Quanti e quali strumenti servono per fare lead generation in modo efficace? Purtroppo non c’è una risposta univoca per tutti. Tutto dipende dal tuo business, dal tuo mercato di riferimento e dai tuoi obiettivi.
Al giorno d’oggi ci sono molti strumenti che possono aiutarci a generare lead, qualificarli e segmentarli per poi portarli verso la conversione. Questi vanno da strumenti che ci permettono di ottenere nuovi contatti e segmentarli fino a CRM che racchiudono in una sola piattaforma tutti i contatti che abbiamo nel tempo con i lead.
Visto che questi tool coprono molte categorie di utilizzo, prima di tutto, bisogna partire dal tipo di strumento che ci serve.
Cos’è la lead generation?
Per lead generation si intende il processo di ottenere informazioni sui lead, persone interessate al nostro prodotto o servizio. Quando parliamo di generare lead, infatti, ci riferiamo a raccogliere informazioni di contatto.
La raccolta delle informazioni può avvenire in modi diversi ad esempio attraverso un modulo sul nostro sito web. Come vedremo più avanti ci sono sistemi inbound e outbound per la raccolta dei lead.
A cosa serve la lead generation?
Ottenere nuovi lead è fondamentale per la crescita di un’azienda. La cosa ancora più importante, però, è quella di riuscire a ottenere lead qualificati, vale a dire persone che si avvicinano al nostro cliente ideale e che quindi saranno più propense all’acquisto.
Attraverso una strategia di lead generation ben strutturata è possibile migliorare il tasso di conversioni.
Come avviene il processo di lead generation
Abbiamo parlato di acquisizione dei lead e di lead qualificati. Già questi due aspetti ci permettono di capire che il processo di lead generation non è costituito da una sola fase. È importante, infatti, capire che la generazione dei lead è una strategia complessa composta da più passaggi e che richiede anche spesso un’azione su più canali differenti.
A titolo d’esempio, abbiamo detto che uno dei modi per generare lead è quello di raccogliere le informazioni di contatto con un modulo. In questo scenario, mancano però degli elementi importanti:
- Come fanno le persone a raggiungere il modulo?
- Come raggiungiamo le persone per fargli sapere di compilare il modulo?
Queste sono solo alcune delle domande che dovremmo farci nella fase che precede l’implementazione di un sistema di lead generation.
Nella fase successiva, dopo aver ottenuto i dati del lead, ci sono ancora altri aspetti da considerare:
- Come raccolgo i dati ottenuti?
- Come distinguo un lead da un altro e assegno uno score?
Questo scenario ipotetico ci permette di capire che la lead generation non consiste solo nel trovare uno strumento che ci permetta di ottenere nuovi lead, ma bisogna considerare anche la fase precedente e successiva.
In una strategia di lead generation dovremmo infatti considerare più passaggi:
- identificazione del target con sviluppo del profilo delle buyer persona;
- implementazione di una strategia per attrarre traffico (SEO, social media, ADS, ecc. – in questa fase la strategia di content marketing sarà fondamentale);
- sistema di acquisizione dei lead;
- sistema di scoring per qualificare i lead;
- strategie di nurturing;
- conversione;
- analisi dei risultati.
Cos’è un software di lead generation
Considerando i molteplici passaggi da considerare in una strategia di lead generation, non esiste un unico tipo di tool che ci aiuta nell’intera strategia.
Si possono infatti considerare sia gli strumenti che ci aiutano ad ottenere i contatti inbound, trasformando quindi il traffico interessato in lead; sia gli strumenti che ci aiutano nella lead generation outbound che ci permette di raggiungere potenziali clienti.
Nella prima categoria, inbound, rientrano ad esempio i tool che ci permettono di aggiungere un form o un popup sul nostro sito web per far lasciare un’email, o i widget per le chat live.
Nella seconda categoria, l’outbound, ci sono tool come Leadinfo che ci permettono di acquisire dati sui visitatori del nostro sito oppure strumenti come Hunter che ci permette di trovare indirizzi email di aziende.
Per capire meglio come funzionano questi strumenti, vediamo le tipologie di tool.
Tipologie di software per fare lead generation
Tutte le azioni che portano a intercettare l’interesse di potenziali clienti e che ci permettono di entrare in contatto con loro, rientrano nella categoria di lead generation.
Possiamo definire lead, infatti, tutti coloro che mostrano interesse verso ciò che offriamo (prodotti o servizi).
La lead generation, però, non deve essere affrontata come una strategia per ottenere il maggior numero di lead possibili, quanto piuttosto una strategia strutturata che consenta al tempo stesso dell’acquisizione di concentrarci su lead qualificati.
Per poter fare lead generation è fondamentale usare gli strumenti giusti. È difficile però orientarsi nella scelta, soprattutto considerando che il processo di vendita non è lineare e ci sono quindi molti touchpoint da tenere in considerazione.
Per aiutarti a identificare gli strumenti migliori, li abbiamo raggruppati per categorie di utilizzo.
Prima di andare a vedere nel dettaglio le funzioni degli strumenti più completi, vogliamo darti una panoramica più ampia delle alternative presenti sul mercato.
| Software | Categoria | Piano / prova gratuita | Prezzo (a partire da) |
|---|---|---|---|
| Leadinfo | Identificare i visitatori del sito e ottenere dati di contatto | ✅ | 69€ al mese |
| Leadfeeder | Identificare i visitatori del sito e ottenere dati di contatto | ✅ | 99€ al mese |
| Leadfinder | Trovare contatti email | ❌ | 199$ al mese |
| VisitorQueue | Identificare i visitatori del sito e ottenere dati di contatto | ❌ | 31$ al mese |
| Hunter | Trovare contatti email | ✅ | 34€ all’anno |
| Skrapp | Trovare contatti email (anche da LinkedIn) | ✅ | 30€ al mese |
| AeroLeads | Trovare contatti email (anche da LinkedIn) | ❌ | 39$ al mese |
| Datanyze | Trovare contatti email | ✅ | 21$ al mese |
| ActiveCampaign | Email marketing | ✅ | 15$ al mese |
| Mailchimp | Email marketing | ✅ | 12,56€ al mese |
| Brevo | Email marketing | ✅ | 6,33€ al mese |
| MailerLite | Email marketing | ✅ | 9$ al mese |
| Sender | Email marketing | ✅ | 7$ al mese |
| GetResponse | Email marketing | ✅ | 13,12€ al mese |
| HubSpot | CRM e piattaforma integrata per marketing e vendite | ✅ | 792€ al mese |
| Salesflare | CRM per piccole e medie aziende | ❌ | 29€ al mese |
| Salesforce | CRM e piattaforma integrata per marketing e vendite | ✅ | 25€ al mese |
| Klaviyo | CRM e piattaforma integrata per marketing e vendite | ✅ | 45$ al mese |
| Zendesk | CRM, piattaforma assistenza clienti e live chat | ✅ | 19€ mese |
| Elementor | Creazione di opt-in page e form per lead generation (plugin WordPress) | ✅ | 4,99€ al mese |
| WPforms | Creazione di form per lead generation (plugin WordPress) | ✅ (WPforms lite) | 49,5$ al mese |
| Shopify | Creazione di ecommerce | ✅ | 21€ al mese |
| Google moduli | Creazione di form e quiz | ✅ | gratuito |
| OptinMonster | Creazione di form per lead generation (plugin WordPress) | ❌ | 7$ al mese |
| ClickFunnels | Creazione di funnel di vendita (con page builder integrato) | ✅ | 81$ al mese |
| Funnelkit | Creazione di funnel di vendita (con page builder integrato) | ❌ | 99,5$ al mese |
| LeadPages | Creazione di landing page con form o popup per lead generation | ✅ | 37$ al mese |
| LiveChat | Live chat e chatbot sul sito | ✅ | 20$ al mese |
| Callpage | Widget prenotazione chiamate | ✅ | 31$ al mese |
| Limecall | Widget prenotazione chiamate | ✅ | 35$ al mese |
| Calendly | Prenotazione appuntamenti e pianificazione | ✅ | 10$ al mese |
| Doodle | Prenotazione appuntamenti e pianificazione | ✅ | 6,95€ al mese |
| Zapier | Automazioni | ✅ | 19,51€ al mese |
| Make | Automazioni | ✅ | 9€ al mese |
| LinkedIn Sales Navigator | Automazioni e identificazione contatti LinkedIn | ✅ | 81,32€ al mese |
Ora andiamo a vedere quali sono gli strumenti più utili per ognuna di queste categorie:
- strumenti per identificare i visitatori e trovare i dati di contatto dei decision maker;
- strumenti per trovare contatti email (i cosiddetti email finder);
- strumenti per fare email marketing;
- CRM per organizzare tutti i contatti;
- strumenti per creare form, opt-in page, landing page e interi ecommerce (per generare lead attraverso il sito web);
- strumenti per live chat, prenotazione chiamate e pianificazione;
- strumenti per le automazioni.
Come vedrai, alcuni degli strumenti che abbiamo selezionato, per esempio HubSpot, rientrano in più categorie e possono quindi essere utilizzati per più scopi.
Software per identificare i visitatori
Nell’ambito B2B riuscire a qualificare i lead è fondamentale. A questo scopo possiamo sfruttare potenti strumenti che ci permettono di ottenere dati dal traffico che arriva sul nostro sito web.
Vediamo alcuni esempi.
Leadinfo
Leadinfo raccoglie molti dati grazie a un sistema di IP intelligence per l’identificazione del traffico. Grazie a questo strumento sarà possibile identificare il traffico sul sito web e risalire ai dati di contatto.
Uno dei maggiori punti di forza di Leadinfo riguarda le integrazioni, infatti, lo strumento ha ben più di 70 integrazioni native con CRM (come HubSpot e Salesforce), strumenti di email marketing come ActiveCampaign, LinkedIn ADS e molti altri (puoi vederli tutte le integrazioni sul loro sito).

