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SEO score: cos'è, come lo calcola ogni tool e quanto conta per Google (test su 3 ricerche italiane)

Autore: Matteo Pellegrini

Lo SEO score è un punteggio, di solito da 0 a 100, con cui un tool di audit riassume quanti controlli tecnici e on-page supera una pagina o un sito: title, meta description, codici di stato, canonical, link rotti, indicizzabilità. Non è un dato di Google: ogni tool lo calcola con una formula sua, e Google ha detto in modo esplicito di non usarlo per ordinare i risultati.

Il problema è che quel numero viene letto come un voto in pagella.

E chi lo legge così di solito fa uno di questi tre errori:

  • insegue il 100 su controlli che non spostano niente, come l'alt di un'icona decorativa;
  • confronta punteggi di tool diversi, come se un 72 di Semrush e un 72 di Lighthouse fossero la stessa misura;
  • prende un punteggio alto per un via libera, e poi non capisce perché il traffico resta fermo.

Due progetti che seguiamo mostrano quanto poco il punteggio spieghi i risultati.

Macropix, produttore milanese di schermi LED su misura, è passata dalla posizione 88 alla 2 su "monitor pubblicitario" tra il 2020 e il 2025, e oggi sul cluster ledwall ha il 25,55% della share of voice, davanti ad Amazon al 18,08%. Come raccontiamo nella guida all'audit SEO, la leva che ha spostato le posizioni non era tecnica.

Sunscape, che sviluppa impianti fotovoltaici, da marzo 2026 in sei mesi è passata da 1 a 38 keyword in prima pagina su 143, con le impression mensili salite da 329 a 5.809. Il lavoro era di architettura: una pagina per regione.

E il punteggio di audit, in tutto questo?

In nessuno dei due casi è il numero che racconta cosa è successo. Per misurarlo invece di dirlo, il 9 ottobre 2026 abbiamo calcolato lo SEO score delle pagine in prima pagina su tre ricerche italiane. I numeri sono più sotto.

Qui trovi:

  • cosa misura lo SEO score e cosa ne ha detto Google;
  • le formule di cinque tool (Lighthouse, Ahrefs, Semrush, Seobility, Siteimprove) una accanto all'altra;
  • perché su Lighthouse una pagina in noindex prende circa 69 su 100;
  • il test su 27 posizioni organiche italiane;
  • qual è un buon punteggio e cosa sistemare per primo.

Partiamo.

Cos'è lo SEO score (e perché Google non ne ha uno)

Lo SEO score è un indice sintetico costruito da un software di audit: il tool scansiona una pagina o un intero sito, esegue una lista di controlli e trasforma il rapporto tra controlli superati e falliti in un numero.

Google un punteggio così non lo pubblica, e non lo usa.

Nell'episodio di Ask Googlebot del 2023 John Mueller, Search Advocate di Google, l'ha detta così: "no, Google non usa i punteggi dei tool SEO di terze parti per la ricerca".

Nello stesso video aggiunge una frase che si cita poco: i punteggi calcolati in modo trasparente possono servire a stimare la situazione di un sito o a segnalare problemi reali.

Su questa distinzione si regge tutto il resto. Il punteggio serve se sai quali controlli contiene. Se non lo sai, è un numero e basta.

Una precisazione per non confondersi: Domain Authority di Moz, Domain Rating di Ahrefs e Authority Score di Semrush sono un'altra famiglia di punteggi. Misurano i link, non lo stato tecnico della pagina, e li abbiamo messi a confronto nella guida alla Domain Authority. Qui parliamo solo dei punteggi di salute e di ottimizzazione on-page.

Come calcolano lo SEO score cinque tool (solo due pubblicano la formula intera)

Ogni tool chiama "punteggio" una cosa diversa. Questo è quello che dice la documentazione ufficiale di ciascuno, consultata il 9 ottobre 2026.

