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Google Ads per hotel: Search, Hotel Ads e Performance Max

Autore: Matteo Pellegrini

Un hotel ha tre modi di comprare visibilità su Google: la campagna Search sulle keyword, le campagne Hotel (Google Hotel Ads) dentro il riquadro con i prezzi, e Performance Max per obiettivi di viaggio. Costano tra 1,13 e 1,42 € a clic sulle keyword generiche di città (dati DataForSEO, Google Italia, settembre 2026), ma la concorrenza nelle aste è tra le più alte che misuriamo, perché dall'altra parte ci sono Booking ed Expedia.

Google Ads per hotel funziona quando l'account è costruito attorno alla prenotazione diretta: una campagna che difende il nome della struttura, una campagna Hotel collegata al booking engine, keyword di città solo con un servizio o una stagione dentro, e un tracciamento che conta le prenotazioni con il loro valore, non i clic sul pulsante "prenota".

Sotto trovi cosa fanno davvero tre operatori italiani con le campagne a pagamento, i CPC misurati, un budget minimo calcolato e gli errori che troviamo più spesso negli account di strutture ricettive. Il ragionamento sulla parte organica è nell'articolo gemello SEO per hotel.

Google Hotel Ads: come funziona nel 2026

Google Hotel Ads è la parte di Google Ads che mostra il prezzo della tua struttura nel riquadro Google Hotels, quello che su "hotel milano centro" e "hotel 4 stelle rimini" compare sopra tutti i risultati organici (a Rimini: Rimini Suite Hotel da 54 €, Hotel Sporting da 117 €, Aqua Hotel da 119 €). Scelte le date, il modulo elenca i siti su cui prenotare con il prezzo di ciascuno: Booking, Expedia, e il sito ufficiale dell'hotel, se c'è.

Per esserci servono due cose. La prima è un canale che mandi tariffe e disponibilità a Hotel Center: lo fanno quasi tutti i booking engine e i channel manager (SiteMinder, Simple Booking, Bookassist e simili, ciascuno con il proprio listino). La seconda è una campagna di tipo Hotel in Google Ads collegata a quell'account Hotel Center. Chi ha il primo pezzo ma non il secondo compare comunque, gratis, con i "free booking links": Google li ha introdotti nel 2021 e sono ancora il modo più economico per portare il diretto dentro il riquadro. Il free booking link sta però sotto le posizioni a pagamento, e in una città con molta offerta è spesso fuori dalla prima schermata.

Una cosa che molte guide italiane riportano ancora e non è più vera: il pagamento a commissione. Le strategie "Commissioni per soggiorno" (pay per stay) e "Commissioni per conversione" sono state chiuse da Google per le nuove campagne il 30 aprile 2024 e ritirate del tutto il 20 febbraio 2025 (fonte: Guida di Google Ads, "Commission-based bid strategies in hotel ads to sunset"). Oggi una campagna Hotel si paga a clic, con CPC ottimizzato o con ROAS target, oppure si passa a Performance Max per obiettivi di viaggio. Non esiste più il modello "paghi solo se il cliente dorme".

Su quali keyword fanno Search le catene (e su quali no)

La credenza comune è che Google Ads per un hotel voglia dire comprare "hotel + città". Abbiamo guardato cosa comprano tre operatori con storie diverse.

DominioKeyword a pagamentoCon il brandCon una cittàPrime keyword per volume (CPC)
hotel-bb.com (B&B Hotels)482927"ginevra hotel" 3.600 (1,52 €), "b&b brescia" 2.400 (0,85 €), "bergamo bb hotel" 1.000 (1,44 €)
starhotels.com44 (nomi delle strutture)2"hotel splendid venezia" 880 (1,74 €), "the pelham hotel londra" 210 (2,74 €)
hotelsportingrimini.com0--nessuna campagna rilevata
Fonte: DataForSEO, keyword paid rilevate su Google Italia, settembre 2026. CPC medio delle 47 keyword paid di B&B Hotels: 1,03 €.

