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Servizi SEO: cosa includono davvero (abbiamo letto 16 offerte italiane)

Author: Matteo Pellegrini

I servizi SEO sono le attività che un'agenzia o un consulente svolge per far comparire un sito tra i risultati organici di Google e, sempre più spesso, nelle risposte dei motori AI: analisi tecnica, ottimizzazione delle pagine, contenuti, link e monitoraggio dei risultati.

Fin qui lo scrivono tutti. La domanda utile è un'altra: quando compri un servizio SEO, che cosa ti arriva ogni mese?

Il 30 settembre 2026 abbiamo aperto le pagine servizio di 16 fornitori italiani che compaiono nelle prime due pagine di Google.it per "servizi seo". Solo 4 pubblicano un prezzo. Solo 1 dichiara una quantità di lavoro, cioè quante pagine ottimizza per quella cifra. Gli elenchi di attività, invece, si somigliano quasi tutti.

Qui trovi le voci che compongono un servizio SEO, la tabella con quello che le 16 offerte dichiarano e quello che tacciono, il confronto con il modo in cui la SEO si vende negli Stati Uniti e le domande che rendono confrontabili due preventivi diversi.

Cosa sono i servizi SEO

Un servizio SEO è un insieme di attività, vendute a canone o a progetto, con un obiettivo misurabile: più visite organiche qualificate verso le pagine che portano contatti o vendite. La parola al singolare inganna. Dentro ci sono lavori diversi, spesso fatti da persone diverse: chi mette le mani sul codice non è quasi mai chi scrive i testi.

Google stesso li elenca nella pagina di Search Central dedicata a chi deve scegliere un esperto SEO (aggiornata a giugno 2026). Le voci sono otto:

  • esame dei contenuti o della struttura del sito;
  • consigli tecnici sullo sviluppo: hosting, reindirizzamenti, pagine di errore, uso di JavaScript;
  • sviluppo dei contenuti;
  • gestione delle campagne online;
  • ricerca di parole chiave;
  • formazione sulla SEO;
  • competenza su aree geografiche e mercati specifici;
  • ottimizzazione per l'AI generativa.

L'ultima voce è quella che sta cambiando più in fretta le offerte italiane: 4 delle 16 pagine che abbiamo letto hanno già una sezione dedicata a GEO, SEO per l'AI o posizionamento su ChatGPT.

Le voci che compongono un servizio SEO

Le 16 offerte usano nomi diversi, ma le attività si raggruppano in sette blocchi. I primi tre ci sono sempre, gli altri dipendono dal tipo di sito. La mappa completa, con i confini tra un'area e l'altra, è nella guida alle tipologie di SEO.

Audit e analisi iniziale

È la fotografia di partenza: errori tecnici, pagine che già portano traffico, concorrenti, parole chiave presidiate e scoperte. Può essere venduto come progetto a sé. Bruce Clay, nella versione italiana del sito, dichiara un report preliminare dopo 4 settimane e quello finale dopo 10, lungo tra 80 e 120 pagine. Da un audit fatto bene esce una lista di priorità in ordine di impatto; come impostarla lo spieghiamo nella guida all'audit SEO.

SEO tecnica

Velocità, scansione e indicizzazione, struttura degli URL, dati strutturati, versione mobile. Da sola non porta traffico. Quando è rotta blocca tutto il resto, per quanto buoni siano i contenuti. I controlli uno per uno sono nella guida alla SEO tecnica.

Parole chiave, contenuti e SEO on-page

La keyword research decide su cosa ogni pagina prova a posizionarsi. Poi si lavora su testi, title, heading e link interni. È la voce che assorbe più ore, perché scrivere e riscrivere pagine richiede tempo; è anche quella in cui due preventivi con lo stesso nome possono contenere quantità di lavoro lontanissime. Il dettaglio operativo è nella guida alla SEO on-page.

