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Strumenti SEO gratuiti: quali funzionano ancora (abbiamo controllato i 76 delle guide italiane)

Autore: Matteo Pellegrini

Gli strumenti SEO gratuiti sono i software che misurano un sito senza abbonamento, e il kit che regge nel 2026 è corto: Google Search Console, Bing Webmaster Tools, Ahrefs Free (l'ex Ahrefs Webmaster Tools), Screaming Frog fino a 500 URL e PageSpeed Insights. Il 10 ottobre 2026 abbiamo controllato uno per uno i 76 strumenti citati come gratuiti dalle cinque liste italiane in prima pagina su Google: 13 non sono più dove le guide li indicano, 8 perché ritirati, assorbiti o irraggiungibili.

Le liste di strumenti gratuiti invecchiano male.

Due delle cinque guide che abbiamo analizzato sono del 2022. Dentro trovi cose così:

  • il Test di ottimizzazione mobile di Google, ancora consigliato, ritirato il 1° dicembre 2023: oggi il link porta alla documentazione di Lighthouse;
  • un link a Seorch, un tool tedesco di analisi SEO, che oggi apre una pagina di casinò in greco;
  • Looker Studio citato con quel nome in due guide, quando da aprile 2026 si chiama di nuovo Data Studio.

E allora? Se un link non va, cerco un'alternativa.

Vero, se te ne accorgi subito. Il problema è quando te ne accorgi dopo aver costruito un report, un'abitudine o una decisione sopra uno strumento che non c'è più.

E c'è una seconda confusione, più costosa: gratuito e a pagamento misurano cose diverse, non la stessa cosa a prezzi diversi.

Lo vediamo sui progetti che seguiamo. Sunscape, che sviluppa impianti fotovoltaici, è passata da 329 a 5.809 impression organiche al mese tra marzo e agosto 2026, come racconta l'articolo sui tempi della SEO. Le impression sono un dato che Search Console dà gratis.

Macropix, produttore milanese di schermi LED, è passata dalla posizione 88 alla 2 su "monitor pubblicitario" e ha una share of voice del 25,55% davanti ad Amazon (18,08%). Quel dato invece viene da Semrush, a pagamento, perché guarda anche i siti dei concorrenti.

E cosa c'entra con una lista di tool gratuiti?

C'entra perché il confine tra i due casi è il confine di questo articolo: fin dove arriva il gratis, e cosa del gratis citato in giro è ancora vivo.

In questa guida trovi:

  • il censimento dei 76 strumenti, guida per guida, con quelli spariti;
  • i 16 più citati con il limite gratuito verificato sulle pagine ufficiali;
  • il kit gratuito per lavoro e il punto esatto in cui smette di bastare;
  • tre controlli da due minuti per capire se un tool gratuito funziona ancora.

Partiamo.

Il test: 76 strumenti "gratuiti" nelle guide italiane, 13 da correggere (verifica del 10 ottobre 2026)

Il 10 ottobre 2026 abbiamo cercato "strumenti seo gratuiti" e "tool seo gratis" su Google da smartphone, con località Italia. Abbiamo preso le cinque guide della prima pagina che hanno una lista dedicata agli strumenti gratuiti: Fattoretto Agency, Semrush Italia, WhitePress, AIOSEO e 01net.

Da ciascuna abbiamo estratto gli strumenti presentati come gratuiti: 126 citazioni, 76 strumenti diversi. Per ognuno abbiamo aperto dal nostro server la pagina ufficiale o il link usato dalla guida, seguito i reindirizzamenti, interrogato il Chrome Web Store per le estensioni e cercato gli annunci di chiusura sui siti dei produttori.

GuidaDataStrumenti citatiRitirati, assorbiti o irraggiungibiliNome, proprietario o indirizzo cambiato
Fattoretto Agencygennaio 20223232
Semrush Italiagiugno 20223143
WhitePressgennaio 20242013
AIOSEOaprile 20241301
01netdicembre 20253013
Totale citazioni126912
Censimento Visilay sulle cinque liste italiane di strumenti SEO gratuiti in prima pagina, verifica del 10 ottobre 2026. Uno strumento citato da più guide conta una volta per guida.

Tolte le ripetizioni, gli strumenti con un problema sono 13 su 76, il 17%. Le citazioni coinvolte sono 21 su 126.

La guida più vecchia non è quella messa peggio: quella di Semrush Italia, di giugno 2022, ha 7 voci su 31 da correggere. Ma anche la più recente, di dicembre 2025, ne ha 4 su 30.

