In Italia un sito vetrina fatto da un professionista costa da 300 a 5.000 €, un e-commerce da 2.000 € a oltre 15.000 €: sono gli estremi dichiarati dalle 10 pagine italiane in prima pagina su Google per "quanto costa un sito web", lette il 28 ottobre 2026. A questo si aggiungono hosting, dominio, licenze e consenso cookie, che tornano ogni anno e che sull'hosting, dal secondo anno, possono costare oltre cinque volte la tariffa di lancio.
Tradotto: per lo stesso sito vetrina le pagine in prima pagina danno cifre che stanno in un rapporto di 1 a 16.
E il prezzo della realizzazione è solo la prima riga del conto.
Quando un'azienda ci chiede quanto costa un sito, di solito ha già in mano due o tre preventivi e li confronta sulla cifra in fondo. Gli errori che vediamo più spesso sono tre:
- confrontare il costo di realizzazione e non quello dei primi tre anni;
- guardare il canone del primo anno, che è quasi sempre una tariffa di lancio;
- non chiedere se il tracciamento dei contatti è incluso, cioè la voce che dice se il sito sta funzionando.
Il terzo è quello che costa di più, e lo sappiamo per esperienza.
Per Scovaventi abbiamo rifatto su Shopify un negozio online che riceveva visite ma non vendeva, con Google Analytics 4 attivo dal primo giorno: 77.000 € di vendite nel primo anno, con un carrello medio di 190 €. Prima del progetto Tag Manager e GA4 non erano configurati, quindi nessuno sapeva dove si perdevano gli ordini.
Su Valore Solare il problema era al contrario: l'account contava 15.267 "conversioni" in un mese a fronte di 5.467 clic. Erano eventi tecnici del sito, non richieste di preventivo.
E cosa c'entra con il prezzo di un sito?
C'entra perché quella voce, nei preventivi, spesso non c'è. In questa guida trovi:
- le cifre delle 10 pagine in prima pagina, messe in una tabella sola;
- i prezzi per tipo di sito, dalla landing page all'e-commerce;
- quanto costa il secondo anno, con le tariffe di rinnovo lette sulle pagine ufficiali;
- le voci che il preventivo non scrive e il costo di un sito su tre anni;
- le 8 domande da fare prima di firmare.
Partiamo.
Quanto costa un sito web secondo le 10 pagine in prima pagina (da 300 a 5.000 € per lo stesso sito vetrina)
Il 28 ottobre 2026 abbiamo letto le 10 pagine che Google mostra in prima pagina, da smartphone e in Italia, per "quanto costa un sito web", più la risposta dell'AI Overview in cima ai risultati. Per ognuna abbiamo segnato la data di aggiornamento e le cifre dichiarate per un sito vetrina, per un e-commerce e per i costi annuali. Abbiamo escluso Quora, che non dà un prezzo, e aggiunto Shopify e SiteGround, citate dall'AI Overview.
| Pagina | Aggiornata | Sito vetrina | E-commerce | Costi annui citati |
|---|---|---|---|---|
| Protocolli Creativi | mag 2022 | 1.620-2.800 € (15 pagine) | da 2.000 €, su misura da 5.000 € | canone 100-150 € |
| Ivemind | lug 2026 | 2.500-4.000 € | 5.000-15.000 € | manutenzione 250-1.000 € |
| Viasetti | non indicata | 300-3.000 € | non indicato | nessun canone obbligatorio |
| Pitv | giu 2025 | da 1.000-2.000 € | non indicato | dominio 10-60 € |
| SOS WP | gen 2025 | non indicato | 170-360 € fai-da-te | hosting 107-348 € + IVA |
| Genesi | nov 2023 | da 400 € + IVA | da poche centinaia a oltre 3.000 € | dominio e hosting circa 100 € |
| CreaCity | ott 2026 | 1.500-2.500 € (semi-custom), 3.000-5.000 € (su misura) | rimandato ad altra pagina | manutenzione 240-480 € (semi-custom) |
| Marketingmaster | nov 2022 | nessun prezzo | nessun prezzo | dominio 15-20 CHF |
| Shopify Italia | set 2026 | piccole imprese 1.000-50.000 € | 500-10.000 € | hosting 5-250 € al mese |
| SiteGround Italia | set 2026 | builder 10-30 € al mese, su misura 100-180 € l'ora | non indicato | dominio 12-60 € |
| AI Overview di Google | 28 ott 2026 | 500-3.000 € | 2.000-10.000 € e oltre | manutenzione 500-600 € |
Cinque cose saltano fuori leggendo la tabella in verticale.
