Su “psicologo milano” il local pack mostra sei schede, tutte di professionisti singoli, con un numero di recensioni che va da 23 a 505. Su “psicologo online” i primi due risultati sono Serenis e Unobravo, due piattaforme da circa 860.000 visite organiche al mese ciascuna (dati DataForSEO, Google Italia, settembre 2026). Sono due gare diverse, e uno psicologo con uno studio ne può vincere una sola.
La SEO per psicologi è il lavoro che porta uno studio, singolo o associato, nel local pack e in prima pagina sulle ricerche “psicologo + città” e “problema + città”, con una scheda Google Business Profile curata, un sito costruito per problema e non per orientamento teorico, e una pagina prezzi che rispetta il codice deontologico. Sulle ricerche nazionali come “psicologo online” si compete con piattaforme che pubblicano centinaia di articoli al mese: lì il singolo entra solo con un blog molto buono, e anche in quel caso il traffico arriva da lontano.
Qui sotto i dati delle due SERP, come si posizionano Unobravo, Serenis e una psicoterapeuta singola di Milano, e il metodo che applichiamo agli studi professionali. Non abbiamo un cliente psicologo di cui pubblicare i numeri: i dati sono di DataForSEO. La parte a pagamento è nell’articolo gemello su Google Ads per psicologi.
Come cerca un paziente lo psicologo
Due ricerche, due pagine di risultati che non si somigliano (Google Italia, desktop, 9 settembre 2026).
| Ricerca | Chi occupa la top 10 organica | Feature della SERP |
|---|---|---|
| psicologo online | 5 piattaforme (Serenis, Unobravo, PsicologiOnline, ContactU, FeelBetter), 1 directory (MioDottore), 3 professionisti o studi (Chiara Venturi, h24psicologo, MenteSociale) | AI Overview in cima; nessun local pack; 0 annunci rilevati |
| psicologo milano | 3 directory (MioDottore, GuidaPsicologi, Doctolib), 1 piattaforma (Unobravo), 5 studi o professionisti (Polo Milanese di Psicologia, Chiara Venturi, Studio Tenca Venturi, psicologo.mi.it, Centro Medico Ambrosiano) più Santagostino | Local pack con 6 schede; carosello “Siti di luoghi” con 10 directory; nessun AI Overview; 0 annunci rilevati |
La ricerca con la città è quella in cui un singolo esiste: cinque risultati organici su dieci sono studi o professionisti, e le sei schede del local pack sono tutte di persone con nome e cognome. La ricerca “online” è nazionale, ha l’AI Overview sopra tutto e mette in fila cinque piattaforme prima del terzo professionista.
Le domande nel riquadro “Le persone hanno chiesto anche” dicono cosa pesa nella scelta: “Quanto costa una seduta di psicologo online?”, “Gli psicologi online sono affidabili?”, “Quanto costano 10 sedute dallo psicologo?”, “Come capire se è un buon psicologo?”, “Chi cura ansia e attacchi di panico?”. Prezzo e fiducia. Le ricerche correlate aggiungono “gratis”, “economico”, “vicino a me”, “psicoterapeuta Milano”.
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Le piattaforme vincono “psicologo online”, non “psicologo + città”
La credenza più diffusa tra gli psicologi con cui parliamo è che Unobravo e Serenis abbiano occupato tutto lo spazio su Google. I dati dicono un’altra cosa: hanno occupato lo spazio nazionale e informativo, e hanno lasciato quello locale.
| Dominio | Keyword organiche | Visite organiche stimate al mese | Keyword in top 10 | Keyword con città tra le prime 100 |
|---|---|---|---|---|
| unobravo.com | 15.165 | 872.267 | 8.468 | 0 |
| serenis.it | 56.361 | 858.718 | 18.004 | 0 |
| chiaraventuri.it (psicoterapeuta singola, Milano) | 1.587 | 30.326 | 621 | 1 |
Guarda con cosa fanno quel traffico. Le prime 100 keyword di Unobravo sono per il 91% informative e per circa un terzo nomi di psicofarmaci: “rivotril” (33.100 ricerche al mese, posizione 1), “zoloft” (27.100, posizione 1), “xanax” (60.500, posizione 3). Poi concetti da conversazione: “sapiosessuale” (33.100), “narcisista” (40.500).