Tra le funzioni di Leadinfo abbiamo:
- identificazione dei visitatori in tempo reale;
- grande database con dati dei decision maker;
- lead scoring per poter segmentare i lead in maniera automatica;
- molte integrazioni disponibili;
- registrazione delle interazioni dei visitatori con il sito per comprendere meglio il comportamento e trarre dati utili (disponibile solo con i piani Scale e Pro).
Piani e prezzi di Leadinfo
- Starter a 69€ / mese;
- Scale a 159€ / mese – oltre alle funzioni del piano Starter include altre integrazioni (tra cui GA4 e LinkedIn ADS);
- Pro a 359€ mese (ha più integrazioni e aumenta il tempo di conservazione dei dati).
I piani variano in base alla quantità di integrazioni native disponibili, inoltre i piani Scale e Pro permettono di conservare i dati di tracciamento del comportamento dei visitatori per più tempo (rispettivamente 7 e 14 giorni).
Il costo varia anche in base al numero di aziende che si vuole identificare. Ad ogni modo è anche possibile iniziare con un piano gratuito per poter poi ricevere una stima del costo personalizzata.
Leadfeeder
Tra gli strumenti più usati per identificare il traffico verso il proprio sito web, c’è Leadfeeder. Lo strumento funziona in questo modo:
- attraverso uno script esegue un tracciamento sul sito e identifica le aziende che lo visitano;
- ci permette di accedere a dati di contatto delle aziende;
- si integra con i CRM per permetterci di contattare lead qualificati.

