Un clic su “preventivo ristrutturazione” costa 10,31 euro, più di quanto costi un clic su “impresa edile milano” (6,37 euro). Google prezza più caro chi sta chiedendo un preventivo di chi sta cercando un’impresa, e ha ragione: il primo ha già deciso di fare i lavori (dati DataForSEO, Google Ads Italia, settembre 2026).
Il marketing di un’impresa edile si costruisce attorno alla richiesta di preventivo, non attorno al nome dell’impresa. Ed è uno dei pochi settori in cui i portali di preventivi, che altrove dominano, sono deboli: Instapro si posiziona su 9.011 keyword italiane ma ha solo 95 prime posizioni.
Qui sotto quanto vale ogni tipo di lavoro, quando arrivano le richieste e come si intercettano prima che finiscano in un portale.
Il prezzo del clic dice quale lavoro cercare
| Ricerca | Volume mensile | CPC | Picco |
|---|---|---|---|
| ristrutturazione casa | 6.600 | 6,00 € | 9.900 a settembre 2025 |
| bonus ristrutturazione | 6.600 | 0,59 € | 12.100 a settembre e ottobre 2025 |
| cappotto termico | 2.900 | 0,58 € | 4.400 a gennaio 2026 |
| infissi in pvc prezzi | 2.900 | 2,00 € | 3.600 a gennaio 2026 |
| ristrutturare bagno costi | 2.400 | 2,76 € | 2.900 a gennaio 2026 |
| imprese edili vicino a me | 1.600 | 1,82 € | 2.400 a marzo 2026 |
| serramenti milano | 880 | 9,10 € | 1.000 tra febbraio e aprile 2026 |
| impresa edile milano | 720 | 6,37 € | 1.000 a marzo 2026 |
| preventivo ristrutturazione | 320 | 10,31 € | 1.000 a settembre 2025 |
Le due ricerche più grandi hanno prezzi opposti: “ristrutturazione casa” costa 6 euro a clic, “bonus ristrutturazione” 59 centesimi, a parità di 6.600 ricerche mensili. La seconda è informativa e nessuno la compra; è anche quella che un’impresa può presidiare in organico quasi senza concorrenza commerciale.
I serramenti sono il lavoro più conteso a livello locale, a 9,10 euro per clic: margine alto e ciclo di vendita breve. La ristrutturazione completa costa meno a clic ma vale un cantiere intero.
Settembre e gennaio, non la primavera
Il calendario della domanda non coincide con quello dei cantieri. “Bonus ristrutturazione” tocca 12.100 ricerche a settembre e ottobre 2025, “ristrutturazione casa” 9.900 a settembre, “preventivo ristrutturazione” passa da 320 a 1.000 sempre a settembre: tre volte il valore medio.
Il secondo momento è gennaio, quando salgono “cappotto termico” a 4.400 e “infissi in pvc prezzi” a 3.600: si guarda alla bolletta dopo la prima vera bolletta invernale. Marzo è il mese di “imprese edili vicino a me” e “impresa edile milano”, quando si passa dalla valutazione alla ricerca del fornitore.
Ne segue che il lavoro di posizionamento va fatto in estate per farsi trovare a settembre, e in autunno per gennaio. Un’impresa che inizia a occuparsi del sito a marzo, quando gli squilla meno il telefono, arriva sempre un ciclo in ritardo.
I portali di preventivi qui non hanno vinto
Nella prima pagina di “impresa edile milano” il primo elemento è un riquadro con dieci directory, tra cui ProntoPro, Instapro e Cronoshare. Ma i numeri di quei portali sono modesti: Instapro ha 9.011 keyword posizionate con 95 prime posizioni e un traffico stimato di 51.699 visite mensili, mentre Habitissimo in Italia è di fatto invisibile, con otto keyword in tutto.
Per confronto, nel settore immobiliare Idealista ha 25.884 prime posizioni e nella sanità MioDottore ne ha 10.821. Qui la piattaforma più forte ne ha 95.
Significa che tra i risultati organici di quella pagina ci sono soprattutto siti di imprese: Impresa Stefanelli, Nuova Edil Costruzioni, AAG, MBA Costruzioni, Impredile. Un’impresa con un sito curato entra in prima pagina, cosa che in altri settori non è più possibile. Il costo per lead dei portali, spesso condiviso tra più imprese sullo stesso preventivo, va confrontato con questa alternativa.
Approfondimento consigliato: SEO per imprese edili.
Il contenuto che porta preventivi è il prezzo
Tre delle ricerche più grosse del settore contengono la parola costi o prezzi: “ristrutturare bagno costi” 2.400 ricerche, “infissi in pvc prezzi” 2.900, “costo ristrutturazione al mq”. Le persone vogliono un ordine di grandezza prima di chiamare qualcuno.
Quasi nessuna impresa scrive quei numeri, per la ragione ragionevole che ogni cantiere fa storia a sé. Il modo che funziona è pubblicare le forbici con le condizioni: quanto costa al metro quadro una ristrutturazione completa in una certa fascia, cosa la fa salire, cosa non è compreso, con la data di aggiornamento. Chi legge capisce se può permettersela e chiama già informato; chi non poteva permettersela non chiama, che è un guadagno di tempo.
L’altro contenuto che rende è il cantiere raccontato: foto prima e dopo, tempi reali, problemi incontrati. È l’unica cosa che un portale non può replicare, e le domande frequenti della SERP milanese — tra cui “Quali cantieri sono in corso oggi a Milano?” — mostrano che l’interesse c’è.
Domande frequenti
Conviene comprare lead dai portali?
Conviene per riempire i buchi, con due avvertenze: lo stesso preventivo viene spesso venduto a più imprese, quindi competi sul prezzo; e il contatto non diventa mai un tuo canale. Con i numeri di visibilità che hanno quei portali in Italia, il sito proprio è un’alternativa realistica e non solo un complemento.
Quanto contano le recensioni per un’impresa edile?
Contano per entrare nel local pack, dove le imprese milanesi stanno tra 12 e 333 recensioni: una soglia bassa rispetto ad altri settori. Chiederle a fine cantiere, quando il cliente vede il risultato, è il momento giusto e quasi nessuno lo fa.
Serve fare Google Ads con questi CPC?
Con clic tra 6 e 10 euro sulle ricerche commerciali, un contatto costa qualche centinaio di euro. Su un cantiere da decine di migliaia il conto torna; su una singola sostituzione di infissi dipende dal margine. Le ricerche informative come il bonus costano venti volte meno e vanno prese in organico.
I bonus edilizi vanno ancora usati nei contenuti?
Le ricerche ci sono, 6.600 al mese, ma la normativa cambia spesso: una pagina sui bonus va datata e aggiornata, altrimenti diventa una fonte sbagliata che porta contatti su presupposti superati.
Meglio specializzarsi o offrire tutto?
Sul sito conviene la specializzazione, perché le ricerche sono specifiche: bagno, cappotto, serramenti, ognuna con la sua stagione e il suo prezzo. Una pagina “ristrutturazioni chiavi in mano” non intercetta nessuna di quelle.
Da dove partire
Guarda i preventivi chiesti negli ultimi sei mesi e conta quanti riguardano lo stesso tipo di lavoro. Quello è il lavoro per cui ti cercano, ed è la pagina che va scritta per prima, con i costi indicativi e le foto di un cantiere vero. Se la pagina esiste già e non porta richieste, controlla se contiene un numero: nella quasi totalità dei siti di impresa che guardiamo, non ce n’è nemmeno uno. Se vuoi un parere, scrivici.