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Tool SEO a pagamento: quando conviene pagare e quanto costa ogni lavoro

Autore: Matteo Pellegrini

I tool SEO a pagamento sono i software in abbonamento, come Semrush, Ahrefs, SEOZoom e la licenza di Screaming Frog, che danno tre cose che gli strumenti gratuiti non danno: i dati dei siti degli altri, lo storico oltre i 16 mesi di Search Console e la scansione completa dei siti sopra i 500 URL. Conviene pagarli quando hai uno di questi tre lavori da fare, e per i lavori che si fanno una volta spesso basta un mese di abbonamento, non un anno.

La domanda vera, in Italia, è quanto si riesce a fare senza pagare: "semrush gratis" e "semrush free" fanno insieme 110 ricerche al mese, "ahrefs webmaster tools" altre 110 (media degli ultimi 12 mesi, dati Google Ads via DataForSEO, ottobre 2026).

Chi cerca così ha già capito una cosa: le suite costano. Quello che di solito non sa è che cosa compra esattamente quando passa al piano a pagamento.

E qui si sbaglia in tre modi:

  • si paga l'anno intero per un audit che si chiude in una settimana;
  • si comprano due suite che fanno lo stesso lavoro;
  • si crede che la versione gratuita di un tool sia "la stessa, con un limite", quando a volte mancano tre quarti delle funzioni.

E tu come lo sai?

Perché sui progetti che seguiamo i due modi di lavorare convivono. Per Macropix, produttore milanese di schermi LED, abbiamo confrontato le posizioni del 2020 con quelle del 2025: "monitor pubblicitario" dalla posizione 88 alla 2, "ledwall" (4.400 ricerche al mese) da assente a prima. Quel confronto viene da Semrush. Search Console non l'avrebbe potuto fare, perché conserva 16 mesi di dati.

Per Sunscape, che sviluppa impianti fotovoltaici, la crescita dei primi sei mesi l'abbiamo misurata con lo strumento gratuito: impression organiche da 329 a 5.809 al mese, tutto in Search Console. Per quella misura non serviva un abbonamento.

In questa guida trovi:

  • cosa sblocca il primo piano a pagamento di quattro tool, voce per voce;
  • il nostro test su 20 siti di PMI italiane contro il limite gratuito di Screaming Frog;
  • il costo minimo di sei lavori SEO, e quando l'abbonamento annuale si ripaga.

Partiamo.

Cosa compri quando paghi un tool SEO (tre dati che il gratuito non ti dà)

Un abbonamento SEO compra dati che non puoi raccogliere da solo. Sono di tre tipi, e conviene sapere quale ti serve prima di aprire una pagina prezzi.

Il primo sono i dati degli altri siti. Search Console mostra le query e i clic del tuo sito, misurati da Google, e niente del concorrente. Le versioni gratuite delle suite si fermano allo stesso confine: Ahrefs Free lavora solo sui siti di cui hai verificato la proprietà, il piano gratuito di Semrush dà un progetto dimostrativo e 10 report al giorno.

Il secondo è lo storico. Il rapporto sul rendimento di Search Console conserva 16 mesi di dati, da quando Google l'ha esteso nel 2018. Per vedere un sito tre o cinque anni fa servono i database delle suite, e anche lì lo storico si paga a scalini: su Ahrefs è di 1 mese sullo Starter, 6 mesi sul Lite, 2 anni sullo Standard, 5 sull'Advanced (listino e help center Ahrefs, ripresi nella nostra pagina sui prezzi di Ahrefs).

Il terzo è la scala. Screaming Frog gratuito si ferma a 500 URL per scansione; l'API di Search Console restituisce al massimo 25.000 righe per richiesta. Su un sito vetrina non te ne accorgi, su un catalogo sì.

E le stime di traffico? Non sono quelle il motivo per pagare?

Sono stime costruite su panel e database, e vanno lette come tali. Un caso dal mercato americano: l'autore di DailyDime ha scritto a giugno 2026 che le stime di Semrush sul suo sito erano costantemente più alte di quello che registrava GA4, e ha tenuto a pagamento un solo tool SEO, Ahrefs Starter a 29 dollari, per i backlink dei concorrenti. È un sito solo, non uno studio. Ma il ragionamento regge anche in Italia: si paga per i dati che non hai, non per una stima di quelli che hai già.

Il primo piano a pagamento, voce per voce (Screaming Frog sblocca 24 funzioni su 31)

Il primo piano a pagamento di un tool SEO toglie dei limiti di quantità e, in alcuni casi, accende funzioni che nella versione gratuita non ci sono proprio. Il 10 ottobre 2026 abbiamo letto le pagine prezzi e gli help center ufficiali di quattro tool e messo in fila cosa cambia.