ToolNome del punteggioCome si calcolaBacklink inclusi
Lighthouse (Google Chrome)SEO10 controlli superato/fallito, con peso; "is-crawlable" pesa circa 4 volte gli altri (codice sorgente)No
Ahrefs Site AuditHealth ScoreURL interni senza errori diviso URL interni totali, per 100 (Ahrefs Academy)No
Semrush Site AuditSite HealthErrori e avvisi rapportati al numero di controlli eseguiti; gli errori pesano più degli avvisi; formula esatta non pubblicata (Semrush KB)No
SeobilitySEO scoreOltre 200 fattori, pesi non pubblicati; 80% e più "base solida", sotto il 30% "problemi critici" (Seobility)Tra i fattori cita "segnali esterni", senza dettaglio
SiteimproveSEO Score4 sottocategorie: Tecnica (priorità alta), Contenuti e Mobile (media), UX (bassa); pesi numerici non pubblicati (Siteimprove)No, esclusi in modo esplicito
Fonte: documentazione ufficiale dei cinque tool, consultata il 9 ottobre 2026.

Le conseguenze pratiche si vedono subito.

Su Ahrefs un solo errore di template può portare l'Health Score vicino a zero. Se un link rotto nel footer compare su tutte le pagine, nessun URL interno è "senza errori" e il rapporto crolla, anche se il resto del sito è in ordine. Su Semrush, che rapporta errori e avvisi ai controlli eseguiti, lo stesso errore incide in un altro modo.

Lighthouse guarda una pagina alla volta, Ahrefs e Semrush l'intero sito scansionato. Un 90 di Lighthouse e un 90 di Health Score descrivono due oggetti diversi.

Tre tool su cinque non pubblicano i pesi. Vuol dire che quando il punteggio sale di 4 punti non sai quale correzione li ha portati, a meno di rileggere il rapporto controllo per controllo. Quanto costano questi tool in euro, e quali servono davvero, lo trovi nella guida ai migliori tool SEO.

Lighthouse: perché una pagina invisibile a Google prende 69 su 100 (il calcolo dal codice)

Lighthouse è l'unico dei cinque con la formula completamente pubblica, perché è open source. La sua categoria SEO contiene 10 controlli con un peso e un controllo manuale, i dati strutturati, a peso zero.

Nove controlli pesano 1: title, meta description, codice di stato HTTP, testo dei link, link scansionabili, robots.txt, alt delle immagini, hreflang e canonical.

Il decimo, is-crawlable, verifica che la pagina non sia esclusa dall'indicizzazione con un noindex o dal robots.txt. Pesa 93/23, cioè circa 4,04. Il commento nel file di configurazione di Lighthouse spiega il perché: deve valere almeno il 31% del punteggio, così che se fallisce lui fallisca la categoria.

Facciamo il conto.

Controllo Lighthouse SEOPesoPunti su 100
is-crawlable (pagina indicizzabile)4,0431,0
Ognuno degli altri nove (title, meta description, status code, testo dei link, link scansionabili, robots.txt, alt, hreflang, canonical)17,7
Dati strutturati (manuale)00
Totale13,04100
Calcolo Visilay sui pesi del file default-config.js di Lighthouse, ottobre 2026, con tutti i controlli applicabili. Se un controllo non è applicabile (per esempio hreflang su un sito monolingua) esce dal calcolo e gli altri pesano un po' di più.

Una pagina che passa tutto tranne is-crawlable, cioè una pagina che Google non può indicizzare, prende circa 69 su 100.

Con la scala colori che la documentazione Chrome descrive per i punteggi (rosso da 0 a 49, arancione da 50 a 89, verde da 90 a 100), 69 è arancione: "da migliorare".

Quindi una pagina fuori da Google ha lo stesso colore di una con qualche alt mancante?

Sì. Una pagina indicizzabile senza title e con immagini senza alt prende circa 85: arancione anche lei, con un problema di tutt'altra natura.

Un dettaglio che dice molto: la guida al punteggio nel repository di Lighthouse scrive ancora che i controlli SEO hanno lo stesso peso e che ognuno vale "circa 8 punti". Il file di configurazione, che è quello che il tool esegue, dice altro. Anche la documentazione di un punteggio va verificata.