Link building e SEO off-page

Otto offerte su 16 citano in modo esplicito link building, link earning o digital PR. Il perimetro però cambia molto: si va dal monitoraggio dei link che il sito riceve già alla produzione di contenuti pensati per ottenere citazioni da testate e blog di settore. Sono due servizi diversi con due costi diversi, quindi chiedi sempre quale dei due stai comprando. Come funziona la parte che sposta davvero l'autorevolezza lo trovi nella guida alla link building.

SEO local, e-commerce, internazionale e migrazioni

Sono i servizi verticali: le stesse tre aree di base applicate a un tipo di sito. La SEO local compare in 7 offerte su 16, la migrazione in 6. La SEO per e-commerce e la SEO internazionale di solito sono pagine a parte, con preventivi a parte.

La migrazione è anche l'unico caso, nel nostro campione, in cui un fornitore scrive prezzo, tempi e perimetro sulla stessa pagina. La Scribacchina parte da 600 euro più IVA una tantum, aggiunge il 50% per ogni lingua in più e indica 1-2 settimane di mappatura e pianificazione più 2-3 settimane di monitoraggio dopo la messa online. Se stai rifacendo il sito o cambiando nome, la sequenza dei controlli è nella nostra checklist per il rebranding.

Ottimizzazione per i motori AI

È il blocco più recente. Nell'indagine di SE Ranking con Duda su 260 agenzie di Nord America, Europa e Oceania (rilevazione 2024, aggiornata a febbraio 2026) il 61% dichiarava di voler aggiungere l'ottimizzazione per AI Overview e motori AI, a un prezzo medio di 937 dollari al mese. È un campione internazionale, non italiano: in Italia un listino di riferimento ancora non esiste. Le differenze tra SEO, AEO e GEO sono spiegate qui.

Monitoraggio e report

Il report è l'unica parte del servizio che vedi davvero ogni mese. Deve dire cosa è stato fatto, cosa è cambiato in posizioni, clic e contatti, e cosa si fa il mese dopo. Un report che mostra solo posizioni senza collegarle a traffico e richieste misura l'attività, non il risultato: cosa metterci è spiegato nella guida alla dashboard SEO.

Cosa dichiarano (e cosa tacciono) 16 offerte italiane

Il metodo. Abbiamo preso i fornitori presenti tra i primi 20 risultati di Google.it per "servizi seo" (due rilevazioni DataForSEO, desktop, Italia, 30 settembre 2026) e le pagine che l'AI Overview della stessa ricerca cita come fonti. Abbiamo escluso articoli di blog, directory come Sortlist e una pagina che ha rifiutato la connessione. Per ciascuna delle 16 pagine rimaste abbiamo annotato quattro cose: prezzo, report, quantità di lavoro e promesse sui risultati. "Non indicato" significa che l'informazione non compare sulla pagina, non che il fornitore non la dia in preventivo.

FornitorePrezzo pubblicatoReport dichiaratoQuantità di lavoro dichiarataPromesse sui risultati
Register.it647,45 / 1.242 / 1.719,25 € l'anno + IVAMensileSì: 10, 20 o 40 pagineNessuna garanzia dichiarata
SitoWPSì, quattro pacchetti a prezzo fissoMensile, via emailNoNessuna garanzia dichiarata
Valentino MeaDa 500 €/mese (campagna completa), da 500 € una tantum (servizi singoli)Mensile o trimestraleNoNessuna garanzia dichiarata
La Scribacchina (migrazione)Da 600 € + IVA una tantumMonitoraggio di 2-3 settimane dopo il lancioNo, il prezzo varia con il numero di URLMantenere posizioni e traffico
NetStrategyNoOgni 30 giorni, incontro ogni 90NoNessuna garanzia dichiarata
SimplizaNoMensileNoNessuna garanzia dichiarata
Club4business (off-page)NoBimestraleNoNessuna garanzia dichiarata
ItaliaonlineNo ("dalle poche centinaia alle migliaia di euro")Non indicatoNo70% dei clienti in prima pagina sulle keyword selezionate
AvantgradeNo ("poche migliaia di euro all'anno non bastano")Non indicatoNoNessuna garanzia dichiarata
Bruce Clay (Italia)NoAudit: preliminare a 4 settimane, finale a 10NoNessuna garanzia dichiarata
Nextre DigitalNoNon indicatoNoNessuna garanzia dichiarata
IM*MEDIANoNon indicatoNoNessuna garanzia dichiarata
Bravi a paroleNoNon indicatoNoNessuna garanzia dichiarata
NUZO (SEO local)NoNon indicatoNoNessuna garanzia dichiarata
Francesco BelgranoNoNon indicatoNoNessuna garanzia dichiarata
Mariachiara MarsellaNoNon indicatoNoRifiuta in modo esplicito le garanzie di posizionamento
Pagine servizio lette il 30 settembre 2026. Fonte: elaborazione Visilay sulle pagine pubbliche dei fornitori.

