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Alternative ad Ahrefs: cosa sostituisce ogni tool, con i dati sul database italiano

Autore: Matteo Pellegrini

Un'alternativa ad Ahrefs è un tool SEO che fa, in tutto o in parte, le stesse cose: mostra per quali keyword si posiziona un sito, chi lo linka, quanto vale una query e dove un sito ha problemi tecnici. Ahrefs le fa tutte, e il piano d'ingresso con quelle funzioni, il Lite, costa 129 dollari al mese (listino ufficiale, settembre 2026).

Le liste che si trovano in prima pagina, quasi tutte americane, confrontano prezzi e funzioni. Nessuna risponde alla domanda che conta per chi lavora su Google.it: quanto è grande il database italiano di ciascun tool. Qui sotto trovi quei numeri, presi dalle pagine dei fornitori, e per ogni alternativa la parte di Ahrefs che sostituisce davvero. Se cerchi una panoramica generale sugli strumenti c'è la nostra guida ai migliori tool SEO; questo pezzo parte da chi Ahrefs lo usa già, o ci stava pensando.

Cosa si paga davvero quando si paga Ahrefs

Ahrefs vende quattro lavori dentro lo stesso abbonamento. Chi cerca un'alternativa di solito ne usa due, e sta pagando anche gli altri.

  • Site Explorer: le keyword e i backlink di qualsiasi dominio, compresi quelli dei concorrenti. È la funzione per cui la maggior parte delle persone si abbona.
  • Keywords Explorer: volumi, difficoltà e SERP di una query. Serve per la keyword research.
  • Rank Tracker: il monitoraggio delle posizioni su un elenco di keyword scelte da te.
  • Site Audit: un crawler che trova errori tecnici, link rotti, pagine lente.

I piani, dal listino di Ahrefs consultato a settembre 2026, con fatturazione mensile (con l'annuale il risparmio dichiarato arriva al 17%):

PianoPrezzo mensileProgettiKeyword tracciateStorico
Starter29 $funzioni ridotte--
Lite129 $57506 mesi
Standard249 $202.0002 anni
Advanced449 $505.0005 anni
Enterprise1.499 $ (impegno annuale)su misurasu misuraillimitato
Fonte: ahrefs.com/pricing, settembre 2026. Prezzi in dollari. Ogni utente aggiuntivo si paga a parte: 40 $ al mese sul Lite, 60 $ sullo Standard, 80 $ sull'Advanced.

Il dettaglio che pesa di più per un freelance o una piccola agenzia è l'ultimo della didascalia: il Lite include un solo utente. Un secondo account porta il costo a 169 dollari al mese, circa 2.000 dollari l'anno prima delle tasse.

Quanto è grande il database italiano di ogni tool

Un tool SEO stima il traffico dei concorrenti incrociando le posizioni che rileva con i volumi delle keyword che conosce. Se una keyword non è nel suo database, per quel tool non esiste: né il volume, né chi si posiziona. Per un sito italiano, quindi, conta la dimensione del database italiano, non quella globale che i fornitori mettono in homepage.

Abbiamo raccolto i numeri che i fornitori dichiarano sulle proprie pagine. Non sono verificabili dall'esterno, ma sono gli unici disponibili, e diversi fornitori il dato italiano non lo pubblicano affatto.

ToolKeyword nel database ItaliaKeyword totaliPaesi / databaseIndice backlink dichiarato
Ahrefs831 milioni28,7 miliardi217 località35.000 miliardi di record
SE Ranking302 milioni5,5 miliardi188 database2.700 miliardi di backlink
Semrushnon pubblicatooltre 28 miliardi142 databaseoltre 43.000 miliardi
Serpstatnon pubblicato8,62 miliardi230 paesi529 miliardi
Mangools (KWFinder)non pubblicato2,5 miliardi di keyword correlatecirca 65.000 località-
Ubersuggestnon pubblicato100 milioni--
SEOZoomnon leggibile in paginasolo Italia1 (Italia)-
Fonte: pagine ufficiali dei fornitori, consultate a settembre 2026. I conteggi dei backlink non sono confrontabili tra loro: Ahrefs parla di record di backlink esterni, Semrush di backlink, Majestic di URL trovati, e ognuno applica filtri diversi.