E la velocità? La categoria SEO di Lighthouse non la conta: la sua descrizione avverte che ci sono molti altri fattori non valutati, Core Web Vitals compresi.

Il tuo audit dice "da migliorare" e non sai se è grave?

Una pagina fuori dall'indice e una con due alt mancanti possono avere lo stesso colore. Guardiamo insieme quali errori del tuo sito toccano pagine che portano clic e quali si possono lasciare dove sono.

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Il test: SEO score e posizioni su tre ricerche italiane (correlazione -0,10)

Su 18 pagine in prima pagina di Google Italia, lo SEO score non ha mostrato alcuna relazione con la posizione: correlazione di Spearman -0,10, con un p-value di 0,68.

Il metodo. Il 9 ottobre 2026 abbiamo estratto con DataForSEO la SERP di Google Italia da mobile per tre ricerche di tipo diverso: una locale ("commercialista milano"), una informativa ("come fare il curriculum") e una da e-commerce ("materasso memory"). Per ogni risultato organico abbiamo calcolato l'onpage score di DataForSEO, un punteggio da 0 a 100 basato sui controlli on-page, e sulla terza ricerca anche il punteggio SEO di Lighthouse.

RicercaPosizioni organichePunteggi lettiMedia posizioni 1-3Media posizioni 4-10Minimo e massimoCorrelazione posizione/punteggio
commercialista milano10696,5395,5294,15 - 98,900,15
come fare il curriculum7597,0794,6394,15 - 97,07-0,87
materasso memory10791,0492,5987,93 - 97,440,05
Totale271894,8894,0887,93 - 98,90-0,10
Test Visilay, 9 ottobre 2026. SERP Google Italia, mobile, primi 20 elementi; onpage score DataForSEO; correlazione di Spearman. Su "come fare il curriculum" la SERP conteneva solo 7 risultati organici; su "materasso memory" due URL compaiono due volte (posizioni 1 e 5, 2 e 6).

Cinque cose che il test dice.

Uno: le prime tre posizioni hanno in media meno di un punto in più. 94,88 contro 94,08. Sulla ricerca del curriculum la correlazione è più forte (-0,87, cioè posizioni migliori con punteggi più alti), ma su 5 pagine e con un p-value di 0,054. Non ci costruiremmo sopra niente.

Due: il primo risultato su "materasso memory" ha il punteggio più basso del test. materassiematerassi.it, primo e quinto con lo stesso URL, prende 87,93: title di 6 caratteri, nessun H1, nessuna meta description. Lighthouse gli dà 92.

Tre: tutti i punteggi stanno in 11 punti. Dal minimo di 87,93 al massimo di 98,90. Una scala da 0 a 100 usata in uno spazio di 11 punti distingue poco tra pagine che già si posizionano, perché quasi tutte hanno title, canonical e HTTPS. Un risultato simile, su una sola ricerca, l'avevamo trovato nella guida alla SEO tecnica: la pagina con il punteggio più basso era quarta.

Quattro: oltre un terzo delle posizioni il tool non è riuscito a leggerle. 10 posizioni su 27, cioè 9 URL diversi, hanno risposto con un errore 403 al crawler: PagineGialle, PagineBianche, ProntoPro, Trovaprezzi, inmaterassi.it e il primo risultato sul curriculum, ilcvperfetto.it. Per il tool queste pagine non hanno un punteggio. Per Google sì: sono in prima pagina.

Cinque: due tool, due verdetti sulla stessa pagina.

Posizione su "materasso memory"SitoOnpage score DataForSEOLighthouse SEO
1materassiematerassi.it87,9392
2inmaterassi.itnon letto (403)40
3goldflexmaterassi.it94,1592
4olimpo-flex.com97,44100
7my-personaltrainer.it97,0785
8emma-materasso.it92,32100
9trovaprezzi.itnon letto (403)non letto
10lettiematerassi.com88,19100
Test Visilay, 9 ottobre 2026. Le posizioni 5 e 6 ripetono gli URL delle posizioni 1 e 2. Lighthouse eseguito in modalità desktop, l'unica disponibile nell'API usata; la SERP è mobile.

lettiematerassi.com è penultimo per DataForSEO e a 100 per Lighthouse. my-personaltrainer.it è secondo per DataForSEO e il più basso per Lighthouse tra le pagine lette per intero.