Cosa esce dalla tabella:

  • 4 offerte su 16 (25%) pubblicano un prezzo. Due sono pacchetti ricorrenti (Register.it e SitoWP), una è un "a partire da" (Valentino Mea), una è un progetto singolo (La Scribacchina).
  • 6 su 16 dicono ogni quanto arriva il report. Quattro mensile, una mensile o trimestrale, una bimestrale. Le altre dieci non ne parlano.
  • 1 su 16 dichiara quanto lavoro compri. Register.it lega ogni piano a un numero di pagine ottimizzate. Nessuno indica ore, numero di contenuti o numero di link.
  • Nessuno promette la prima posizione. Italiaonline riporta il 70% dei clienti in prima pagina "sulle keyword selezionate": un numero che vale quanto le keyword scelte, e le sceglie chi vende il servizio.
  • 2 offerte su 16 elencano ancora l'iscrizione o la segnalazione del sito ai motori di ricerca (Register.it e SitoWP). È un'attività che non sposta il ranking: la vediamo sotto.

Il risultato pratico è semplice. Per confrontare due offerte italiane le quantità devi chiederle tu, perché sulla pagina non ci sono.

Come si vende la SEO negli Stati Uniti: a quantità

La differenza con il mercato americano si vede aprendo una pagina sola. WebFX, una delle agenzie che compaiono nella SERP statunitense per "best seo services", scrive sulla pagina per New York: da 30 a 60 pagine ottimizzate e da 150 a oltre 300 keyphrase a seconda del piano, report su traffico e obiettivi ogni mese, posizioni e concorrenti ogni trimestre, un impegno di sei mesi. Il piano d'ingresso costa 5.900 dollari per i primi due mesi e 2.900 al mese dopo. Sono prezzi di un'agenzia con centinaia di dipendenti su un mercato con un altro costo del lavoro: non vanno portati in Italia.

Quello che vale la pena importare è l'abitudine di scrivere le quantità. Il pacchetto è ormai lo standard: nell'indagine SE Ranking l'85% delle agenzie vende SEO a pacchetti e il 93% la affianca ad altri servizi, come campagne a pagamento, social, web design e manutenzione. E sulle tariffe l'Europa sta un gradino sotto: il 47% delle agenzie europee fattura meno di 75 dollari l'ora.

In Italia il cliente tipico è piccolo. Le imprese con almeno 3 addetti sono 1.021.618 e il 78,9% ne ha tra 3 e 9, secondo il censimento permanente delle imprese Istat. Chi compra con budget ridotti ha ancora più bisogno di sapere quante ore ci sono in un canone, non meno.