Nessuno dei tre compra "hotel milano" (40.500 ricerche, CPC 1,42 €) o "hotel rimini" (27.100, 1,13 €). B&B Hotels, che avrebbe il budget per farlo, compra nomi di struttura più città ("b&b hotel san siro", "hotel quattro canti palermo") e keyword di bisogno specifico ("hotel vicino autostrada piacenza", "roma zona fiera hotel"). Starhotels compra solo i nomi dei propri alberghi. L'hotel singolo di Rimini, quinto in organico su "hotel 4 stelle rimini", non compra niente.

La lettura: sulle keyword generiche di città l'asta la fanno le OTA, che possono pagare 1,40 € a clic perché monetizzano su centinaia di strutture. Un hotel singolo che entra in quell'asta paga lo stesso clic per un utente che non ha ancora scelto la zona. Le keyword su cui un indipendente compra bene sono tre famiglie.

  • Il proprio nome e le sue varianti ("hotel sporting rimini", "hotel sporting rimini prezzi"): CPC bassi, tasso di conversione alto, e sono le ricerche che Booking compra al posto tuo se non lo fai tu.
  • Città + servizio o motivo ("hotel rimini 4 stelle con piscina sul mare", "hotel milano centro 4 stelle vicino duomo", "hotel vicino fiera rimini"): chi le cerca ha già scelto la zona e il tipo di struttura. Sono tra le ricerche correlate rilevate nelle due SERP.
  • Stagione ed eventi ("veglione capodanno rimini", "offerta pasqua rimini", "hotel mir rimini 2026"): in organico Hotel Sporting è in top 3 su diverse di queste; in Ads si accendono per quattro-sei settimane e si spengono.

Sui tipi di corrispondenza: frase per le keyword città + servizio, esatta sul brand. La corrispondenza generica va usata solo dopo che il tracciamento delle prenotazioni funziona e con l'offerta automatica, altrimenti l'account compra "hotel milano" dalla porta di servizio. Le negative da mettere il primo giorno: "lavoro", "lavora con noi", "recensioni", "booking", "trivago", "tripadvisor", "gratis", "ostello", e i nomi delle città vicine dove non hai una struttura.

Approfondimento consigliato: keyword long tail e short tail.

Come strutturare l'account di un hotel

Per una struttura singola l'account che teniamo è in quattro campagne, in quest'ordine di attivazione.

  1. Brand: Search, corrispondenza esatta e a frase sul nome dell'hotel, budget piccolo, sempre accesa. Se i clic organici sul brand non calano quando la campagna è attiva, la campagna sta prendendo traffico che andava alle OTA.
  2. Hotel (Google Hotel Ads): collegata a Hotel Center, con CPC ottimizzato per i primi 30-60 giorni e poi ROAS target quando ci sono almeno 30 prenotazioni tracciate.
  3. Search città + servizio: uno o due gruppi di annunci per ogni combinazione con volume ("4 stelle sul mare", "con piscina", "vicino fiera"), landing dedicate, budget modulato sulla stagione.
  4. Stagionale ed eventi: campagne con data di inizio e fine, che riusano ogni anno la stessa landing (Capodanno, Pasqua, la fiera principale della città).

Performance Max per obiettivi di viaggio arriva dopo, non prima: estende la copertura a Maps, YouTube e Display, ma senza prenotazioni tracciate con valore ottimizza su quello che trova. Negli account che ereditiamo, Performance Max accesa il primo giorno è il caso più frequente di budget speso senza sapere su cosa.

Approfondimento consigliato: quando ha senso fare Google Ads.

Dove mandare il clic: landing e booking engine

Il clic da una campagna Hotel arriva con le date già scelte: la landing deve aprire il booking engine con quelle date e quel numero di ospiti, non la home del sito. Se l'utente deve reinserire tutto, una parte torna su Booking, dove le date le aveva già.

Per le campagne Search città + servizio la landing è la pagina del servizio (piscina, spa, camera famiglia) con il widget di prenotazione in alto e il prezzo "a partire da" visibile. Due controlli prima di accendere: la parità tariffaria (se sul sito costi più che su Booking, la campagna paga per mandare clienti alle OTA) e la velocità del booking engine da mobile, la causa più comune di conversioni sotto l'1%.