Gli 8 che non funzionano più come indicato

  • Test di ottimizzazione mobile (Google): ritirato il 1° dicembre 2023, come riporta la nota di Google Search Central;
  • web.dev Measure (Google): l'indirizzo oggi reindirizza a PageSpeed Insights;
  • estensione Web Vitals (Google): supporto terminato il 13 gennaio 2025, con le funzioni spostate nel pannello Performance di Chrome DevTools (annuncio di Chrome for Developers);
  • SplitSignal: la pagina reindirizza a Semrush Enterprise, non è più un prodotto a sé;
  • Sloth: il dominio reindirizza al sito di un'agenzia, SALT.agency;
  • Search Response: il dominio non risolve;
  • Keyword Sheeter: il server risponde con errore 521 (server giù);
  • Synup Listing Scan: la pagina dello strumento restituisce 404.

I 5 che hanno cambiato nome, proprietario o indirizzo

  • Data Studio: si chiamava così fino al 2022, poi Looker Studio, e da aprile 2026 è tornato Data Studio (annuncio di Google). Le guide lo citano con entrambi i nomi;
  • HARO: chiuso nel 2024 dopo il cambio di nome in Connectively, venduto ad aprile 2025 a Featured.com (comunicato di Cision), che lo ha riaperto;
  • SEOquake: l'estensione è viva (versione 4.2.2 sul Chrome Web Store), ma il sito seoquake.com oggi reindirizza al SEO checker di Backlinko;
  • Soovle: il dominio porta a una pagina di SEO.com, dove lo strumento oggi funziona;
  • Seorch: lo strumento esiste su seorch.de, ma il link .eu usato in una delle guide apre un casinò.

Quindi le guide sono scritte male?

No, sono scritte e poi lasciate lì. Tre degli 8 strumenti spariti sono di Google, e lo stesso Data Studio ha cambiato nome due volte in quattro anni. Una lista di tool gratuiti ha una data di scadenza, e nessuna delle cinque la dichiara.

I 16 strumenti più citati: cosa danno gratis oggi (limiti presi dalle pagine ufficiali)

Sedici strumenti compaiono in almeno tre guide su cinque. Sono quelli che un lettore italiano si trova davanti più spesso, quindi li abbiamo verificati sulle pagine ufficiali, una per una.

StrumentoGuide (su 5)Stato al 10/10/2026Cosa ottieni gratis
Google Search Console5attivoquery, clic e impression del tuo sito; via API fino a 25.000 righe per richiesta, 1.000 di default
Google Analytics 45attivocomportamento sul sito; dati a livello utente conservati 2 o 14 mesi
PageSpeed Insights4attivodati reali degli utenti Chrome degli ultimi 28 giorni più un test Lighthouse
SEOquake4estensione attiva, sito rimandato a Backlinkometriche on-page e SERP nel browser
AlsoAsked4attivocrediti mensili gratuiti senza registrazione; piani da 12 dollari al mese
Google Keyword Planner4attivovolumi di ricerca di Google; serve un account Google Ads
GTmetrix3attivoregistrazione gratuita; il piano Lite costa 4,99 dollari al mese con 50 test
Google Trends3attivointeresse relativo su scala da 0 a 100, mai volumi assoluti
Screaming Frog SEO Spider3attivoscansione fino a 500 URL; licenza da 199 sterline l'anno
TechnicalSEO.com3attivo, oggi firmato da Max Printester hreflang e robots.txt, generatore di dati strutturati
Bing Webmaster Tools3attivodati del tuo sito su Bing e backlink di qualsiasi dominio
Data Studio (ex Looker Studio)3attivo, rinominato ad aprile 2026report e dashboard; la versione Pro è a pagamento
HARO3riaperto da Featured.com nel 2025iscrizione gratuita alle richieste dei giornalisti
Hunter3attivo50 crediti al mese
Rank Math3aggiornato il 6 ottobre 2026plugin WordPress, oltre 4 milioni di installazioni attive
Yoast SEO3aggiornato il 29 settembre 2026plugin WordPress, oltre 10 milioni di installazioni attive
Verifica Visilay del 10 ottobre 2026 su: API di Search Console, guida di Google Analytics, documentazione di PageSpeed Insights, AlsoAsked, GTmetrix (prezzo con fatturazione annuale), guida di Google Trends, Screaming Frog, TechnicalSEO.com, HARO, Hunter, WordPress.org per i plugin.

Due cose saltano all'occhio.

La prima: sei dei sedici sono di Google. È la parte del kit gratuita davvero, senza crediti né prove a tempo. Ma è anche la casa che ha ritirato tre degli 8 strumenti spariti.