Cosa c'è dentro un contratto vero

Per avere un termine di paragone, ecco il contenuto di un nostro contratto 2026 con una PMI italiana, già descritto nell'articolo su quanto costa la SEO: 12 canoni da 1.560 euro al mese. Dentro ci sono:

  • strategia SEO continuativa, con le attività definite mese per mese;
  • linee guida per le nuove pagine consegnate a chi scrive;
  • monitoraggio delle posizioni, con il costo del tool a nostro carico;
  • supporto al CMS e al server, licenze dei plugin comprese;
  • presidio di Google Tag Manager e GA4;
  • gestione delle campagne Google Ads, con report mensile (come si dividono le ore tra i due canali lo spieghiamo parlando di sinergie tra SEO e Google Ads).

Tre servizi nello stesso importo, come fa il 93% delle agenzie dell'indagine SE Ranking. E una parte del canone è software, non lavoro. Sono due cose che un preventivo dovrebbe separare, e che quasi nessuna pagina servizio separa.

Cosa producono i primi mesi di un servizio continuativo, su due clienti con dati già pubblici. Sunscape, che sviluppa impianti fotovoltaici, da marzo 2026 in sei mesi è passata da 1 a 38 keyword in prima pagina su 143 monitorate, e da 46 a 195 clic organici al mese. Macropix, produttore di ledwall, ha portato "monitor pubblicitario" dalla posizione 88 alla 2 tra il 2020 e il 2025 e a luglio 2026 ha il 25,55% di share of voice sul proprio cluster, davanti ad Amazon al 18,08% (caso completo). Sei mesi per i primi segnali, anni per presidiare una nicchia: i tempi della SEO sono parte del servizio quanto le attività.

Quanto costano i servizi SEO

Le quattro offerte con prezzo pubblico vanno da 647,45 euro l'anno più IVA per 10 pagine (Register.it) a 500 euro al mese come base di una campagna completa (Valentino Mea). Allargando lo sguardo, nelle nove pagine italiane in prima pagina per "quanto costa la SEO" i canoni dichiarati vanno da 100 a 5.000 euro al mese: fonti, fasce e tabella di conversione sono nell'articolo sui prezzi della SEO in Italia.

Il controllo più rapido su un preventivo resta la divisione per la tariffa oraria. Tra 60 e 100 euro l'ora, 500 euro al mese sono tra 5 e 8 ore di lavoro. Cosa si riesce a fare sotto quella soglia, e cosa no, lo abbiamo calcolato nell'analisi sulla SEO low cost.

Come confrontare due preventivi: sei domande

Due delle sei vengono dalla pagina di Google su come scegliere un esperto SEO, le altre dalle voci che mancano nella tabella qui sopra. Se ti servono tutte, sono nelle 21 domande da fare a un'agenzia SEO.

  1. Quante ore, o quante pagine, ci sono ogni mese? Se la risposta è "dipende", chiedi almeno il monte ore del primo trimestre.
  2. Quali risultati prevedi, e in che tempi? È una delle domande che Google consiglia di fare. Una risposta senza tempi è una risposta a metà.
  3. Cosa c'è nel report e ogni quanto arriva? Posizioni, clic da Search Console e contatti generati sono tre cose diverse: chiedi quali vedrai.
  4. Chi scrive i contenuti e chi li pubblica? Se li scrivi tu, il canone compra consulenza e revisione, non produzione.
  5. La link building è monitoraggio o acquisizione? Se è acquisizione: quanti link, da che tipo di siti, con quali costi a parte.
  6. Gli account sono intestati a me? Search Console, GA4, Tag Manager e profilo dell'attività devono restare tuoi a fine contratto.

Se stai scrivendo tu la richiesta di offerta, la struttura da usare è nella guida al preventivo SEO (RFP).

I segnali da tenere d'occhio

La garanzia di posizionamento. Google la esclude per iscritto: "Nessuno può garantire il raggiungimento della prima posizione nei risultati di Google" (Search Central). Chi la promette sta vendendo qualcosa che non controlla.

Le percentuali di successo su keyword scelte dal fornitore. Un 70% di clienti in prima pagina vale quanto le keyword su cui è misurato. Chiedi quali sono e quanto traffico portano.