Approfondimento consigliato: perché un sito non converte.

Come tracciare le prenotazioni (e non i clic sul pulsante)

Negli account di hotel la conversione è quasi sempre configurata male, perché il booking engine sta su un dominio diverso dal sito. I casi che troviamo: la conversione è il clic su "Prenota" (conta anche chi guarda i prezzi e se ne va), oppure la visita al booking engine, oppure non c'è.

Quanto può distorcere i numeri lo abbiamo misurato in altri settori. Su Valore Solare, prima del nostro intervento, l'account contava 15.267 "conversioni" in un mese a fronte di 5.467 clic: erano eventi tecnici. Su Sunscape erano 1.487 conversioni a 0,61 € l'una, sempre eventi. In entrambi i casi le strategie automatiche di Google ottimizzavano su quei numeri, cioè su niente. Un hotel con la conversione impostata sul clic "Prenota" è nella stessa situazione.

La configurazione corretta ha tre pezzi: tracciamento cross-domain tra sito e booking engine in Google Analytics 4, evento di prenotazione confermata con il valore del soggiorno passato come valore di conversione, importazione di quell'evento in Google Ads come conversione principale. Le chiamate al telefono si tracciano a parte, con l'estensione di chiamata, e contano come conversione secondaria. Solo a questo punto ha senso ROAS target.

Approfondimento consigliato: Google Analytics 4 e il caso Valore Solare.

Quanto budget serve: il conto con i CPC misurati

Facciamo il conto per un 4 stelle di Rimini che vuole vendere in diretto. Prendiamo il CPC di "hotel 4 stelle rimini", 1,20 €, e un tasso di conversione del booking engine del 2,5%, che è un valore medio per una struttura indipendente con parità tariffaria e sito veloce (sotto l'1% se il booking engine è lento, sopra il 4% sul brand).

  • 40 clic per una prenotazione, quindi 48 € di costo per prenotazione.
  • Con un soggiorno medio di due notti a 150 € a notte, 300 € di ricavo: il costo di acquisizione è il 16% del fatturato, in linea con la commissione di una OTA (15-25%), ma con il cliente nel tuo gestionale e la seconda prenotazione gratis.
  • Sul brand il conto cambia: CPC intorno a 0,30-0,50 € e conversione al 4-5% danno 6-12 € a prenotazione. È per questo che la campagna brand si accende per prima.
  • Per avere dati su cui decidere servono almeno 300-400 clic al mese sulle campagne non brand: con 1,20 € a clic sono 360-480 € al mese, più 100-150 € di brand. Il minimo sensato per un hotel singolo è quindi intorno a 500-600 € al mese in stagione, escluso il compenso di chi gestisce.

A Milano il conto è simile con un'inversione: "hotel milano centro" costa 1,28 € a clic e la domanda è alta tra ottobre e gennaio (8.100 ricerche al mese contro 1.900 a giugno-luglio), mentre a Rimini "hotel rimini" passa da 12.100 ricerche a novembre a 49.500 in agosto. Il budget va distribuito sulla curva della propria città, non spalmato uguale sui dodici mesi.

Il limite di questo conto: il tasso di conversione del 2,5% è una nostra media, non un dato del keyword planner, e cambia molto con la categoria (un 5 stelle converte meno ma con scontrino più alto). Va sostituito con il tuo numero dopo il primo mese di tracciamento corretto.

Approfondimento consigliato: statistiche Google Ads 2026 e come calcolare il ROI.