La seconda: lo strumento gratuito più generoso dal nostro punto di vista è citato da una sola guida su cinque, e con un nome generico. È Ahrefs Free, il nuovo nome di Ahrefs Webmaster Tools: siti verificati illimitati, 5.000 crediti di scansione al mese per progetto nel Site Audit, 1.000 backlink e keyword visibili alla volta in Site Explorer.

Ma un dato con un limite di mille righe serve a qualcosa?

Su un sito aziendale da qualche centinaio di pagine, quasi sempre sì. Il limite si sente su un ecommerce con migliaia di URL, dove servono strumenti diversi (li trovi negli strumenti SEO per ecommerce).

Il kit gratuito che regge, lavoro per lavoro (zero prove a tempo)

Un kit gratuito funziona se copre i lavori, non se mette in fila più nomi possibile. I lavori sono sei, e per ciascuno basta uno strumento.

  • Cosa succede su Google: Google Search Console, e accanto Bing Webmaster Tools, che mostra i backlink anche di siti non tuoi (lo abbiamo usato nel controllo backlink su 11 siti).
  • Cosa fanno le persone sul sito: Google Analytics 4, impostando la conservazione dei dati a 14 mesi invece di 2.
  • Scansione tecnica: Screaming Frog fino a 500 URL (qui la nostra guida a Screaming Frog), oppure il Site Audit di Ahrefs Free sui siti verificati. Seobility Basic aggiunge 100 pagine per scansione e 10 keyword monitorate, senza scadenza.
  • Velocità: PageSpeed Insights per i dati reali, il pannello Performance di Chrome DevTools per il debug. L'estensione Web Vitals non serve più.
  • Keyword e domande: il Keyword Planner per i volumi, Google Trends per la stagionalità, AlsoAsked o QuestionDB (5 ricerche al mese gratis) per le domande.
  • Il CMS: un solo plugin SEO tra Yoast, Rank Math e All in One SEO, che su WordPress.org dichiara oltre 2 milioni di installazioni attive. Quale usano davvero i siti in prima pagina lo abbiamo misurato nell'articolo sui plugin SEO per WordPress.

Per i report, Data Studio collega Search Console e Analytics gratis. Come costruirli è nella guida a Looker Studio, scritta prima che tornasse al vecchio nome.

Gratis non vuol dire prova gratuita

Nelle liste italiane finiscono anche strumenti che gratuiti non sono. 01net mette tra i gratuiti SE Ranking, che sulla pagina prezzi offre una prova di 14 giorni e poi parte da 87,20 euro al mese con pagamento annuale. Exploding Topics ha una prova di 7 giorni.

E SEOZoom, che Google propone tra le domande correlate ("SEOZoom è gratuito?"), sulla pagina prezzi ha 7 giorni di prova e il piano Essential a 56 euro più IVA al mese con fatturazione annuale.

Sono buoni strumenti. Ma una prova di due settimane non è un kit: finita la prova, il dato storico resta lì dentro.

Quando il dato gratuito vale più di quello a pagamento (3.223 visite stimate, 10 clic reali)

Il dato gratuito di Search Console ha una qualità che nessuna suite può avere: misura invece di stimare. Ed è qui che si vedono gli errori più costosi.

Il 13 settembre 2026, su un produttore italiano di schermi LED primo su Google per "led wall", il rank tracker a pagamento stimava 3.223 visite al mese su quella keyword. Search Console, nello stesso periodo, contava 966 impression e 10 clic. Il confronto completo è nell'articolo sui software SEO e quanto i loro dati sono d'accordo.

Come fa un primo posto a fare 10 clic?

Perché il traffico stimato è un modello del tool, mentre impression e clic sono quelli che Google ha registrato davvero. Chi avesse costruito un business plan sulle 3.223 visite stimate avrebbe sbagliato di due ordini di grandezza.

Lo stesso vale per i punteggi dei checker gratuiti: un "SEO score" da 0 a 100 è una formula del singolo tool, non un dato di Google, come abbiamo misurato nell'articolo su cos'è lo SEO score.

Stai decidendo su visite stimate?

Hai appena visto un primo posto che il tool valutava 3.223 visite e che ne portava 10. Noi partiamo dai dati reali di Search Console e Analytics, colleghiamo le keyword ai contatti e ti diciamo dove conviene davvero spendere.

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Dove il gratis si ferma: i siti degli altri (e perché lì si paga)

Con gli strumenti gratuiti si misura tutto il proprio sito. Quello che non si vede è il sito degli altri: per quali keyword si posiziona un concorrente, quali pagine gli portano traffico, chi lo linka.

La share of voice di Macropix, il 25,55% contro il 18,08% di Amazon sullo stesso gruppo di keyword, è esattamente questo tipo di dato. Nessuno strumento gratuito lo calcola, perché serve un database che ha scansionato anche le SERP e i siti dei concorrenti.