ToolCosa hai gratisCosa sblocca il primo pianoPrezzo del primo piano
Screaming Frog500 URL per scansione, 7 funzioni su 31Nessun limite di URL, tutte le 31 funzioni279 $ o 245 € all'anno per utente
AhrefsSolo siti verificati: 1.000 backlink e keyword visibili, 5.000 crediti di audit al meseStarter: dati di qualsiasi sito, 200 crediti al mese, 250 righe per report, 1 mese di storico, 50 keyword tracciate29 $ al mese, solo mensile
Semrush1 progetto dimostrativo, 10 report al giornoPiano SEO: 5 siti, 500 keyword tracciate139 $ al mese, 117,33 $ con l'annuale
SEOZoomProva di 7 giorniEssential: 1 sito, 100 keyword, 100 crediti69 € al mese o 680 € l'anno, più IVA
Rilevazione Visilay del 10 ottobre 2026 sulle pagine ufficiali: prezzi Screaming Frog, help center Ahrefs e Ahrefs Free, knowledge base Semrush, prezzi SEOZoom. Prezzo Semrush dalla pagina prezzi italiana letta il 5 ottobre 2026.

Tre cose che la tabella dice e le liste di tool no.

Su Screaming Frog la differenza non è solo il limite di 500 URL. Nella tabella ufficiale la versione gratuita ha 7 funzioni su 31: link rotti, title e meta, direttive robots, hreflang, duplicati esatti, sitemap XML, visualizzazioni. Restano fuori, tra le altre, il rendering JavaScript, la validazione dei dati strutturati, l'integrazione con Search Console e Analytics, il salvataggio delle scansioni. La FAQ lo conferma: senza licenza le scansioni non si salvano e la configurazione è bloccata. Come lo usiamo noi, licenza compresa, è nella pagina su Screaming Frog.

Lo diciamo anche contro noi stessi: nella nostra guida ai migliori tool SEO avevamo scritto che la versione gratuita conserva tutte le funzioni di analisi. La tabella di oggi dice che ne conserva meno di un quarto.

Ahrefs Free è più generoso di quanto si pensi, ma solo sul tuo sito. Un sito verificato riceve 5.000 crediti di audit al mese anche senza pagare. Il confine è un altro: lo Starter è il primo piano che apre i dati dei concorrenti, e lo fa con 250 righe per report e nessuna esportazione.

SEOZoom e Semrush fanno pagare soprattutto il numero di siti e di keyword. Il primo quota in euro più IVA con fattura italiana, il secondo in dollari. Il confronto completo dei listini è nella pagina sui costi di Semrush.

Il test: 20 siti di PMI italiane contro il limite di 500 URL (2 lo superano, 7 non hanno una sitemap)

Il limite gratuito di Screaming Frog basta alla maggior parte dei siti di piccole aziende italiane: nel nostro campione, solo 2 siti su 20 dichiarano più di 500 pagine. Ma 7 non hanno una sitemap leggibile, e per loro il numero non si può sapere senza scansionarli.

Il metodo. Il 10 ottobre 2026 abbiamo cercato su Google da smartphone cinque attività tipiche (idraulico a Milano, dentista a Torino, stampaggio di materie plastiche conto terzi, agriturismo in Val d'Orcia, commercialista a Bologna) e preso i primi quattro siti di aziende in prima pagina (risultati organici o riquadro dei siti correlati), saltando directory, portali e agenzie di viaggio. Per ciascuno abbiamo letto la sitemap XML indicata in robots.txt o nei percorsi standard, contando gli URL dichiarati.

SettoreSiti nel campionePagine in sitemap (dal più piccolo al più grande)Sopra 500Senza sitemap leggibile
Idraulico, Milano426, 302, 497, 52010
Dentista, Torino422, 76, 297, 1.52310
Stampaggio plastica conto terzi415, 19, 4901
Agriturismo, Val d'Orcia410003
Commercialista, Bologna430403
Totale20mediana 100 sui 13 siti con sitemap27
Test Visilay del 10 ottobre 2026: primi quattro siti aziendali per ciascuna ricerca su Google Italia da mobile, sitemap XML lette dal server. I siti restano anonimi.

Quindi la versione gratuita basta?

Per contare le pagine, quasi sempre sì. Tre dettagli però cambiano la risposta.

Due siti stanno attorno al limite: due idraulici milanesi con 497 e 520 pagine in sitemap. Basta qualche pagina in più e la scansione gratuita si ferma prima della fine.

La sitemap conta solo quello che il sito dichiara. Un crawler segue i link, e di solito trova più indirizzi: paginazioni, tag, vecchie pagine mai tolte. Il conto in tabella è il minimo.