Gli errori che troviamo più spesso negli account di hotel

  • Nessuna campagna brand mentre Booking compra il nome dell'hotel. È l'errore più costoso perché invisibile: la prenotazione arriva comunque, ma con il 15-18% di commissione.
  • Conversione impostata sul clic "Prenota" o assente. Le strategie automatiche ottimizzano su un numero che non è una prenotazione.
  • Performance Max accesa per prima, senza valore di conversione: spende su Display e YouTube perché lì i clic costano meno, e il report dice "conversioni" senza dire quali.
  • Keyword generiche "hotel + città" in corrispondenza generica, senza negative: l'account entra nell'asta delle OTA e paga 1,40 € per chi non ha ancora scelto la zona.
  • Feed prezzi non allineato: l'annuncio mostra un prezzo, il booking engine un altro, e Google riduce la visibilità per discrepanza.
  • Budget uguale dodici mesi in una città dove la domanda si moltiplica per quattro tra bassa e alta stagione.
  • Nessun remarketing su chi ha aperto il booking engine senza concludere: è il pubblico più caldo che l'hotel possiede.

Approfondimento consigliato: come fare remarketing.

Sulle due SERP misurate la prima pagina organica è per 6-8 decimi delle OTA. La SEO di un hotel indipendente lavora su brand, scheda Google Business Profile, pagine di zona ed eventi; Google Ads copre il riquadro prezzi, la difesa del nome e le keyword città + servizio nei mesi in cui la domanda c'è. Per B&B Hotels le campagne valgono 622 visite stimate al mese contro 459.551 organiche, ma sono le visite che stanno nel riquadro dove si prenota.

Come si costruisce la parte organica, con i dati dei tre siti, è in SEO per hotel; per l'incastro tra i due canali SEO e Google Ads insieme. Se la struttura vende pacchetti ed esperienze oltre alle camere, vale anche Google Ads per il turismo.

Domande frequenti

Google Hotel Ads è gratis?

La presenza nel riquadro con i "free booking links" è gratuita: basta un booking engine o un channel manager collegato a Hotel Center. Le posizioni in alto nel modulo prezzi sono a pagamento, a clic. Il modello a commissione sul soggiorno non esiste più dal 20 febbraio 2025.

Quanto costa un clic su Google Ads per un hotel?

Sulle keyword generiche di città tra 1,13 € ("hotel rimini") e 1,42 € ("hotel milano"), con un'offerta alta di prima pagina tra 1,27 e 2,34 €. Sul nome dell'hotel molto meno. Nelle campagne Hotel il costo varia per data e località e va letto nel proprio account.

Serve un channel manager per fare Google Hotel Ads?

Serve un partner che invii tariffe e disponibilità a Hotel Center: il channel manager o direttamente il booking engine, se è tra i partner di integrazione. Senza feed prezzi la campagna Hotel non parte; la campagna Search sì.

Conviene fare pubblicità sul nome del proprio hotel?

Sì, se una OTA lo sta comprando: cerca il tuo nome e guarda gli annunci. Starhotels fa esattamente questo, con 4 keyword a pagamento su 4 che sono nomi di strutture. Se nessuno compra il tuo brand la campagna può restare a budget minimo, come assicurazione.

Performance Max per obiettivi di viaggio sostituisce le campagne Hotel?

No, le include: usa il feed di Hotel Center e la scheda della struttura per mostrare annunci anche su Maps, YouTube e Display. È la campagna che Google raccomanda al posto delle vecchie commissioni, ma senza prenotazioni tracciate con valore non ha su cosa ottimizzare.

Da dove partire

Cerca il nome del tuo hotel su Google da un telefono. Se sopra il tuo sito c'è un annuncio di Booking o Expedia, il primo euro va nella campagna brand, oggi. Poi scegli una data qualsiasi nel riquadro Google Hotels e guarda chi compare nel modulo prezzi: se il tuo sito non c'è, collega il booking engine a Hotel Center prima di spendere altro. Il resto (Search città + servizio, stagionali, Performance Max) viene dopo un mese di prenotazioni tracciate con il loro valore.

Se vuoi che guardiamo insieme il tuo account o le aste della tua località, scrivici: seguiamo strutture in Italia e in Ticino.

Matteo Pellegrini

Matteo Pellegrini

Sono un business developer e in Visilay mi occupo di sviluppare strategie SEO, Google Ads e CRO basate sui dati. Amo i musei storici, pratico Karate da quando ho memoria e il weekend mi piace visitare i borghi italiani in cerca di cibo nostrano.