- Il minimo per un sito vetrina è 300 €, il massimo 5.000 €. Le due cifre arrivano da pagine che descrivono lo stesso prodotto: poche pagine, un modulo contatti, un dominio aziendale.
- 10 pagine su 10 sono pubblicate da chi vende siti, hosting o piattaforme. Nessuna è una fonte neutra, compresa questa che stai leggendo.
- 3 pagine su 10 non sono aggiornate dal 2023 o da prima, in un mercato dove i canoni di hosting e piattaforme cambiano ogni anno.
- Solo Ivemind fa il conto su più anni: circa 3.565 € il primo anno e circa 965 € gli anni successivi, per il suo esempio di sito vetrina.
- Nessuna dà un prezzo alla configurazione del tracciamento delle conversioni, e solo 2 parlano del banner di consenso cookie.
Quindi qual è la cifra giusta?
Quella che corrisponde a cosa il sito deve fare. Per questo la prossima tabella parte dal tipo di sito, non dal prezzo.
Prezzi per tipo di sito (landing page, vetrina, aziendale, e-commerce)
Il tipo di sito sposta il prezzo più di qualsiasi altra variabile, perché cambia il numero di pagine da progettare e scrivere e le funzioni da collegare (pagamenti, CRM, lingue). Ecco le fasce che emergono dalle pagine lette, per tipo.
| Tipo di sito | Cosa contiene di solito | Fascia nelle pagine lette | Fonte |
|---|---|---|---|
| Landing page o monopagina | una pagina, un modulo | 300-940 € | Viasetti, Protocolli Creativi |
| Sito vetrina | 5-10 pagine, contatti | 300-5.000 € | tabella sopra |
| Sito aziendale | 15-30 pagine, blog, più lingue | 2.500-8.000 € | CreaCity, Ivemind |
| E-commerce | catalogo, pagamenti, spedizioni | 2.000-15.000 € | Protocolli Creativi, Ivemind |
| E-commerce fai-da-te su WordPress | tema e plugin, testi tuoi | 170-360 € il primo anno | SOS WP |
Poi c'è chi lo fa, che è la seconda variabile. Un builder come Squarespace costa da 12 a 69 € al mese con pagamento annuale, secondo la pagina prezzi italiana consultata il 28 ottobre 2026; Shopify parte da 19 € al mese (27 € con pagamento mensile), secondo la pagina prezzi di Shopify. Con un builder non paghi lo sviluppo, paghi il tuo tempo.
Un freelance, una web agency e una software house lavorano su progetti diversi e con tariffe diverse: il confronto è nella guida su web agency o software house. Se invece valuti il fai-da-te, abbiamo misurato cosa fanno da soli Wix e WordPress sulla SEO.
Una nota sull'e-commerce. Secondo Istat, nel 2025 solo il 14,7% delle imprese italiane realizza vendite online. Se vendi a imprese e chiedi preventivi, il tuo sito quasi sempre non è un e-commerce: è un sito che deve generare contatti, e si progetta in modo diverso (ne parliamo nella guida al sito web B2B).
E se vendi su più Paesi, il costo sale con le lingue. Bosatta aveva un e-commerce su un CMS obsoleto, non adatto a vendere con lingue e valute diverse: dopo il rifacimento del percorso d'acquisto e le campagne separate per privati e rivenditori, 240.000 € di vendite in un anno su quattro mercati.