Un’altra caratteristica interessante è la possibilità di segmentare i lead in base a diversi parametri come il numero di impiegati dell’azienda e il settore. Inoltre ci aiuta anche nel lead scoring permettendoci di assegnare un punteggio in base alle attività e al coinvolgimento durante la navigazione sul nostro sito web.
Le principali funzioni di Leadfeeder sono:
- identificare i visitatori del sito e permette di ottenere le informazioni di contatto;
- tracciare le attività dei visitatori sul nostro sito;
- integrazione con i CRM.
Piani e prezzi di Leadfeeder
- piano gratuito con massimo 100 compagnie identificate – ideale per provare lo strumento;
- piano a pagamento a 99€ al mese con abbonamento annuale.
Software per trovare contatti email
Ci sono diversi strumenti che ci aiutano a trovare le informazioni di contatto e, in particolare, le email dei prospect. Vediamo alcuni dei più usati.
Hunter
Hunter sfrutta anche l’IA per poter verificare e aggiungere dettagli a ogni contatto. Questo strumento permette di trovare contatti a partire dal nome dell’azienda o dal sito. Una delle caratteristiche più interessanti è che riporta un punteggio di verifica degli indirizzi email per aiutarci a capire se le nostre email arriveranno correttamente a destinazione.

Piani e prezzi di Hunter
- gratuito – con funzioni limitate su base mensile;
- Starter da 34€ all’anno;
- Growth da 104€ all’anno;
- Scale da 209€ all’anno;
In base al piano che scegli avrai un numero variabile di ricerche e di verifiche disponibili.
Skrapp
Tra gli strumenti per trovare le email di potenziali lead, c’è Skrapp. Questo tool è utile in particolare per trovare contatti tramite LinkedIn. Ci mette a disposizione email verificate che provengono da LinkedIn, (inclusi Sales Navigator) oltre ad altri contatti conservati nel loro database.

Anche in questo caso, come altri strumenti, ci permette di verificare le email per capire se gli indirizzi sono ancora validi.
Piani e prezzi di Skrapp
- piano gratuito con massimo 100 crediti di ricerca e 200 di verifica;
- Starter da 30€ / mese;
- Seeker da 75€ / mese;
- Enterprise da 140€ / mese.
I piani variano in base alle funzioni e ai crediti disponibili per la ricerca e la verifica delle email. Ad esempio la versione gratuita non permette di trovare le email dei profili Sales Navigator.
Leadfinder
Tra gli strumenti di identificazione de lead e di raccolta delle email, c’è Leadfinder. Con questo tool possiamo avere accesso a un vasto database di dati (con oltre 300 milioni di aziende verificate). Come altri strumenti di questo tipo, anche Leadfinder ha un sistema di validazione delle email che ci aiuta a verificare gli indirizzi prima dell’invio.