E inmaterassi.it, secondo su Google, prende 40 su Lighthouse. Non sappiamo se Lighthouse abbia letto la pagina vera o una pagina di protezione anti-bot, visto che allo stesso indirizzo l'altro tool ha ricevuto un 403. Il punteggio misura quello che il server mostra al tool, che non è per forza quello che mostra a Googlebot.

E la vostra pagina, quanto prende?

Nello stesso test la nostra guida su quanto tempo serve per vedere i risultati SEO prende 100. Vuol dire che title, meta e canonical sono a posto. Non dice altro.

Cosa lo SEO score vede bene (quattro casi in cui conviene guardarlo)

Il punteggio è affidabile quando l'errore è binario e si ripete su molte pagine. È l'uso che descrive Mueller: punteggi trasparenti per trovare problemi reali.

  • Un noindex rimasto dopo il rilascio. Su Lighthouse vale 31 punti da solo, e su Google vale la pagina intera. Se una pagina sparisce dalla ricerca, il primo controllo è nella guida all'indicizzazione.
  • Una migrazione o un restyling. Confronta il punteggio del giorno prima e del giorno dopo il go-live: un calo netto in 24 ore vuol dire quasi sempre redirect, canonical o robots.txt cambiati. Cosa si rompe di solito lo trovi nella guida al restyling del sito e SEO.
  • Gli errori di template. Title duplicati o canonical sbagliati su tutte le schede prodotto: un errore, centinaia di URL. Come si leggono questi tag è spiegato nella guida ai meta tag.
  • La tendenza nel tempo. Stesso tool, stessa configurazione, mese dopo mese. Il valore assoluto dice poco, la variazione dice molto. Le cadenze che usiamo sono nella checklist SEO.

Quasi niente di quello che decide la posizione su una ricerca competitiva entra nel punteggio.

  • I link. Siteimprove lo scrive in chiaro: il suo SEO Score non considera il profilo di backlink. Ahrefs e Semrush lo tengono in metriche separate.
  • L'intento di ricerca. Il tool controlla che il title esista e sia lungo il giusto, non che risponda a quello che la gente cerca. Se non risponde, Google lo riscrive: ne abbiamo parlato nella guida su quando Google ignora il meta title.
  • I concorrenti. Su "commercialista milano" almeno 6 posizioni su 10 erano portali e directory (PagineBianche, PagineGialle due volte, ProntoPro, Reteimprese, Tuttosuitalia). Nessun audit del tuo sito cambia quel dato: è una delle sfide SEO che nessun audit risolve.
  • I bot. Nel test 9 URL hanno bloccato il crawler del tool. Chi passa e chi no si decide nel robots.txt e nel firewall, come spieghiamo nella guida ai crawler AI.
  • I dati di Google. Impression, clic e pagine indicizzate stanno in Google Search Console, non in un audit esterno.

Qual è un buon SEO score? (dipende dal tool, e il 100 non è l'obiettivo)

Un buon SEO score è quello senza errori bloccanti: nessun noindex involontario, nessuna pagina in 4xx o 5xx linkata dal sito, nessun canonical verso l'URL sbagliato. Il numero che corrisponde a questa condizione cambia da tool a tool.

ToolSoglia "buona" indicata dal produttore
Lighthouse90-100 (verde)
Seobility80% e più, "base SEO solida"
Ahrefssopra 80 "buono", sopra 90 "eccellente" (blog Ahrefs)
Fonti: documentazione e blog dei produttori, ottobre 2026.

Attenzione al caso Lighthouse visto sopra: una pagina in noindex sta a 69, quindi sotto la soglia verde ma lontana dal rosso. La soglia da sola non distingue un problema grave da uno cosmetico.

La regola che usiamo noi: zero errori bloccanti, poi si smette di guardare il numero e si lavora su contenuti, architettura e link.