Tre cose che la tabella dice. La prima: l'Italia vale il 2,9% del database di Ahrefs (831 milioni su 28,7 miliardi). Il numero globale in copertina serve a poco a chi lavora solo in Italia. La seconda: tra i due fornitori che pubblicano il dato italiano, Ahrefs ha 2,75 volte le keyword di SE Ranking. La differenza si sente sulla coda lunga, cioè sulle query con pochissime ricerche, molto meno sulle keyword che portano fatturato. La terza: SEOZoom mostra in homepage un contatore di keyword e domini che però si carica solo nel browser, e non abbiamo trovato una pagina statica con il numero aggiornato. L'ultimo dato pubblico che ha diffuso sul proprio blog, 22 milioni di keyword italiane, risale al 2016, e per questo non lo usiamo.

Il modo più affidabile di confrontare due database resta la prova sul campo: cinque keyword del tuo settore di cui conosci il rendimento, confrontate con quello che vedi in Google Search Console durante il periodo di prova di ciascun tool.

Le alternative ad Ahrefs, funzione per funzione

L'ordine segue una domanda semplice: quale parte di Ahrefs sostituisce ciascun tool, e a che prezzo. I listini sono quelli ufficiali di settembre 2026; dove il fornitore quota in dollari abbiamo lasciato i dollari.

Semrush: il sostituto più completo

È l'unico concorrente che copre tutti e quattro i lavori di Ahrefs con profondità simile, e in Italia è anche il più cercato: 14.800 ricerche mensili sul nome contro le 3.600 di Ahrefs (Google Ads, media settembre 2025-agosto 2026). Il piano SEO costa 139 dollari al mese, 117,33 con fatturazione annuale, e include 5 siti e 500 keyword tracciate ogni giorno (listino Semrush). Esiste un piano gratuito con 10 report al giorno, utile per un controllo al volo e poco altro.

Lo usiamo per misurare i risultati dei clienti: la share of voice del caso Macropix, 25,55% sul cluster ledwall davanti ad Amazon con il 18,08%, viene da Semrush. Il limite, per chi viene da Ahrefs, è che il dato sul database italiano non è pubblicato, e il tracciamento dei prompt AI parte solo dal piano Starter da 165,17 dollari al mese.

SE Ranking: stesso prezzo, più keyword monitorate

Il piano Core costa 129 dollari al mese, esattamente come Ahrefs Lite, e scende a 103,20 con l'annuale (listino SE Ranking). Per quella cifra monitora 2.000 keyword al giorno, contro le 750 del Lite. Se il tuo uso principale di Ahrefs è il monitoraggio delle posizioni, è l'alternativa con il rapporto più netto. Il database italiano, 302 milioni di keyword, è circa un terzo di quello di Ahrefs. La prova gratuita dura 14 giorni e non chiede la carta di credito.

SEOZoom: se lavori solo su Google.it

È una suite italiana, costruita solo sul mercato italiano, e in Italia si cerca più del doppio di Ahrefs (8.100 ricerche al mese contro 3.600). Il piano Essential costa 69 euro al mese più IVA, 56 con l'annuale; l'Evolution 99 euro, 76 con l'annuale, per 6 siti e 600 keyword (listino SEOZoom). Fattura in euro con partita IVA italiana, quindi niente reverse charge, e ha l'assistenza in italiano.

Ha anche l'analisi dei backlink e un Quick Audit del sito, mentre per la scansione tecnica completa serve un crawler dedicato. Il limite vero rispetto ad Ahrefs sono i mercati esteri, che non copre: nei progetti che vendono anche in Germania o in Spagna finiamo quasi sempre con due abbonamenti, uno italiano e uno globale.