Serenis ha fatto una cosa ancora più lontana dalla psicologia: due sottodomini, nutrizione.serenis.it e medicina.serenis.it, che portano keyword come “ciproxin” (246.000 ricerche, posizione 6), “gentalyn beta” (90.500, posizione 4) e “russian twist” (27.100, posizione 1). La maggior parte delle sue prime 100 keyword non riguarda la salute mentale.
Il punto per uno studio: su 200 keyword di punta delle due piattaforme, nessuna contiene una città. La pagina di Unobravo su “psicologo milano” esiste (/psicologi-italia/milano) ed è quarta, ma è una pagina di elenco, non uno studio. Il campo “psicologo + città” resta ai singoli, ai poli locali e alle directory.
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Perché non troverai il volume di “psicologo milano”
Google Ads non restituisce volume né CPC per “psicologo online”, “psicologo milano”, “psicologo roma”, “psicoterapeuta milano”, “psicologo vicino a me”, “quanto costa uno psicologo”, né per i nomi dei farmaci. Le keyword di salute mentale sono oscurate nel keyword planner. Delle prime 100 keyword di Unobravo, 52 sono senza CPC. Lo stesso vale per “fisioterapia milano” e “osteopatia milano”.
È un limite serio di questo articolo: non possiamo dirti quante persone cercano “psicologo” con la tua città. Possiamo dirti chi la vince e quanto è contesa: la difficoltà stimata da DataForSEO per “psicologo milano” è 7 su 100, per “psicologo torino” 13, per “psicologo online” 22, per “psicoterapia online” 43. Le ricerche locali sono molto meno difese di quelle nazionali.
Per stimare la domanda ci sono due strade. Le keyword vicine che hanno il dato: “psicologo” da solo vale 49.500 ricerche al mese, “terapista di coppia” 4.400, “counseling” 12.100, “sessuologo milano” 720. E il report query di Search Console, che dopo qualche mese mostra le ricerche vere, città compresa. Se hai già un sito, quel report vale più di qualsiasi tool.
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La scheda Google Business Profile è la prima cosa che si posiziona
Sulla ricerca “psicologo milano” il local pack sta sopra i risultati organici e contiene sei persone: Luca Mazzucchelli con 4,8 stelle e 505 recensioni, Enrico Gamba 5,0 e 472, Carlo Vittorio Palermo 5,0 e 97, Ilaria Riviera 5,0 e 81, Chiara Venturi 5,0 e 37, Lorena Menoncello 5,0 e 23. Nessuna catena, nessuna piattaforma, nessuna directory.
Il caso da guardare è Chiara Venturi: nel local pack con 37 recensioni, terza in organico su “psicologo milano” e quinta su “psicologo online”. Con 37 recensioni sta accanto a chi ne ha 505: le recensioni contano, ma contano anche la categoria della scheda, la coerenza tra scheda e sito, la distanza da chi cerca e l’autorità del dominio collegato.
Le cose da sistemare sulla scheda, in ordine di peso:
- Categoria principale “Psicologo” o “Psicoterapeuta”, non “Centro medico”: la categoria decide per quali ricerche la scheda compare.
- Indirizzo verificato, anche se ricevi in uno studio condiviso: le schede con la sola “area servita” escono dal local pack sulle ricerche con la città.
- Recensioni. Chiedere una recensione a un paziente è una scelta delicata e ogni Ordine regionale ha la sua posizione: la regola pratica è non chiedere mai durante il percorso e non offrire niente in cambio.
- Link alla pagina giusta del sito, cioè la home ottimizzata per la città, non la pagina contatti.
Lo stesso schema vale a Lugano e nel Ticino, dove le piattaforme italiane non hanno una sede e il local pack è dei singoli.
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Come costruire il sito di uno studio di psicologia
Il sito tipico di uno psicologo ha cinque pagine: home, chi sono, approccio, servizi, contatti. È costruito attorno al professionista e al suo orientamento (sistemico, cognitivo-comportamentale, psicodinamico). Nessuno cerca l’orientamento. Le persone cercano il problema e la città.