Sui 7 siti senza sitemap la scansione è l'unico modo di sapere cosa c'è. E lì il limite si scopre solo quando lo si tocca. Se il tuo sito è in questa situazione, la guida al crawling spiega cosa guardare per primo.

Costo per lavoro: sei lavori SEO e quanto spendi al minimo (l'annuale si ripaga dopo 10 mesi)

Il modo giusto di valutare un tool a pagamento è partire dal lavoro, non dal tool: per ogni lavoro c'è una spesa minima, e per quelli che si fanno una volta quella spesa è un mese. Questa è la nostra tabella, costruita sui listini ufficiali.

LavoroBasta il gratuito seSpesa minima a pagamentoUna tantum o continuo
Audit tecnico del tuo sitoIl sito ha meno di 500 URL, o lo verifichi su Ahrefs Free245 € per la licenza Screaming FrogUna tantum
Keyword di un concorrenteTi bastano 10 report al giorno di Semrush gratuito0 € con una prova di 7 giorni disdetta in tempo, oppure 29 $ per un mese di Ahrefs StarterUna tantum
Backlink di un concorrenteMai: le versioni gratuite mostrano solo i tuoi29 $ per Ahrefs Starter (250 righe), 129 $ per il Lite (2.500 righe)Una tantum
Monitoraggio delle posizioniTi basta la posizione media di Search Console680 € più IVA l'anno per SEOZoom Essential (100 keyword)Continuo
Confronto su più anniTi bastano 16 mesi249 $ per un mese di Ahrefs Standard (2 anni di storico)Una tantum
Più siti o clientiI siti sono tuoi e verificati: Ahrefs Free non ha un limite di siti910 € più IVA l'anno per SEOZoom Evolution (6 siti)Continuo
Elaborazione Visilay su listini ufficiali verificati tra il 5 e il 10 ottobre 2026 (Screaming Frog, Ahrefs, Semrush, SEOZoom). Prezzi IVA esclusa.

Quattro lavori su sei sono una tantum. È il punto che nelle classifiche dei tool non compare mai.

E poi c'è il conto dell'annuale. SEOZoom Essential costa 69 € al mese o 680 € l'anno: l'annuale conviene solo se lo useresti almeno 9,9 mesi. Su Semrush il piano SEO costa 139 dollari al mese o 1.407,96 l'anno, quindi il pareggio è a 10,1 mesi. Su Ahrefs l'annuale vale esattamente dieci mensilità.

Tre tool diversi, stessa soglia: 10 mesi su 12. Sotto quella soglia il mensile costa meno, anche pagando il prezzo pieno.

Davvero c'è chi paga un anno per un lavoro di un mese?

Succede con le migrazioni e con gli audit SEO prima di un rifacimento. Fai il conto: un audit fatto con l'annuale di Semrush costa 1.407,96 dollari, con un mese 139: dieci volte tanto, per lo stesso report.

Stai per pagare un anno per un lavoro di un mese?

Un audit fatto con l'annuale costa dieci volte quello fatto con un mese. Prima di rinnovare, guardiamo insieme quali dati ti servono davvero e con quale tool si estraggono, senza abbonamenti in più.

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Prova gratuita, disdetta e rimborso: dove si perdono soldi (e il giorno da segnare in calendario)

La prova gratuita di un tool SEO dura di solito 7 giorni e si trasforma in abbonamento da sola, se non la disdici prima. È il punto in cui si spende senza volerlo, e le regole cambiano da tool a tool.

  • Semrush: prova di 7 giorni, poi il primo pagamento parte in automatico. La politica di rimborso esclude gli abbonamenti mese per mese: si rimborsa solo il primo acquisto annuale entro 7 giorni.
  • Ahrefs: nessuna prova sui piani a pagamento, e in generale nessun rimborso. Il modo prudente di provarlo è un mese di Starter o Lite.
  • SEOZoom: 7 giorni gratis con accesso completo alla piattaforma.
  • Screaming Frog: la licenza dura un anno ed è per utente: due persone, due licenze.

I dettagli di Semrush e Ahrefs, con le fonti, sono nelle nostre pagine sui due listini. La regola pratica è una sola: segna in calendario il sesto giorno, e prima di attivare la prova prepara l'elenco di quello che devi estrarre, così i 7 giorni servono a lavorare e non a esplorare il menu.

E se mi servono due cose diverse, prendo due suite?

