"Old Wild West vicino a me" fa 6.600 ricerche al mese su Google Italia. "Old Wild West franchising" ne fa 70. Per Tecnocasa il rapporto è simile: 2.900 ricerche al mese per "tecnocasa vicino a me", 1.600 per "tecnocasa milano", 50 per "tecnocasa franchising" (dati DataForSEO, Google Ads, Italia, settembre 2026).
Per una rete in franchising il traffico che conta arriva dal marchio seguito da una città o da "vicino a me", e lo vince il singolo punto vendita, a patto che la casa madre gli abbia costruito intorno pagine e schede Google fatte bene. La ricerca di nuovi affiliati è un mercato molto più piccolo, fino a cento volte, dove la prima pagina è dei portali.
Qui sotto i numeri di cinque reti italiane, come Tecnocasa occupa la prima pagina di Milano, chi deve gestire le schede Google e dove si trovano gli aspiranti affiliati.
La ricerca più grande è il tuo marchio seguito da una città
Chi conosce già il marchio cerca il punto vendita più vicino. Sono ricerche con volumi alti e costo per clic basso, perché la concorrenza è quasi nulla: nessun altro ha interesse a comprare il nome di un'insegna.
| Marchio | "[marchio] vicino a me" | "[marchio] milano" | "[marchio] franchising" |
|---|---|---|---|
| Old Wild West | 6.600 | 1.000 | 70 |
| Tecnocasa | 2.900 | 1.600 | 50 |
| Carpisa | 1.300 | 1.000 | 20 |
| Yves Rocher | 720 | 480 | 20 |
| Mail Boxes Etc. | 260 | 140 | 30 |
Il rapporto tra la prima e l'ultima colonna va da 9 a 1 (Mail Boxes Etc.) a 94 a 1 (Old Wild West). Per tutte e cinque le reti, la sola Milano vale più ricerche di tutti gli aspiranti affiliati d'Italia.
Queste ricerche le intercetta il punto vendita, non la casa madre. Ma il punto vendita da solo non ha gli strumenti per farlo: non controlla il sito, spesso non controlla la scheda Google, e non decide come si chiama. È un lavoro di sistema, e si imposta dal centro.
Tecnocasa occupa la prima pagina di Milano con le sue agenzie
La prima pagina di "tecnocasa milano", letta da Milano, è quasi tutta del marchio. Il primo risultato è la pagina città di tecnocasa.it con gli annunci in vendita. Nello snippet si legge anche "ogni agenzia ha un proprio titolare": sono affiliati. Poi il blocco locale con tre agenzie: Porta Romana Crocetta (4,8 e 70 recensioni), Porta Ticinese (5,0 e 86), Monte Nero (4,8 e 84). Sotto, un riquadro con dieci siti di agenzie, ognuno su un proprio sottodominio: milano12.tecnocasa.it, milano79.tecnocasa.it, milano74.tecnocasa.it e così via.
Negli otto risultati organici, sei portano il marchio Tecnocasa: la pagina vendita e quella affitto del sito centrale, una pagina filtrata "con terrazzo", i siti di due agenzie (milano55 e milano29) e la pagina Facebook dell'affiliato di Corso Lodi. Gli unici estranei sono Idealista e PagineBianche.
Tre scelte rendono possibile questo risultato:
- ogni agenzia ha una scheda Google con lo stesso schema di nome, "Agenzia Immobiliare Tecnocasa Milano" più il quartiere, che distingue le sedi senza forzare parole chiave;
- ogni agenzia ha un indirizzo web proprio con i propri annunci, quindi contenuti diversi da quelli delle altre;
- il sito centrale ha pagine per città e per tipo di immobile, che si posizionano sulle ricerche più larghe.
Tecnocasa usa i sottodomini, molte reti preferiscono le sottocartelle del sito principale. La scelta tecnica conta meno del principio: una pagina per punto vendita con indirizzo, orari e contenuti che esistono solo lì. Duecento pagine identiche con il solo nome della città cambiato difficilmente si posizionano. Le regole di base stanno nella guida alla local SEO.
Le schede Google sono della casa madre, le recensioni dell'affiliato
Un problema frequente nelle reti è di proprietà. La scheda Google di un punto vendita l'ha aperta l'affiliato anni fa, con il suo account e con un nome scelto da lui. Quando l'affiliato chiude o cambia insegna, la scheda con le sue recensioni resta a lui.
La soluzione è che la casa madre sia proprietaria di tutte le schede e l'affiliato ne sia gestore. Google prevede una verifica collettiva per le attività con dieci o più sedi, che semplifica il passaggio. Da lì la casa madre fissa nome, categoria principale e struttura della descrizione; l'affiliato aggiorna orari, foto e risponde alle recensioni. Come si configura una scheda è spiegato nella guida al profilo dell'attività su Google.