Le pagine che si posizionano, nell’ordine in cui le costruiamo:
- La home come pagina “Psicologo a [città]”. È la pagina con più autorità del sito e deve contenere la città nel title, nel primo H1 e nel testo, con l’indirizzo dello studio e il numero di iscrizione all’Albo. È quello che fanno i cinque studi in prima pagina su “psicologo milano”.
- Una pagina per ogni problema che tratti: ansia, attacchi di panico, depressione, terapia di coppia, adolescenti, lutto. “Chi cura ansia e attacchi di panico?” è una domanda che Google mostra su “psicologo milano”. “Terapista di coppia” ha 4.400 ricerche al mese e un CPC di 7,07 euro, “psicologa per coppie” 1.000 ricerche e 8,38 euro: quando gli inserzionisti pagano 7-8 euro per un clic, quella pagina vale.
- Una pagina “Psicologo online” separata, se ricevi anche a distanza. Non si posizionerà sulla keyword nazionale, ma intercetta “psicologo online + città” e le ricerche di chi ti ha già trovato e vuole sapere se lavori da remoto.
- Una pagina prezzi, di cui parliamo sotto.
- Chi sono con formazione, numero di iscrizione, anni di attività, foto vera. Risponde a “Come capire se è un buon psicologo?” ed è un segnale di esperienza e affidabilità in un settore in cui Google valuta i contenuti con più severità.
Uno studio associato aggiunge una pagina per terapeuta, con i suoi problemi di specializzazione, e collega tutto con link interni dalle pagine problema alle persone. Il Polo Milanese di Psicologia, secondo su “psicologo milano”, è costruito così.
La pagina prezzi e il codice deontologico
Tre delle otto domande che Google mostra nelle due SERP riguardano il costo. Serenis ha messo “49€ a Seduta” nei sitelink dei suoi annunci, h24psicologo compare in SERP con la fascia di prezzo “€€” e il rating 4,9 su 130 recensioni. Chi non pubblica il prezzo lascia che siano gli altri a rispondere alla domanda più cercata.
Pubblicarlo è consentito. L’articolo 40 del codice deontologico degli psicologi italiani (testo vigente sul sito del CNOP) vieta i “comportamenti scorretti finalizzati al procacciamento della clientela” e permette la pubblicità informativa su titoli, specializzazioni, caratteristiche del servizio “nonché il prezzo e i costi complessivi delle prestazioni secondo criteri di trasparenza e veridicità”. Lo stesso articolo chiede che l’informazione sia ispirata a “decoro professionale” e “serietà scientifica”. Una nota sulla fonte: nel 2023 il CNOP aveva approvato un nuovo codice, annullato dal Consiglio di Stato con sentenza del 5 dicembre 2024; il testo in vigore oggi è quello precedente, ed è quello che abbiamo citato.
In pratica: sì al prezzo della seduta, alla durata, alla differenza tra primo colloquio e sedute successive, alla detrazione fiscale. No a “il miglior psicologo di Milano”, alle percentuali di guarigione, ai confronti con i colleghi e agli sconti a tempo. Vale anche la legge 145/2018 (comma 525), che per le professioni sanitarie ammette solo pubblicità informativa senza elementi “promozionali o suggestivi”. Se hai un dubbio su una frase, chiedi al tuo Ordine regionale prima di pubblicarla.
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Il blog porta traffico, non pazienti
Chiara Venturi ha 1.587 keyword posizionate e 30.326 visite stimate al mese, un traffico paragonabile a quello di un centro medico. Delle sue prime 100 keyword, 98 sono informative: “kintsugi” (22.200 ricerche, posizione 2), “love bombing” (22.200, posizione 7), “frasi di incoraggiamento per momenti difficili” (4.400, posizione 1), “libri sulla psicologia da leggere” (1.600, posizione 1), “procrastinazione” (4.400, posizione 3). Una sola keyword contiene una città: “coaching milano” (720 ricerche, posizione 2).
Chi cerca “kintsugi” da Palermo non prenoterà una seduta a Milano. Quel traffico dà autorità al dominio, e l’autorità è uno dei motivi per cui la home dello stesso sito è terza su “psicologo milano”. Il blog è la spinta, non il pescaggio.
