e l'ultima data di pubblicazione. SpyFu e Semrush aggiungono stime di spesa e keyword comprate, ma SpyFu ha dati sull'Italia solo dal giugno 2022.
Sì. L'11 aprile 2026 Google ha riportato lo strumento al nome Data Studio, con una versione gratuita e una Pro. Il connettore di Google Ads resta gratuito e da un account amministratore collega fino a 50 account per origine dati.
Da dove partire (prima il tag, poi tutto il resto)
Riassumendo:
i tool che contano per Google Ads sono quasi tutti gratuiti e li fa Google;
10 liste di tool PPC su 10 non nominano Google Tag Manager, che in Italia si cerca 12.100 volte al mese;
se le conversioni superano i clic, il tracciamento è rotto e nessuna suite lo aggiusta;
le suite a pagamento partono da 129 $ al mese, per piani pensati su più account.
C'è una cosa che nelle liste di tool trovi di rado. Lo strumento che sposta di più i risultati di un account non è un software: è il report dei termini di ricerca aperto ogni settimana, perché è lì che si vede per quali ricerche stai pagando davvero. Solo quattro liste su dieci lo nominano: non ha un listino, quindi nelle classifiche non entra. Chi sceglie gli strumenti partendo da quello che manca nel proprio account, e non da una classifica, scopre spesso che la prima spesa da fare non è un abbonamento ma un'ora di controllo sul tracciamento. Come ragioniamo sulla scelta tra SEO o Google Ads lo trovi in un articolo a parte.
Se vuoi che il controllo del tracciamento e dell'account lo facciamo noi, è il lavoro del nostro servizio Google Ads.
Alla prossima!