Leadfinder consente anche la ricerca di indirizzi email a partire da una lista di siti web grazie alla funzione website crawler.
Piani e prezzi di Leadfinder
Le licenze mensili di Leadfinder sono queste:
- Growth da 199$ al mese – non include Email validator, website crawler e map extractor;
- Pro da 299$ al mese non include map extractor;
- Enterprise da 399$ al mese – include tutte le funzioni.
Software per fare email marketing
Ad oggi ci sono numerosi strumenti incentrati sull’email marketing. Questi tool sono sempre più completi e ci permettono non sono di creare email personalizzate e inviarle, ma anche di fare una segmentazione del pubblico avanzata e inviare diverse tipologie di email (dalle newsletter a email di vendita).
Vediamo i più utilizzati.
ActiveCampaign
ActiveCampaign è uno degli strumenti di email marketing più usato, anche se in realtà è una piattaforma più complessa e può essere usata come CRM e per le automazioni.
Per quanto riguarda le email, questo strumento ci permette una personalizzazione avanzata quanto facile grazie a un editor drag&drop e a template già pronti.

Tra le funzioni più utili abbiamo la possibilità di tenere sotto controllo la deliverability delle email e sfruttare le automazioni (anche con l’IA). La presenza di automazioni di base da cui partire, inoltre, aiuta molto anche chi si approccia per la prima volta all’uso di questi sistemi.
Piani e prezzi di ActiveCampaign
- Starter da 15$ al mese;
- Plus da 49$ al mese;
- Pro da 79$ al mese;
- Enterprise da 145$ al mese.
In base al piano ci sono dei limiti sull’invio delle email e sulle automazioni. Per esempio il piano Starter ha solo 5 azioni per automazione. Le integrazioni con alcuni CRM (come Saleforce) sono riservate solo al piano Enterprise.
Mailchimp
Proprio come ActiveCampaign, anche Mailchimp ci permette di integrare email marketing e automazioni. Inoltre la piattaforma è utile anche per strutturare campagne via SMS.
Partendo da un template già pronto, possiamo personalizzare le email e creare campagne con A/B test per testare diverse combinazioni (ad esempio variando l’oggetto o il corpo dell’email).
Una delle funzioni interessanti di Mailchimp è la segmentazione che si può effettuare anche in base al comportamento degli utenti sul nostro sito o alle loro interazioni con le campagne email (una funzione disponibile solo sui piani standard e premium).
Piani e prezzi di Mailchimp
- piano gratuito;
- Essentials a partire da 12.56€ / mese;
- Standard a partire da 19.33€ / mese, fino a 6000 email e 500 contatti;
- Premium a partire da 338.23€ / mese fino a 150.000 email e 10.000 contatti.
I piani Standard e Premium includono anche una consulenza di onboarding personalizzata. Si può aumentare il numero di contatti e di invii e ottenere un piano con costi su misura.
CRM
Nel B2B, i CRM sono indispensabili per tenere traccia in modo accurato di tutti i dati per ogni lead. Grazie a un CRM si possono segmentare correttamente i contatti, ottenere report e fare previsioni sul comportamento futuro di acquisto. Vediamo alcuni dei CRM più usati.
HubSpot
HubSpot è una piattaforma completa che offre soluzioni per la lead generation, l’organizzazione dei contatti e l’analisi.
Una delle soluzioni di HubSpot è un CRM sostenuto dall’implementazione dell’IA. Questo strumento ci permette di unificare tutte le informazioni sui clienti e di fare una segmentazione molto avanzata che possiamo poi sfruttare per le automazioni.

Questo strumento si connette con il Marketing Hub, una piattaforma centralizzata con funzioni che vanno dall’email marketing all’analisi e comprendono la creazione di landing page, strumenti di automazione e integrazioni con i social.
Piani e prezzi di HubSpot Marketing Hub
- Professional da 792€ / mese
- Enterprise da 3.300€ / mese.
Salesflare
Salesflare è un CRM pensato per piccole e medie imprese. Ha il vantaggio di integrare più funzioni e semplificare la gestione.
In particolare:
- permette di creare una pipeline di vendita per seguire il processo passo dopo passo;
- integra i follow-up via mail;
- si integra con LinkedIn e consente di trovare anche indirizzi email di potenziali lead.

Piani e prezzi di Salesflare
- Growth da 29€ / mese;
- Pro da 49€ / mese
- Enterprise da 99€ / mese.
I piani Growth e Pro hanno crediti di ricerca email limitati. Con il piano Enterprise si ottiene anche la migrazione dei dati oltre a una consulenza per configurare e utilizzare lo strumento.
Klaviyo
Klaviyo è un CRM incentrato sulla vendita B2C. Questa piattaforma completa include strumenti di marketing (tra cui gestione e invio di campagne email ed SMS); un sistema di gestione dei clienti esistenti (il customer hub specifico per essere integrato in Shopify) e di ticketing per gestire le richieste e strumenti avanzati di reportistica e analisi.