Un limite del dato: DataForSEO stima le visite dalle keyword con volume noto, e “psicologo milano” non ce l’ha. Il traffico locale di quel sito è sottostimato, forse di molto. La conclusione non cambia: il blog produce quasi solo visite non locali.
Per uno studio che parte: prima le pagine problema con la città, poi un articolo al mese su una domanda che i pazienti fanno nel primo colloquio (“quanto dura una psicoterapia”, “differenza tra psicologo e psicoterapeuta”). Gli articoli sui farmaci e sui concetti pop lasciali alle piattaforme, che li scrivono a decine con team dedicati. E se scrivi con l’aiuto dell’AI, rileggi come farebbe un clinico: in un settore sanitario l’errore costa più del contenuto mancante.
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MioDottore, Doctolib e GuidaPsicologi: stare o non stare
Su “psicologo milano” MioDottore è primo in organico, GuidaPsicologi quinto, Doctolib nono. Sopra i risultati c’è un carosello “Siti di luoghi” con dieci directory: MioDottore, iDoctors, Top Doctors, Doctolib, StarOfService, ProntoPro, Pagine Bianche, Medicitalia, Pagine Gialle, Cronoshare. Su “psicologo online” MioDottore è quarto.
Un profilo su MioDottore o Doctolib ti fa comparire dentro una pagina che Google già posiziona. Il rovescio: la pagina è loro, il paziente ti confronta con altri cento nella stessa lista, e il profilo compete con il tuo sito sulla ricerca del tuo nome. Come li usiamo: profilo su una o due directory, con nome, indirizzo e telefono identici a quelli della scheda Google e del sito. Portano coerenza e qualche paziente in più; la posizione si costruisce sul sito e sulla scheda.
Nutrizionisti, fisioterapisti e osteopati: cosa cambia
Il metodo è lo stesso: scheda, home con la città, pagine per problema, prezzi. Cambiano i numeri, e in un caso cambiano molto.
Per i nutrizionisti il keyword planner funziona. “Nutrizionista” ha 18.100 ricerche al mese (CPC 1,84 euro), “nutrizionista roma” 3.600 (2,15 euro), “nutrizionista milano” 2.900 (3,37 euro), “nutrizionista torino” 2.400 (1,72 euro), “biologo nutrizionista” 4.400 (1,31 euro), “nutrizionista online” 1.900 con un CPC di 6,29 euro, il più alto della serie (dati DataForSEO, Google Ads Italia, settembre 2026). Qui la domanda locale si misura, e la keyword “online” è la più contesa dagli inserzionisti, il che dice che le piattaforme di nutrizione stanno facendo quello che Serenis fa in psicologia.
Per fisioterapisti e osteopati vale il buio del keyword planner: “fisioterapia milano”, “osteopata milano”, “osteopatia milano” sono senza volume e senza CPC. Ma la difficoltà stimata di “osteopatia milano” è 3 su 100 e l’intento è commerciale: keyword vincibili con una home ben fatta e una scheda con recensioni. Qui contano anche le pagine per patologia (lombalgia, cervicale, spalla) e per prestazione (tecarterapia, riabilitazione post-operatoria): sono le ricerche che precedono quella del professionista.
Per tutti e tre vale il vincolo sulla pubblicità sanitaria, con codici diversi (Ordine dei biologi, FNOFI per i fisioterapisti, professione sanitaria istituita dalla legge 3/2018 per gli osteopati): prima di copiare il paragrafo sui prezzi controlla il tuo.
Approfondimento consigliato: SEO per il settore sanitario e SEO per liberi professionisti.
Come misurare se la SEO porta pazienti
Le visite non sono il numero da guardare, come mostra il caso del blog. I numeri che contano sono quattro, tutti gratis.
- Le impression e i clic sulle query con la città in Search Console: è l’unico posto dove vedi il volume vero di “psicologo + tua città”.
- Le chiamate, le richieste di indicazioni e i clic al sito dalla scheda, nel pannello di Google Business Profile.