L'iscrizione ai motori di ricerca come voce di valore. Secondo la guida SEO di Google, "la maggior parte dei siti riportati nei nostri risultati viene trovata e aggiunta automaticamente durante la scansione del web". Inviare la sitemap da Search Console richiede qualche minuto ed è gratuito. Se la voce occupa una riga importante del pacchetto, il resto va letto con attenzione.

Il pacchetto "completo" senza quantità. Contenuti, link, tecnica e report dentro un canone di poche centinaia di euro significa, fatti i conti, poche ore sparse su tutto. Meglio un servizio più stretto con le quantità scritte.

Agenzia, freelance o risorsa interna

Lo stesso elenco di attività cambia peso a seconda di chi lo esegue. Un freelance costa meno all'ora ma copre di solito una o due aree; un'agenzia mette insieme profili tecnici, redazionali e di analisi; una risorsa interna conosce il prodotto meglio di chiunque ma lavora spesso da sola. I pro e i contro, con i costi, sono nel confronto tra SEO in-house e agenzia.

Domande frequenti

Cosa includono i servizi SEO?

Di solito audit iniziale, SEO tecnica, ricerca delle parole chiave e ottimizzazione on-page, contenuti, link building e report periodico. SEO local, e-commerce, internazionale, migrazioni e ottimizzazione per i motori AI si aggiungono in base al tipo di sito.

Quanto costa un servizio SEO in Italia?

Dipende dalle ore che contiene. Nelle offerte italiane con prezzo pubblico si va da 647,45 euro l'anno più IVA per 10 pagine a 500 euro al mese per una campagna completa; nelle pagine italiane sui costi della SEO i canoni dichiarati vanno da 100 a 5.000 euro al mese.

Un'agenzia SEO può garantire il primo posto su Google?

No. Google lo scrive nella propria documentazione: nessuno può garantire il raggiungimento della prima posizione nei risultati di ricerca.

Ogni quanto deve arrivare il report SEO?

Di solito ogni mese. Nelle 16 offerte italiane che abbiamo letto, 4 indicano un report mensile, 1 mensile o trimestrale e 1 bimestrale; le altre 10 non lo indicano.

Serve iscrivere il sito ai motori di ricerca?

No. Google trova la maggior parte dei siti automaticamente durante la scansione del web. Per accelerare l'indicizzazione basta inviare la sitemap da Search Console, gratis.

Meglio un pacchetto SEO o un servizio su misura?

Dipende da quanto è scritto. Un pacchetto è confrontabile solo se dichiara quantità (pagine, ore, contenuti); un servizio su misura conviene quando il sito ha problemi specifici, purché il preventivo indichi comunque il monte ore.

La voce che nessun listino può scrivere

Le 16 pagine elencano attività. Nessuna elenca decisioni. Eppure in un servizio SEO la parte che vale di più è spesso quella che smette di fare qualcosa: le pagine da non scrivere, le keyword da abbandonare, i contenuti da unire o togliere.

Lo abbiamo visto su un sito italiano che comprava un pacchetto a basso costo: il 9% delle impression arrivava da articoli su "cosa significa https" e "hashtag cosa sono", per un'azienda che fa consulenza agli studi dentistici. Il servizio lavorava ogni mese, con i suoi articoli e il suo report, e portava il sito nella direzione sbagliata. Un preventivo non può mettere in tabella il giudizio, ma puoi chiedere a chi te lo manda cosa toglierebbe per primo dal tuo sito. Se vuoi quella risposta sul tuo, parti dal nostro servizio SEO oppure guarda i progetti su cui l'abbiamo data.

Matteo Pellegrini

Matteo Pellegrini

I’m a Business Developer, and at Visilay I focus on developing data-driven SEO, Google Ads, and CRO strategies. I love historical museums, have been practicing Karate for as long as I can remember, and on weekends I enjoy exploring Italian villages in search of authentic local food.