Piani e prezzi di Klaviyo
- Free: un piano gratuito limitato a 250 profili.
- Email: a partire da 45$ al mese con integrazioni disponibili.
- Email + SMS: a partire da 60$ al mese, include più crediti per email ed SMS e funzioni di segmentazione avanzate.
Ai piani citati sopra, si possono anche aggiungere strumenti di analisi a partire da 100$ al mese. I prezzi variano in base al numero di profili che vogliamo gestire.
Software per creare form e landing page
In questa categoria rientrano tutti gli strumenti che ci permettono di creare opt-in page e form con cui fare lead generation.
Questa categoria di strumenti è molto vasta e va da tool legati a CMS specifici, per esempio:
- Elementor, un page builder di WordPress che ci permette di creare facilmente form e tutto il design delle pagine del sito web;
- WPForms e OptinMonster, esempi di plugin WordPress per la creazione di moduli o popup per la richiesta di dati di contatto.
- Shopify, una piattaforma per la creazione di eCommerce.
Oltre a questi, ci sono poi strumenti a sé stanti come Google Moduli e ClickFunnels.
Vediamo meglio alcuni esempi di questa categoria.
Elementor
Elementor non è un semplice strumento per creare form di raccolta dei lead, ma un vero e proprio page builder che si può usare per personalizzare l’aspetto di un sito WordPress. A differenza di un tema, un page builder consente di modificare tutti gli elementi del sito e creare pagine complesse in modo molto semplice grazie al drag&drop.
Uno dei grandi vantaggi di Elementor è la disponibilità di una libreria di template da personalizzare. Grazie ad elementi già pronti è possibile creare ad esempio un popup per la raccolta dei dati di contatto.

Piani e prezzi di Elementor
- plugin gratuito di Elementor (funzioni limitate);
- Essential da 4,99€ / mese;
- Advanced Solo da 6,99€ al mese.
Ci sono poi le licenze Advanced ed Expert che permettono di usare il plugin su più siti web, rispettivamente fino a 3 e fino a 25.
Shopify
Per la creazione di eCommerce, Shopify è una delle piattaforme più utilizzate. Su base globale, dopo WooCommerce (39,05%), Shopify è ai primi posti per l’utilizzo (10,56%). (Dati di utilizzo delle piattaforme di ecommerce del 2024 – Statista).
Shopify ci permette di creare un sito ecommerce utilizzando un builder semplificato, inoltre, essendo una piattaforma incentrata sulla creazione di ecommerce, ha già tutte le funzioni integrate sia per lanciare un business completamente online che per integrare le vendite in negozio (offre anche un sistema POS).
Tra gli altri strumenti, Shopify può essere esteso con numerose app integrate come Shopify Forms che ci consente di creare moduli da integrare sul nostro negozio e segmentare direttamente i clienti.
Piani e prezzi di Shopify
È possibile abbonarsi a Shopify con abbonamento mensile o annuale, questi sono i prezzi di partenza dei piani annuali:
- Basic da 21€ al mese;
- Shopify da 59€ al mese;
- Advanced a 289€ al mese;
- Plus a 2.300€ al mese.
In base al piano vengono applicate commissioni diverse per ricevere i pagamenti con carta, inoltre la vendita globale su mercati differenti (con la possibilità di aggiungere più di 3 mercati) è disponibile a partire dal piano Advanced.
Google moduli
Tra gli strumenti a sé stanti che possiamo usare per la creazione di moduli e di quiz, c’è Google Moduli. Lo strumento di Google può essere usato gratuitamente e ci permette di creare moduli con diverse domande o veri e propri quiz.
Possiamo usare questo strumento sia per creare dei moduli per raccogliere i lead che per fare dei quiz per qualificare e segmentare i lead.
Rispetto agli strumenti che abbiamo visto prima, per esempio Elementor o Shopify, in questo caso Google Moduli è specifico solo per la creazione di moduli e non ci permette di creare un intero sito web.
Piani e prezzi di Google Moduli
Google Moduli è gratuito e non prevede piani a pagamento.
ClickFunnels
Una delle caratteristiche di ClickFunnels è la possibilità di creare una landing page e integrarla nel funnel di vendita in pochi click.
Rispetto alle soluzioni di cui abbiamo parlato prima, con ClickFunnels è possibile creare una landing page direttamente all’interno dello strumento grazie a un page builder dedicato.
Oltre a questo, lo strumento è principalmente usato per strutturare un funnel di vendita. Inoltre ci mette a disposizione anche strumenti di email marketing e di A/B test.