- I contatti dal sito: telefonate dal numero cliccabile, WhatsApp, form, prenotazioni dal calendario, ognuno tracciato in GA4 come evento separato.
- La domanda “come mi ha trovato” al primo colloquio, segnata in agenda. Con venti nuovi pazienti l’anno è un dato piccolo, ma è l’unico che collega Google alla seduta.
Sui tempi: su Sunscape, un progetto in tutt’altro settore ma con la stessa partenza da zero, siamo passati da 1 a 38 keyword in prima pagina in sei mesi, con le impression organiche da 329 a 5.809 al mese. Per uno studio di psicologia in una città media: la scheda si muove in poche settimane, la home sulle ricerche con la città in tre-sei mesi, le pagine problema più avanti.
Approfondimento consigliato: quanto tempo ci vuole per vedere i risultati della SEO e quali KPI SEO seguire.
SEO o Google Ads per uno psicologo?
Sulle due SERP che abbiamo estratto non c’era nessun annuncio in cima. Ma Serenis compra keyword iperlocali a basso volume: “psicologa francavilla al mare” (110 ricerche, CPC 3,31 euro), “psicologi a spinea” (110, 4,77 euro), “psichiatri novi ligure” (110, 2,04 euro), con una landing unica che cambia titolo per città e il sitelink “49€ a Seduta”. Unobravo, nel database, non ha annunci. Le piattaforme usano Ads per prendere la domanda locale che non hanno in organico.
La sequenza che consigliamo a uno studio: scheda e home subito, perché sono gratis e si muovono prima; una campagna Search locale da 10-20 euro al giorno mentre l’organico cresce, perché con CPC tra 3 e 5 euro e un tasso di conversione del 5% una richiesta di primo colloquio costa 60-100 euro, e bastano poche sedute per ripagarla. Quando la home entra nel local pack, la campagna si restringe alle ricerche per problema. I conti completi, le policy di Google sulla salute mentale e la struttura dell’account sono in Google Ads per psicologi; il ragionamento generale in SEO e Google Ads insieme.
Domande frequenti
Quanto costa la SEO per uno psicologo?
Per uno studio singolo il lavoro iniziale (scheda, home, quattro-sei pagine problema, prezzi, tracciamento) dura poche settimane, poi serve poco: un articolo al mese e il controllo di Search Console. Sta nella fascia bassa delle tariffe descritte in quanto costa fare SEO.
Uno psicologo può competere con Unobravo e Serenis?
Su “psicologo online” no, o quasi. Su “psicologo + città” sì: nelle loro prime 100 keyword non c’è una sola città, e il local pack di Milano è fatto solo di professionisti singoli.
Posso scrivere i prezzi delle sedute sul sito?
Sì. L’articolo 40 del codice deontologico ammette la pubblicità informativa sul prezzo e sui costi complessivi delle prestazioni, purché trasparente e veritiera e senza toni promozionali. Prezzo, durata e modalità sì; “miglior psicologo”, sconti e percentuali di successo no.
Serve un profilo su MioDottore se ho già un sito?
Non è obbligatorio, ma su “psicologo milano” MioDottore è primo in organico e altre due directory sono in top 10. Un profilo coerente con scheda e sito porta qualche paziente in più; non sostituisce la scheda né la home.
Quanto tempo ci vuole per entrare nel local pack?
Con categoria giusta, indirizzo verificato e le prime recensioni, i primi ingressi nel local pack per ricerche vicine allo studio arrivano in poche settimane. Per stare tra i sei di Milano, dove i concorrenti hanno da 23 a 505 recensioni, servono mesi e un sito che sostenga la scheda.
Approfondimento consigliato: il quadro dei canali per psicologi e professionisti della salute.
Da dove partire
Cerca “psicologo + la tua città” in una finestra in incognito e guarda chi c’è nel local pack e nei primi cinque risultati. Se sono singoli e studi locali, come a Milano, il posto è vincibile: scheda, home con la città, pagine problema, prezzi. Se il tuo sito ha un blog con migliaia di visite e nessuna richiesta, adesso sai quale pagina manca.
Se vuoi un parere sul tuo caso, con la SERP della tua città alla mano, scrivici.