Perché il secondo anno costa di più (tariffe di lancio contro rinnovi)
Hosting, domini e licenze si vendono quasi sempre con un prezzo d'ingresso valido per il primo periodo, poi si rinnovano a listino pieno. Abbiamo aperto le pagine ufficiali il 28 ottobre 2026 e messo in fila le due tariffe.
| Voce | Primo periodo | Rinnovo | Fonte |
|---|---|---|---|
| Hosting SiteGround StartUp | 2,99 € al mese | 15,99 € al mese | SiteGround, IVA esclusa |
| Hosting SiteGround GrowBig | 5,49 € al mese | 27,99 € al mese | SiteGround, IVA esclusa |
| Dominio .ch | 5 CHF il primo anno | 15 CHF l'anno | Hostpoint, IVA inclusa |
| Tema Astra Pro + AI | 99 $ il primo anno | 149 $ l'anno | Astra |
| Shopify | 1 € al mese per 3 mesi | da 19 € al mese (annuale) | Shopify |
Sul piano StartUp di SiteGround il primo anno costa 35,88 €, il secondo 191,88 € (IVA esclusa): il rinnovo costa 5,3 volte la tariffa di lancio.
È scritto in pagina. Ma se confronti due preventivi sul canone del primo anno, stai confrontando due sconti.
E il dominio?
SiteGround lo include gratis il primo anno con i piani hosting, Hostpoint fa pagare un .ch 5 franchi il primo anno e 15 dal secondo. La cifra conta poco. Conta a chi è intestato: se il dominio è registrato a nome di chi ha fatto il sito, cambiare fornitore diventa una trattativa.
Le voci che il preventivo non scrive (e che paghi lo stesso)
Le voci che mancano più spesso nei preventivi sono quattro: tracciamento e consenso, testi e foto, migrazione da un sito esistente, commissioni di vendita. A queste, su WordPress, si aggiungono le licenze annuali di tema e plugin (Astra Pro da solo costa 69 $ l'anno). Non sono extra facoltativi: se non le paghi all'inizio, le paghi dopo.
Tracciamento delle conversioni e consenso cookie
Se usi Google Analytics o Google Ads, la norma di Google sul consenso degli utenti si applica agli utenti dello Spazio economico europeo, del Regno Unito e della Svizzera: serve un consenso valido per i cookie e per la personalizzazione degli annunci, e la prova di averlo raccolto. Un banner di consenso costa poco: il piano Essentials di iubenda è a 4,99 € al mese con pagamento annuale, IVA esclusa, fino a 25.000 pagine viste al mese.
Il costo vero è configurarlo bene. Quando prepariamo un preventivo per un sito che deve portare contatti, la voce "tracciamenti" ha cinque righe: Tag Manager, GA4, Search Console, conversioni dei moduli e piattaforma di consenso. Senza quelle righe il sito funziona, ma non sai quante richieste porta. Come si collega il consenso a Google è spiegato nella guida al Consent Mode v2; il servizio è nella pagina tracciamento e analytics.
Testi e foto
Quasi tutti i preventivi danno per scontato che i testi li scriva il cliente. Ivemind stima 50-150 € a pagina per un copywriter e almeno 200-500 € per un servizio fotografico; Genesi indica circa 600 € per le foto di una piccola struttura.
Migrazione da un sito esistente
Se rifai un sito che esiste già, ogni URL che cambia va reindirizzato, altrimenti perdi le posizioni guadagnate. Il caso del restyling è nella guida restyling sito web e SEO; il cambio di piattaforma, quello che abbiamo fatto su visilay.com passando da Elementor a un tema nostro e da WPML a un plugin nostro, è nella guida alla migrazione SEO del sito.
Commissioni di vendita
Su un e-commerce il canone della piattaforma non è l'unico costo fisso. Shopify applica commissioni sulle carte online a partire da 1,9% + 0,25 €, Squarespace da 2,0% + 0,25 €. Su un carrello da 190 €, come quello di Scovaventi, sono almeno 3,86 € a ordine: con 100 ordini al mese le commissioni superano il canone annuale del piano Basic in meno di un mese. E un negozio online oggi deve fare i conti anche con l'accessibilità.