Le recensioni restano il lavoro del singolo punto vendita. Nel blocco locale di Tecnocasa a Milano le agenzie hanno tra 70 e 86 recensioni, con voti tra 4,8 e 5,0. È la soglia da raggiungere per competere con le altre sedi della stessa rete, prima ancora che con i concorrenti. Una rete può aiutare con un metodo comune per chiederle, e con un controllo mensile delle sedi che restano indietro. Il resto è nella guida alle recensioni.
Chi cerca un franchising trova i portali, non le reti
"Franchising" fa 14.800 ricerche al mese. La prima pagina si apre con una risposta generata dall'intelligenza artificiale che spiega cos'è il franchising e rimanda a un portale. Seguono aprireinfranchising.it, Wikipedia, l'annuario di L'Express Franchise, InfoFranchising, i blog di myPOS e TeamSystem, un video YouTube, Start Franchising e il sito di Assofranchising. Nessuna rete.
I portali hanno numeri che una singola rete non raggiunge: aprireinfranchising.it si posiziona su 1.704 keyword con un traffico stimato di 22.800 visite al mese, InfoFranchising su 792 con 8.300 visite. Vivono di schede a pagamento delle reti, ed è un canale legittimo per trovare candidati.
Le ricerche di settore sono piccole: "franchising abbigliamento" 390 al mese, "franchising bar" 320, "franchising più redditizi" 260, "franchising ristorazione" 170. Hanno però un calendario preciso. "Aprire un franchising" tocca 2.400 ricerche a settembre 2025 contro le 1.600 medie, "franchising" arriva a 18.100 a ottobre 2025 e a gennaio 2026, "salone franchising milano" passa da 390 a 1.900 a settembre. Chi pensa di aprire un'attività ci pensa in autunno e a inizio anno.
Dove una rete vince è la ricerca col proprio nome. "Tecnocasa franchising" costa 3,88 euro a clic su Google Ads, più di qualsiasi ricerca per trovare il punto vendita, perché chi la fa sta valutando un investimento. La pagina "diventa affiliato" deve essere il primo risultato per quella ricerca e rispondere a quello che il candidato vuole sapere: investimento iniziale, fee, royalty, metratura, requisiti, tempi di apertura, zone libere. Se quei numeri non ci sono, il candidato li cerca su un portale o su un forum.
Approfondimento consigliato: come tenere coerenti nome, indirizzo e telefono nelle directory.
Domande frequenti
Di solito conviene un unico dominio con una pagina per ogni punto vendita, che eredita l'autorità del marchio. Tecnocasa usa sottodomini per agenzia e funziona lo stesso, perché ogni agenzia ha annunci propri: il punto è che ogni pagina abbia contenuti che esistono solo lì.
La casa madre, con l'affiliato come gestore. Così nome e categoria restano coerenti in tutta la rete e, se un affiliato chiude, la scheda con le sue recensioni resta al marchio. Per dieci o più sedi Google prevede la verifica collettiva.
Dipende dal settore e dalla città. Nel blocco locale di "tecnocasa milano" le tre agenzie hanno tra 70 e 86 recensioni, con voti tra 4,8 e 5,0: è il riferimento con cui si confronta ogni nuova sede della rete.
Poco. "Franchising" fa 14.800 ricerche al mese, ma la prima pagina mostra che molti cercano una definizione. Rendono di più le ricerche di settore come "franchising bar" (320 al mese) e quelle con il nome della rete, che costano di più ma arrivano da chi sta già valutando l'investimento.
In autunno e a inizio anno. "Aprire un franchising" tocca 2.400 ricerche a settembre, "franchising" arriva a 18.100 a ottobre e a gennaio, e "salone franchising milano" sale a 1.900 a settembre. D'estate le ricerche su "franchising" scendono di circa un terzo.
Da dove partire
Prendi un telefono e cerca il tuo marchio seguito da "vicino a me" in tre città dove hai punti vendita. Per ogni blocco locale annota il nome delle sedi, la categoria e il numero di recensioni: se i nomi seguono tre schemi diversi e le recensioni vanno da 5 a 300, hai trovato la lista dei lavori per i prossimi sei mesi. Poi cerca "[marchio] franchising" e guarda se il primo risultato è la tua pagina o un portale. Se vuoi che qualcuno imposti il sistema per tutta la rete, guarda come lavoriamo sulla SEO e sulla lead generation, oppure scrivici.