Quasi mai. Lo scrive anche Distribb, nella sua guida ai tool a pagamento aggiornata al 2026: l'errore tipico è comprare due suite di ricerca, perché si sovrappongono abbastanza da rendere inutile la seconda. Nei nostri conti la combinazione che regge è una suite più un crawler, ed è la stessa che trovi nella guida agli strumenti SEO economici, dove abbiamo calcolato quanto costa seguire 100 keyword con 11 tool.

Quando non pagare (tre casi in cui il gratuito fa tutto)

Non serve un tool a pagamento quando il lavoro riguarda solo il tuo sito, il sito è sotto i 500 URL e ti bastano 16 mesi di storico. In questi casi Search Console, Screaming Frog gratuito e Ahrefs Free coprono quasi tutto.

Il sito è piccolo e la domanda è "come sto andando". È il caso di Sunscape nei primi sei mesi: keyword in prima pagina da 1 a 38 su 143, clic organici mensili da 46 a 195. Impression e clic li abbiamo letti in Search Console, e il percorso fase per fase è nella guida ai tempi della SEO. Cosa mostra davvero lo strumento di Google, e dove si ferma, lo trovi nella guida a Google Search Console.

Il sito ha problemi che un tool non risolve. Pagine scritte senza guardare le ricerche, schede prodotto vuote, nessuna pagina per i servizi che vendi. Misurarli meglio non li sistema.

Non hai le ore per usarlo. Un abbonamento da 139 dollari al mese che apri due volte costa 70 dollari a sessione. Per molte aziende la spesa vera non è il tool, è il tempo di chi lo usa: lo spieghiamo nella guida a quanto costa fare SEO.

Al contrario, quando devi capire perché un concorrente ti supera, il pagamento è quasi inevitabile: è il lavoro della analisi della concorrenza, e nessuno strumento gratuito lo fa.

Domande frequenti

Conviene pagare un tool SEO per un sito piccolo?

Dipende: se il sito ha meno di 500 URL e ti interessa solo come va il tuo, Search Console, Screaming Frog gratuito e Ahrefs Free coprono quasi tutto. Il pagamento serve quando vuoi vedere i dati di un concorrente o confrontare periodi più lunghi di 16 mesi.

La versione gratuita di Screaming Frog basta per un audit?

Dipende: per link rotti, title, redirect, hreflang e duplicati su un sito sotto i 500 URL sì. Per il rendering JavaScript, la validazione dei dati strutturati, l'integrazione con Search Console e il salvataggio delle scansioni serve la licenza da 245 euro l'anno.

Meglio l'abbonamento mensile o annuale?

Dipende: su SEOZoom, Semrush e Ahrefs l'annuale si ripaga dopo circa 10 mesi di utilizzo. Per un audit, una migrazione o un'analisi dei concorrenti il mensile costa meno, anche a prezzo pieno.

Si possono usare Semrush e Ahrefs gratis?

Sì. In forma limitata: Semrush gratuito dà un progetto dimostrativo e 10 report al giorno, Ahrefs Free lavora solo sui siti di cui verifichi la proprietà. Per i dati dei concorrenti serve un piano a pagamento.

Servono due suite SEO a pagamento?

No. Due suite di ricerca si sovrappongono quasi del tutto: la combinazione che regge è una suite più un crawler. La seconda suite ha senso solo se lavori su mercati che la prima copre male.

Paga il lavoro, non il tool (e salva i dati prima di disdire)

Riassumendo:

si paga per i dati degli altri, per lo storico oltre 16 mesi e per i siti sopra 500 URL;

Screaming Frog gratuito ha 7 funzioni su 31;

11 siti di PMI su 13 con sitemap dichiarano meno di 500 pagine;

quattro lavori SEO su sei sono una tantum;

l'annuale conviene solo oltre 10 mesi d'uso.

C'è un dettaglio che decide se il mese pagato è servito davvero: quello che non esporti, quando disdici, non lo vedi più. E non tutti i piani esportano. Secondo l'help center di Ahrefs lo Starter non prevede esportazioni, il Lite arriva a 500.000 righe al mese. Se paghi un mese per fotografare i backlink o le keyword di un concorrente, il piano giusto è quello che ti lascia portare a casa il file, anche se costa di più. Pianifica l'esportazione prima dell'acquisto, non l'ultimo giorno.

Se preferisci che i dati delle suite li legga qualcuno che le usa ogni giorno, è il lavoro del nostro servizio SEO, dove l'accesso ai tool è già compreso.

Alla prossima!

Matteo Pellegrini

Matteo Pellegrini

Sono un business developer e in Visilay mi occupo di sviluppare strategie SEO, Google Ads e CRO basate sui dati. Amo i musei storici, pratico Karate da quando ho memoria e il weekend mi piace visitare i borghi italiani in cerca di cibo nostrano.