Il sito si paga una volta. Un tracciamento sbagliato si paga ogni mese.
Su Valore Solare l'account contava 15.267 "conversioni" in un mese su 5.467 clic, e nessuna era una richiesta di preventivo. Quando progettiamo un sito mettiamo nel preventivo, voce per voce, tracciamento, consenso e conversioni: dal primo giorno sai quante richieste porta e da dove arrivano.
Prenota una consulenza strategicaQuanto costa un sito su tre anni (quattro scenari con prezzi verificati il 28 ottobre 2026)
Il costo di un sito su tre anni è la somma di realizzazione, canoni e rinnovi: è il numero da confrontare tra due preventivi. Abbiamo calcolato quattro scenari con i prezzi letti sulle pagine ufficiali e con le fasce dichiarate dalle pagine in prima pagina.
| Scenario | Anno 1 | Anni 2 e 3 | Totale 3 anni | Cosa resta fuori |
|---|---|---|---|---|
| Builder: Squarespace Core, annuale | 216 € | 432 € | 648 € | testi, foto, il tuo tempo |
| E-commerce: Shopify Basic, annuale | 228 € | 456 € | 684 € | commissioni da 1,9% + 0,25 € a ordine, app |
| WordPress fai-da-te: SiteGround StartUp + iubenda Essentials | 95,76 € | 503,52 € | 599,28 € + IVA | tema premium, plugin, il tuo tempo |
| Sito fatto da un'agenzia | 1.500-5.000 € + manutenzione | 240-1.000 € l'anno di manutenzione | circa 2.200-8.000 € | hosting, testi se non inclusi |
Il conto dice una cosa netta: su tre anni il fai-da-te più economico costa circa 600 €, un sito fatto da un'agenzia da 2.200 € in su.
E allora perché non farlo da soli?
Perché il canone non è il costo che pesa. Pesa il sito che non porta richieste. Su 45 siti italiani abbiamo contato 10 difetti che si riconoscono in 5 minuti. Se il sito c'è ma i contatti no, la diagnosi parte da quelli che arrivano e si perdono.
Come leggere un preventivo voce per voce (8 domande da fare prima di firmare)
Un preventivo si legge bene quando ogni voce dice cosa ricevi, chi la fa e cosa costa dopo il primo anno. Queste sono le otto domande che facciamo fare ai clienti quando confrontano più offerte, compresa la nostra.
- Il dominio è intestato all'azienda? Se no, chiedi che lo sia prima della messa online.
- Gli account di hosting, Analytics, Search Console e Google Ads sono tuoi? Devi poterli passare a un altro fornitore senza chiedere permesso.
- Chi scrive i testi, e per quante pagine? È la voce che sposta di più tempi e costi.
- Quante lingue sono incluse? Per un'azienda svizzera o che esporta, la seconda lingua non è un dettaglio.
- Tracciamento delle conversioni e banner di consenso sono inclusi? Se la risposta è "si fa dopo", non si fa.
- Quanto costa il secondo anno? Hosting, licenze e manutenzione, a prezzo di rinnovo.
- Se il sito esiste già, chi fa i redirect? Serve una mappa URL vecchio, URL nuovo.
- Quanto costa una modifica dopo la consegna? CreaCity indica 30-60 € l'ora per un sito semi-custom e 40-80 € per uno su misura.
Il nostro modo di lavorare è nella pagina realizzazione siti web: preventivo voce per voce, sito di tua proprietà, online in 6-8 settimane. Le decisioni tecniche che conviene prendere prima di partire sono nella guida su come creare un sito SEO friendly.
Quanto deve rendere un sito per valere quello che costa (il conto parte dalle richieste)
Un sito aziendale vale quello che costa se le richieste che porta pagano realizzazione e canoni entro un tempo che l'azienda accetta. Il prezzo giusto si ricava da qui, non dal listino.
Prendi Contesini Consulenze: una landing page nuova, il tracciamento e le campagne locali hanno portato 299 richieste di contatto a 7,20 € l'una, con il 68% diventato un'opportunità commerciale.