Piani e prezzi di ClickFunnels
- Startup da 81$ / mese – con 3 workspace e massimo 3 utenti nel team;
- Pro da 248$ / mese con 10 workspace e massimo 10 utenti nel team.
Software per live chat e chiamate
Per fare lead generation, le chat live (presenti in genere in basso a destra nei siti web) e la possibilità di prenotare un appuntamento per una richiamata, sono molto utili.
Ci sono diversi strumenti che ci permettono di inserire dei widget sul sito web per mostrare una chat o per permettere di prenotare un appuntamento o una telefonata.
Alcuni esempi:
- Zendesk – con funzione di chatbot e risposte predefinite;
- LiveChat – chatbot con risposte programmabili;
- Callpage – permette di mostrare un popup o un widget per prenotare una chiamata;
- Limecall – per organizzare richiamate con la possibilità di registrare le chiamate e inoltrarle;
- Calendly – è uno strumento di calendario utile alla pianificazione di una chiamata o di un meeting.
Zendesk
Zendesk è tra le piattaforme più usate per l’assistenza ai clienti. Si può usare per integrare un sistema di messaggistica rapida direttamente sul proprio sito web.
Avere un sistema di questo tipo può invogliare i visitatori a mettersi in contatto. Inoltre un grande vantaggio di questo strumento è la possibilità di impostare delle integrazioni o dei chatbot per fornire risposte rapide alle domande più comuni.

Piani e prezzi di Zendesk
- Support Team da 19€ al mese (per singolo agente);
- Suite Team da 55€ al mese (per singolo agente);
- Suite Professional da 115€ al mese (per singolo agente);
- Suite Enterprise su richiesta.
In base al piano è possibile utilizzare dei chatbot basati sull’IA (disponibile a partire dal piano Suite Team), oltre ad altre funzioni come la possibilità di creare e gestire dei tutorial (sia per l’azienda – interni – che per i clienti).
LiveChat
Tra gli strumenti di integrazione di chat sul sito, vale la pena menzionare LiveChat. Con questo tool possiamo creare un widget che mostri una chat sul sito web. Una delle caratteristiche più interessanti è la possibilità di integrare un chatbot e sfruttare l’IA per rispondere alle domande più frequenti.

LiveChat ha numerose integrazioni tra cui: WhatsApp Business e sistemi di traduzione istantanea. Inoltre si integra con Shopify, BigCommerce e altri CMS tra cui Squarespace.
Piani e prezzi di LiveChat
LiveChat ha diversi piani:
- Starter da 20$ al mese;
- Team da 41$ al mese;
- Business da 59$ al mese;
- Enterprise su richiesta.
In base al piano è possibile avere più integrazioni, ad esempio l’analisi e il riepilogo delle chat grazie all’IA sono disponibili con i piani superiori come il Business. Inoltre alcune funzioni come il chatbot hanno una fatturazione separata e partono da 52$ al mese.
Calendly
Oltre agli strumenti per aggiungere widget sul nostro sito, può anche essere molto utile integrare tool per la prenotazione di appuntamenti.

Calendly è un tool che rientra proprio in questa categoria e che possiamo usare, ad esempio, per programmare telefonate o incontri di prevendita. Con questo strumento possiamo:
- definire la nostra disponibilità sul calendario;
- sincronizzare calendari diversi (ad esempio Google Calendar o Outlook);
- collegare applicazioni per videochiamate come Micosoft Teams e Google Meet;
- condividere facilmente il link al nostro Calendly.
Piani e prezzi di Calendly
Ci sono diversi piani di Calendly:
- gratuito, consente di collegare 1 singolo calendario e creare un solo tipo di eventi;
- Standard da 10$ a persona al mese, con eventi illimitati e la possibilità di collegare più calendari oltre alle integrazioni con Hubspot, ecc.;
- Teams da 16$ a persona al mese – ideale per integrarsi a Salsefrce, Hubspot e accedere a funzioni avanzate.
- Enterprise su misura da 15.000$ all’anno.
Strumenti per le automazioni
Gli strumenti di automazione sono essenziali sia per far comunicare tra loro strumenti diversi che per velocizzare le operazioni quotidiane.
Questa tipologia di strumenti è essenziale anche per la lead generation. Vediamo degli esempi pratici di tool che possono aiutarci a questo scopo.
Zapier
Quando si parla di integrazioni e automazioni, Zapier è il leader indiscusso. In parole semplici, Zapier è lo strumento che permette a più strumenti di comunicare tra loro e grazie al quale possiamo creare un intero workflow di azioni.
Per fare un esempio pratico per la lead generation, con Zapier possiamo collegare una serie di azioni:
- una persona compila un form di contatto;
- le informazioni vengono memorizzate;
- in base alle informazioni raccolte il lead viene aggiunto nel CRM come qualificato o non qualificato;
- parte una sequenza di email verso i lead qualificati in risposta a un determinato trigger o dopo un certo lasso temporale.
In questa immagine puoi vedere un esempio di workflow che si può creare mettendo in comunicazione strumenti diversi proprio grazie a Zapier.