Majestic: solo backlink

Se di Ahrefs usi soprattutto la parte backlink, per esempio per la link building o per valutare un dominio prima di comprarci un articolo, Majestic fa solo quello e costa meno: il piano Lite 49,99 dollari al mese, il Pro 99,99, IVA esclusa (listino Majestic). Il Fresh Index, aggiornato di continuo, dichiara 183 miliardi di URL scansionati negli ultimi quattro mesi. Non ha keyword research né rank tracking. Le sue metriche, Trust Flow e Citation Flow, sono un'alternativa al Domain Rating; per capire come leggerle c'è la nostra guida alla domain authority.

Mangools e Ubersuggest: il budget ridotto

Mangools raggruppa più tool, tra cui KWFinder per le keyword, e dichiara piani da 37,70 dollari al mese (pagina di confronto Mangools). È pensato per blogger e freelance: interfaccia semplice, database più piccolo, backlink essenziali. Ubersuggest, di Neil Patel, dichiara un database di 100 milioni di keyword e vende anche un'offerta a vita con pagamento unico (pagina Ubersuggest). Entrambi vanno bene per imparare e per siti piccoli. Sul mercato italiano, con volumi di ricerca bassi, le stime di un database piccolo tendono a restituire zero su molte query di nicchia: da tenere presente prima di decidere che una keyword "non ha ricerche".

Serpstat: tanti paesi, prezzo medio

Dichiara 8,62 miliardi di keyword su 230 paesi e 529 miliardi di backlink, con una prova gratuita di 7 giorni su tutte le funzioni (sito Serpstat). In Italia è poco conosciuto: 70 ricerche al mese sul nome. È un'opzione per chi gestisce molti mercati piccoli e vuole un unico abbonamento.

Screaming Frog, Search Console e Ahrefs Free: la parte gratuita

Il Site Audit di Ahrefs ha un sostituto quasi completo: Screaming Frog. La versione gratuita scansiona fino a 500 URL; la licenza costa 279 euro l'anno e toglie il limite (listino Screaming Frog). Per un audit SEO su un sito sotto le 500 pagine non serve altro.

I dati del tuo sito, clic e impression veri, li dà Google Search Console gratis, ed è più affidabile di qualsiasi stima di un tool terzo. E per i siti che controlli c'è Ahrefs Free, di cui parliamo più sotto.

DataForSEO: i dati via API, a consumo

Per chi sa usare un'API o un foglio di calcolo collegato, DataForSEO vende gli stessi tipi di dati (SERP, volumi, backlink) a consumo, con un pagamento minimo di 50 dollari (pricing DataForSEO). I volumi citati in questo articolo li abbiamo estratti così. Non ha un'interfaccia come Ahrefs: è un'alternativa per chi costruisce i propri report, non per chi vuole aprire una dashboard.

Quale parte di Ahrefs sostituisce ciascun tool

ToolPiano d'ingresso (mensile)Keyword e concorrentiBacklinkRank trackingAudit tecnico
Ahrefs Lite129 $sìsì750 keywordsì
Semrush SEO139 $ (117,33 $ annuale)sìsì500 keyword al giornosì
SE Ranking Core129 $ (103,20 $ annuale)sìsì2.000 keyword al giornosì
SEOZoom Essential69 € + IVA (56 € annuale)sì, solo Italiasì100 keywordQuick Audit
Majestic Lite49,99 $nosìnono
Screaming Frog279 € l'anno (gratis fino a 500 URL)nononosì
Ahrefs Free0solo siti verificatisolo siti verificatino5.000 crediti al mese
Prezzi dalle pagine ufficiali dei fornitori, settembre 2026.

Una nota su come leggere i listini: i limiti cambiano forma da un fornitore all'altro. Semrush conta i siti, Ahrefs i progetti e i crediti di crawl, SEOZoom i siti gestiti e le keyword. Per un confronto più ampio tra suite c'è il nostro articolo sui software SEO.

Ahrefs si può usare gratis?

Sì, ma solo sui siti che puoi verificare. Ahrefs Free, che prima si chiamava Ahrefs Webmaster Tools, funziona su un numero illimitato di siti verificati e per ciascuno dà Site Explorer con fino a 1.000 backlink e keyword visibili, Site Audit con 5.000 crediti di crawl al mese su pagine HTML e un sistema di analytics (pagina ufficiale). Non mostra i dati dei concorrenti: per quelli serve un piano a pagamento.