Il conto si fa così: se un cliente nuovo ti lascia 3.000 € di margine, un sito da 6.000 € su tre anni si ripaga con due clienti. Se in tre anni non ne porta neanche uno, il problema non era il prezzo.
Ed è qui che il sito smette di essere una voce a parte. Il traffico che lo fa rendere arriva dalla SEO e dalle campagne: per un e-commerce, con Google Ads Shopping e Performance Max; nel B2B, con i canali della guida alle strategie di marketing B2B.
Sito e risposte AI: serve una voce in più nel preventivo? (no, ma cambia cosa scrivi)
No: Google scrive che per comparire nelle AI Overview e in AI Mode non servono requisiti aggiuntivi né ottimizzazioni speciali, basta che la pagina sia indicizzata e idonea a mostrare uno snippet (Google Search Central). Una voce "ottimizzazione AI" a parte nel preventivo va quindi spiegata riga per riga.
Cambia però cosa scrivi. Nella SERP del 28 ottobre 2026 l'AI Overview su "quanto costa un sito web" citava 10 fonti e nessuna delle 9 pagine organiche sotto di lei: 4 erano pagine di piattaforme (SiteGround, Wix, Shopify, Squarespace), 2 erano Shorts di YouTube. Quasi tutte le pagine citate avevano in comune una cosa: le fasce di prezzo scritte nel testo, con il tipo di sito accanto. Un sito che scrive i suoi numeri in chiaro (tempi, cosa è incluso, casi con risultati) dà all'AI qualcosa da citare; abbiamo misurato quali domini scelgono ChatGPT e le AI Overview nel test sulle fonti citate dalle AI.
Domande frequenti
Dipende: dalle 10 pagine in prima pagina su Google.it, lette il 28 ottobre 2026, un sito vetrina fatto da un professionista costa da 300 a 5.000 €. La maggior parte delle fasce dichiarate si sovrappone tra 1.500 e 3.000 €, più hosting e manutenzione ogni anno.
Dipende: con WordPress fai-da-te bastano circa 250 € l'anno tra hosting a prezzo di rinnovo e banner di consenso (SiteGround StartUp più iubenda Essentials, IVA esclusa). Con un'agenzia la manutenzione dichiarata va da 240 a 1.000 € l'anno.
Sì. Con un builder come Squarespace o Shopify si parte da 12-19 € al mese con pagamento annuale. Restano a tuo carico testi, foto, tracciamento e il tempo per imparare la piattaforma.
Dipende: SiteGround lo include gratis il primo anno con l'hosting, poi si rinnova a parte. Più del prezzo conta che il dominio sia intestato alla tua azienda e non a chi ha fatto il sito.
Dipende: può bastare per una sola pagina con i contatti. Per un sito che deve portare richieste mancano quasi sempre testi pensati per le ricerche, tracciamento delle conversioni e banner di consenso, che poi si pagano a parte.
No, quasi mai per intero. Di solito include la SEO tecnica di base (CreaCity la stima 150-400 € su un sito semi-custom); il lavoro su contenuti e posizionamento è un servizio separato e continuativo.
Riepilogo
Sito vetrina: da 300 a 5.000 €. E-commerce: da 2.000 a oltre 15.000 €.
10 pagine su 10 in prima pagina sono scritte da chi vende siti o piattaforme.
Il rinnovo dell'hosting può costare 5,3 volte la tariffa di lancio.
Tracciamento e consenso sono le voci che mancano più spesso, e quelle che costano di più quando mancano.
Su tre anni: circa 600 € il fai-da-te, da 2.200 € in su un sito fatto da un'agenzia.
C'è una domanda che quasi nessuno fa quando chiede un preventivo: quanto costa cambiare il sito tra un anno. Aggiungere una lingua, una pagina servizio, un modulo nuovo. Un sito che costa poco da fare e molto da modificare finisce per restare fermo, e un sito fermo smette di portare richieste molto prima di sembrare vecchio. Chiedi la tariffa delle modifiche insieme al prezzo: è il numero che ti dice quanto il sito potrà crescere con l'azienda.