Come migliorare lo SEO score senza lavorare per il numero (l'ordine che seguiamo)

Si migliora correggendo prima gli errori che tolgono la pagina da Google e per ultimi quelli che tolgono solo punti.

  1. Indicizzabilità: noindex, robots.txt, codici di stato. Su Lighthouse valgono 31 + 7,7 + 7,7 punti, su Google sono la condizione per esistere.
  2. Canonical e redirect: un canonical sbagliato manda i segnali sulla pagina sbagliata.
  3. Link interni rotti e testo dei link: sono anche il modo in cui Google scopre le pagine.
  4. Title e meta description: contano per il clic, ma il primo su "materasso memory" aveva un title di 6 caratteri.
  5. Velocità: la categoria SEO di Lighthouse non la conta, Google sì, attraverso i Core Web Vitals.
  6. Alt delle immagini decorative: per ultimi.

Poi c'è il filtro che nessun tool applica da solo: incrocia la lista degli errori con i clic di Search Console. Un errore su una pagina con zero impression in 28 giorni può aspettare. Lo stesso errore sulla pagina che porta più contatti va corretto oggi.

Il procedimento completo, controllo per controllo, è nella guida all'audit SEO. Se preferisci affidarlo a qualcuno, è il primo passo del nostro servizio SEO.

Domande frequenti

Google usa lo SEO score per posizionare i siti?

No. John Mueller, Search Advocate di Google, lo ha ripetuto nel 2023 in un episodio di Ask Googlebot: Google non usa i punteggi dei tool SEO di terze parti per la ricerca. Lighthouse, che pure è un progetto Google, non fa eccezione.

Qual è un buon SEO score?

Dipende: dal tool e da cosa c'è sotto. Su Lighthouse il verde parte da 90, Seobility indica 80% come base solida, Ahrefs considera buono un Health Score sopra 80. Il criterio che usiamo è zero errori bloccanti, perché su Lighthouse anche una pagina in noindex prende circa 69.

Due tool possono dare punteggi diversi alla stessa pagina?

Sì, e succede spesso. Nel nostro test del 9 ottobre 2026 lettiematerassi.com prendeva 88,19 su DataForSEO e 100 su Lighthouse: i due tool eseguono controlli diversi con pesi diversi.

Uno SEO score di 100 garantisce la prima pagina?

No. Sulle 18 pagine in prima pagina che abbiamo misurato la correlazione tra punteggio e posizione era -0,10, e il primo risultato su "materasso memory" aveva il punteggio più basso del test, 87,93.

Lo SEO score tiene conto dei backlink?

Dipende: Lighthouse, Ahrefs Health Score, Semrush Site Health e Siteimprove no; Seobility cita genericamente dei segnali esterni. I link si misurano con metriche separate come Domain Rating o Authority Score.

Ogni quanto conviene controllare lo SEO score?

Dipende: dal ritmo dei rilasci. Sempre il giorno dopo una migrazione, un restyling o un aggiornamento del tema; per il resto una scansione al mese basta a vedere la tendenza.

Lo SEO score in cinque righe (e il numero da guardare al suo posto)

Lo SEO score è un indice dei tool, non di Google.

Ogni tool lo calcola a modo suo: Ahrefs conta gli URL senza errori, Lighthouse pesa 10 controlli.

Su Lighthouse una pagina in noindex prende circa 69.

Su 18 pagine in prima pagina italiana, correlazione con la posizione -0,10.

E oltre un terzo delle posizioni il tool non riusciva neanche a leggerle.

Nei report che mandiamo ai clienti il punteggio non c'è. Al suo posto mettiamo un numero che nessun tool calcola da solo: quante pagine con un errore bloccante hanno avuto almeno un clic negli ultimi 28 giorni. Se è zero, il punteggio può aspettare. Se non è zero, nessun 95 in un audit ti protegge.

Alla prossima!

Matteo Pellegrini

Matteo Pellegrini

Sono un business developer e in Visilay mi occupo di sviluppare strategie SEO, Google Ads e CRO basate sui dati. Amo i musei storici, pratico Karate da quando ho memoria e il weekend mi piace visitare i borghi italiani in cerca di cibo nostrano.