Da qui nasce il modo più economico di usare Ahrefs per chi segue pochi clienti: far verificare i siti dei clienti e lavorare sulla versione gratuita per la parte tecnica e i backlink, pagando un'altra suite solo per l'analisi dei concorrenti.

Come scegliere l'alternativa giusta

Prima di confrontare prezzi, conviene rispondere a due domande.

Quale funzione di Ahrefs hai aperto il mese scorso? Se la risposta è solo Rank Tracker, SE Ranking traccia 2.000 keyword al giorno allo stesso prezzo del Lite. Se è solo Site Explorer sui backlink, Majestic. Se è solo Site Audit, Screaming Frog. Se sono tutte, Semrush è l'unica alternativa alla pari, e il risparmio è modesto.

Su quali mercati lavori? Solo Italia: SEOZoom è l'unico tool pensato per quel mercato, ed è il tool SEO a pagamento più cercato in Italia dopo Semrush. Italia più estero: serve una suite globale, e la scelta tra Semrush, Ahrefs e SE Ranking si fa sulla prova delle cinque keyword. Per chi sta iniziando da solo, la guida alla SEO fai da te aiuta a capire quali dati servono davvero prima di pagare.

Se invece preferisci che siano altri a scegliere e usare gli strumenti, il nostro servizio SEO include l'accesso ai dati delle suite che usiamo, senza abbonamenti a tuo carico.

Un'ultima cosa che nelle liste non si legge: il costo di cambiare tool non è l'abbonamento, è lo storico. Il piano Lite di Ahrefs conserva sei mesi di storico; quando disdici, perdi le serie con cui confrontavi i risultati. Prima di passare a un'alternativa, esporta le posizioni e i backlink persi e guadagnati degli ultimi mesi in un file tuo. Chi non lo fa si ritrova a ricostruire da zero una baseline, e per un paio di trimestri non sa dire se il lavoro sta funzionando.

Domande frequenti

Esiste un'alternativa gratuita ad Ahrefs?

Non una che copra tutto. Per il tuo sito Ahrefs Free (ex Webmaster Tools) dà backlink, keyword e audit tecnico gratis sui siti verificati, Google Search Console dà clic e impression reali e Screaming Frog scansiona gratis fino a 500 URL. Nessun tool gratuito mostra però le keyword e i backlink dei concorrenti.

Qual è l'alternativa ad Ahrefs più economica?

Tra le suite complete con dati sui concorrenti, Mangools parte da 37,70 dollari al mese. Se ti servono solo i backlink, Majestic Lite costa 49,99 dollari al mese. Per il solo mercato italiano, SEOZoom Essential costa 56 euro al mese più IVA con fatturazione annuale.

È meglio Semrush o Ahrefs?

Coprono le stesse funzioni con prezzi simili: 129 dollari al mese per Ahrefs Lite, 139 per il piano SEO di Semrush. Ahrefs pubblica un database italiano di 831 milioni di keyword, Semrush non pubblica il dato per paese. In Italia Semrush è molto più cercato: 14.800 ricerche mensili sul nome contro 3.600. La scelta va fatta confrontando i volumi su keyword del proprio settore durante la prova.

SEOZoom può sostituire Ahrefs?

Sì, se lavori solo sul mercato italiano e non ti serve un'analisi backlink approfondita. SEOZoom non copre i mercati esteri, quindi per siti multipaese serve affiancarlo a una suite globale.

Ahrefs si può pagare in euro?

Il listino ufficiale di Ahrefs è in dollari e la fattura arriva dall'estero: chi ha partita IVA la gestisce con il reverse charge. Tra le alternative, SEOZoom quota in euro con partita IVA italiana e Screaming Frog ha un prezzo in euro, 279 euro l'anno.

Matteo Pellegrini

Matteo Pellegrini

Sono un business developer e in Visilay mi occupo di sviluppare strategie SEO, Google Ads e CRO basate sui dati. Amo i musei storici, pratico Karate da quando ho memoria e il weekend mi piace visitare i borghi italiani in cerca di cibo nostrano.