L'eccezione parziale è Bing Webmaster Tools, che mostra i backlink di qualsiasi dominio. Per il resto il confine è netto, e lo trovi raccontato con i prezzi in euro in due articoli: gli strumenti SEO economici, per chi vuole spendere il meno possibile, e i migliori tool SEO, per chi deve scegliere una suite. Se il dubbio è tra le due più usate, c'è il confronto Semrush vs Ahrefs.

Come capire in due minuti se un tool gratuito è ancora vivo (i tre controlli del nostro test)

Sono gli stessi controlli che abbiamo fatto sui 76 strumenti. Servono prima di installare qualcosa trovato in una lista.

1. Apri il link e guarda dove arrivi

Un reindirizzamento dice quasi tutto. web.dev/measure porta a PageSpeed Insights, soovle.com a SEO.com, il vecchio indirizzo del Test di ottimizzazione mobile alla documentazione di Lighthouse. Se arrivi su una pagina che parla d'altro, lo strumento non c'è più.

2. Per plugin ed estensioni, guarda l'ultimo aggiornamento

Rank Math è stato aggiornato il 6 ottobre 2026, Yoast il 29 settembre. Un'estensione ferma da anni, o con un avviso di fine supporto come Web Vitals, può smettere di funzionare da un giorno all'altro: per Web Vitals Google ha annunciato che revocherà la chiave che legge i dati reali.

3. Leggi la pagina prezzi, non la home

"Free" in home può voler dire tre cose diverse: gratuito senza limiti di tempo (Seobility Basic), gratuito a crediti (Hunter 50 al mese, Wappalyzer 50 analisi di siti al mese) o prova a tempo (SE Ranking 14 giorni). Solo la pagina prezzi lo dice chiaramente.

Domande frequenti sugli strumenti SEO gratuiti

Esistono strumenti SEO completamente gratuiti?

Sì. Google Search Console, Bing Webmaster Tools, PageSpeed Insights, Google Trends e Google Analytics 4 sono gratuiti senza prove a tempo: serve solo un account Google o Microsoft. Anche Ahrefs Free e Screaming Frog fino a 500 URL non hanno scadenza, con limiti sul volume di dati.

Si può fare SEO solo con strumenti gratuiti?

Dipende: sul tuo sito sì, perché query, clic, errori tecnici e link in entrata si misurano gratis. Sui concorrenti no: per sapere per quali keyword si posizionano e chi li linka servono i database delle suite a pagamento.

SEOZoom è gratuito?

No. Al 10 ottobre 2026 SEOZoom offre una prova di 7 giorni e il piano più economico, Essential, costa 56 euro più IVA al mese con fatturazione annuale.

La versione gratuita di Screaming Frog basta?

Dipende: scansiona fino a 500 URL con quasi tutte le funzioni di analisi, quindi basta per un sito aziendale di qualche centinaio di pagine. Per un ecommerce con filtri e varianti il limite si raggiunge subito e serve la licenza annuale.

I SEO checker online gratuiti sono affidabili?

Dipende: trovano errori tecnici reali come title mancanti o link rotti, ma il punteggio finale è una formula del singolo strumento e non un dato di Google. Due checker diversi danno punteggi diversi alla stessa pagina.

Si possono trovare parole chiave gratis?

Sì. Il Keyword Planner di Google dà i volumi, Search Console mostra le query per cui il tuo sito compare già, Google Trends la stagionalità e AlsoAsked o QuestionDB le domande delle persone, con alcune ricerche gratuite al mese.

In breve

13 strumenti su 76 citati dalle guide italiane non sono più dove le guide dicono.

Il kit gratuito che regge è di sei lavori, uno strumento per lavoro.

Search Console misura, le suite stimano: su "led wall" 3.223 visite stimate contro 10 clic reali.

Il gratis finisce dove inizia il sito del concorrente.

C'è un'ultima cosa che il test ci ha insegnato. Gli strumenti gratuiti cambiano nome, proprietario e indirizzo (13 su 76 in questo test), ma il dato più prezioso che leggono è sempre lo stesso: impression e clic del tuo sito, che appartengono a te e non al tool. Esportarli con regolarità vale più di qualunque lista, compresa questa. Se poi vuoi capire cosa farne, la nostra consulenza SEO parte proprio da lì.

Alla prossima!

Matteo Pellegrini

Matteo Pellegrini

Sono un business developer e in Visilay mi occupo di sviluppare strategie SEO, Google Ads e CRO basate sui dati. Amo i musei storici, pratico Karate da quando ho memoria e il weekend mi piace visitare i borghi italiani in cerca di cibo nostrano.