Oltre alle automazioni Zaps, Zapier offre anche sistemi per creare workflow nei database (Tables) e in pagine web o app (Interfaces).
Piani e prezzi di Zapier
Questi sono i piani delle automazioni Zaps:
- Free, limitato a 100 task al mese;
- Professional, da 19,51€ al mese (per singolo utente);
- Team, da 67,33€ al mese, ideale per lavorare in gruppo fino a 25 utenti;
- Enterprise, con prezzi su richiesta, senza limiti di task e di utenti.
Nel piano gratuito non sono disponibili tutte le integrazioni, puoi vedere la lista delle app premium disponibili solo a partire dal piano Professional.
Make
Make è un tool molto simile a Zapier che ci permette di creare flussi di automazioni in maniera semplificata. È possibile partire da template già predefiniti che ci aiutano a strutturare un flusso anche più complesso.
Per quanto riguarda la lead generation, con Make possiamo ad esempio:
- acquisire i lead tramite Facebook e inviarli al nostro CRM;
- prima dell’invio fare un controllo in modo da non avere lead duplicati.
Questo è solo un esempio della tipologia di automazioni che si possono creare usando Make.

Piani e prezzi di Make
Make offre diverse licenze su base mensile e annuale, ecco i prezzi delle licenze annuali:
- gratuita, con un limite di 1.000 operazioni al mese; core, da 9$ al mese, fino a 10.000 operazioni;
- pro, da 16$ al mese, fino a 10.000 operazioni – include più funzioni come le variabili custom;
- teams da 29$ al mese, fino a 10.000 operazioni – ideale per collaborare in team;
- enterprise – su richiesta, con funzioni di automazione e sicurezza avanzate.
LinkedIn Sales Navigator
Per ricercare lead qualificati tramite LinkedIn, lo strumento Sales Navigator è l’ideale. Con questo tool è possibile fare ricerche avanzate in base alle caratteristiche dei decision maker, come il ruolo attuale o i dati demografici.

Grazie alle funzioni supportate dall’IA, questo strumento ci permette di ottenere dati di riepilogo sui potenziali lead. Una delle caratteristiche di rilievo dello strumento è l’integrazione con i CRM, essenziale per trasferire i dati ottenuti nel nostro sistema di gestione dei contatti.
Piani e prezzi di LinkedIn Sales Navigator
È possibile usare LinkedIn Sales Navigator Core a partire da 81,32€ al mese.
I prezzi di Sales Navigator Advanced partono da 137,24€ al mese.
In genere viene offerto un mese di prova gratuita dei piani che è possibile utilizzare prima di passare alla versione a pagamento.
Funzioni degli strumenti di lead generation
I software di lead generation che abbiamo visto hanno svariate funzioni che ci possono aiutare nella nostra strategia per acquisire lead. Ecco alcune delle funzioni principali.
Acquisizione dei lead: con i tool possiamo creare form, landing page, chatbot e widget di prenotazione di telefonate. Tutti questi diversi strumenti ci permettono di raccogliere dati di contatto che vengono lasciati volontariamente da clienti interessati.
Qualificazione dei lead: con strumenti di lead intelligence come Leadinfo, insieme a strumenti di analitiche sul nostro sito web, possiamo risalire al traffico sul nostro sito e ottenere dati rilevanti e informazioni di contatto. Questi strumenti sono essenziali per ottenere dati sui diversi decision makers coinvolti.
Scoring e segmentazione dei lead: molti strumenti come i CRM hanno dei sistemi integrati di lead scoring che ci aiutano ad assegnare un punteggio ai lead sulla base del tipo e del numero di interazioni. Inoltre, attraverso sondaggi possiamo anche qualificare ulteriormente i nostri lead ad esempio in base a dati demografici o agli interessi.
Lead nurturing: la raccolta di lead è solo uno dei passaggi in cui gli strumenti di lead generation possono aiutarci. Molti di questi tool, come ad esempio ActiveCampaign, ci permettono di creare campagne di nurturing per rafforzare le relazioni con i nostri lead e aumentare il livello di coinvolgimento.
Gestione e automazione: strumenti come Salesflare ci permettono di creare pipeline di vendita che ci aiutano a seguire il processo di conversione dei lead passo passo. Inoltre con tool come Zapier possiamo far comunicare diversi strumenti tra loro, ad esempio integrando più facilmente i nuovi lead nel nostro CRM.
Vantaggi dei tool di lead generation
Quando parliamo di lead generation, soprattutto in ambito B2B, è fondamentale acquisire informazioni dettagliate sui lead e qualificarli in modo corretto.
Gli strumenti di lead generation ci aiutano proprio a migliorare questo processo e a renderlo più efficiente.
I vantaggi principali sono:
- risparmio di tempo – gli strumenti usano sistemi automatici che ci permettono di qualificare i lead, trasferire le informazioni da un tool all’altro o far partire campagne email automatiche. Sfruttare gli automatismi ci permette di risparmiare tempo, aumentare l’efficienza ed evitare errori.
- ottenere insight dettagliati – grazie all’analisi dei dati che possiamo effettuare con gli strumenti, possiamo segmentare i lead in maniera più granulare e valutare l’efficacia delle nostre campagne e dei sistemi di lead capture.
- attrarre lead qualificati – avere maggiori informazioni sui visitatori del sito, ad esempio tramite i sistemi di lead intelligence, ci permette di capire quali sono i lead realmente qualificati.
Come scegliere gli strumenti di lead generation
In questo articolo abbiamo visto alcuni dei tool più utilizzati che possono aiutarci nella nostra strategia di lead generation. Come fare però a scegliere?
Ci sono alcuni fattori fondamentali da tenere in considerazione:
- Tipologia di strumento: abbiamo visto che ci sono sistemi per fare inbound lead generation, vale a dire che ci aiutano a ottenere informazioni di contatto sul traffico che già abbiamo. Dall’altra parte abbiamo le tecniche di outbound lead generation con cui possiamo ricercare in maniera attiva lead interessati. Capire verso quale strategia orientarsi è il primo passo per la scelta dello strumento giusto.
- Disponibilità di integrazioni: quando scegliamo uno strumento dobbiamo assicurarci che ci sia la possibilità di integrarlo con gli altri tool che già utilizziamo. Ad esempio se creiamo un form per raccogliere i contatti, dobbiamo far sì che questo sistema comunichi con il nostro CRM. Nella fase di scelta degli strumenti, dobbiamo quindi considerare le integrazioni con gli altri strumenti. A questo scopo ci vengono in aiuto strumenti come Zapier che creano un’integrazione tra strumenti.
- Disponibilità di automazioni: uno dei motivi per adottare un nuovo strumento è quello di risparmiare tempo. Nella scelta dobbiamo quindi considerare lo strumento che ci permetta di automatizzare il maggior numero di processi per permetterci di avere più tempo a disposizione per studiare la strategia.
- Rapporto costo beneficio: quando si adotta uno strumento bisogna considerare i costi ricorrenti per il mantenimento in rapporto al nostro budget. Occorre quindi un’attenta analisi anche in funzione degli obiettivi che vogliamo raggiungere.
Domande frequenti sugli strumenti di lead generation
Cos’è la lead generation nel B2B e a cosa serve?
Una strategia di lead generation è essenziale nell’ambito B2B perché permette di entrare in contatto con potenziali clienti e qualificarli in modo da concentrare i propri sforzi solo sui lead maggiormente qualificati.
Software di lead generation: meglio gratuiti o a pagamento?
Quando si scegli un tool di lead generation, bisogna tenere in considerazione il budget. Molti strumenti offrono delle versioni gratuite o in prova con grandi limitazioni (per esempio tra gli strumenti che abbiamo visto la maggior parte offre un piano gratuito o una prova gratuita prima dell’acquisto).
In base alle necessità e agli obiettivi, alcuni strumenti possono essere sufficienti anche in versione gratuita. Se però si voglio sfruttare appieno le funzioni, si può valutare l’acquisto di un piano a pagamento che rispecchi le proprie esigenze.
Come funzionano i tool di lead generation?
Nella categoria di strumenti che ci aiutano nella generazione dei lead, come abbiamo visto, rientrano molti strumenti con funzioni differenti.
Si parte dai tool che ci permettono di creare landing page, fino a quelli che ci aiutano a trovare le email di aziende o a creare chatbot sul nostro sito web.
I tool di lead generation sono fondamentali per un’azienda?
Per l’acquisizione e la qualificazione dei lead occorre avere un sistema automatico e integrato. Questi strumenti ci aiutano a raccogliere i dati di contatto, a dare un punteggio ai lead e a contattarli in modo personalizzato in base anche al loro punteggio.
Come scegliere gli strumenti di lead generation ideali?
Quando scegliamo un tool di lead generation dovremmo considerare queste funzioni:
- possibilità di creare dei sistemi di raccolta dei lead (es. landing page o form);
- segmentazione dei lead;
- invio di email;
- integrazione con altri strumenti come i CRM.
Inoltre bisogna considerare il rapporto costo beneficio in base al nostro budget.
Visilay può aiutarti nella tua strategia di lead generation
Fare lead generation significa avere una strategia ben definita che ci permetta di sfruttare gli strumenti giusti per intercettare i lead. Ti abbiamo mostrato diversi strumenti che puoi integrare nella tua strategia, molti dei quali utilizziamo quotidianamente insieme ai nostri clienti.
Scegliere gli strumenti da adottare è solo uno dei passi da fare per arrivare a destinazione e, quindi, riuscire a ottenere lead davvero qualificati. Noi di Visilay possiamo aiutarti a definire la tua strategia di lead generation, supportandoti anche nella scelta degli strumenti sulla base dello studio del mercato di riferimento e della definizione dei tuoi obiettivi.