{"id":9433,"date":"2026-09-13T01:20:00","date_gmt":"2026-09-13T01:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.visilay.com\/?p=9433"},"modified":"2026-10-04T21:17:35","modified_gmt":"2026-10-04T21:17:35","slug":"seo-outsourcing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/seo-outsourcing\/","title":{"rendered":"Esternalizzare la SEO: cosa si delega, cosa no e di chi restano gli account"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esternalizzare la SEO significa affidare a un fornitore esterno, agenzia o freelance, l'esecuzione delle attivit\u00e0 di posizionamento organico, tenendo dentro l'azienda le decisioni di priorit\u00e0 e la propriet\u00e0 degli account. \u00c8 una definizione pi\u00f9 stretta di quella che circola, e la parte stretta \u00e8 quella che conta: se escono anche le decisioni e gli account, non \u00e8 outsourcing, \u00e8 delega in bianco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Italia la scelta, di fatto, \u00e8 gi\u00e0 stata fatta. Secondo <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/eurostat\/statistics-explained\/index.php?title=ICT_specialists_-_statistics_on_hard-to-fill_vacancies_in_enterprises\">Eurostat<\/a>, nel 2023 le funzioni ICT erano svolte con personale proprio nel 21,20% delle imprese italiane: il valore pi\u00f9 basso dell'Unione europea, dove la Finlandia arriva al 68,61%. Nel 71,92% delle imprese UE quelle stesse funzioni le svolgeva un fornitore esterno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi la domanda utile non \u00e8 se esternalizzare. \u00c8 quali attivit\u00e0 si delegano, quali non si delegano mai, e di chi restano gli account il giorno in cui la collaborazione finisce.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">In Italia la SEO interna quasi non esiste<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il report <a href=\"https:\/\/www.istat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Statreport_ICT2024-1.pdf\">Imprese e ICT<\/a> dell'Istat misura quante aziende hanno competenze tecniche tra i propri dipendenti. Nel 2024 gli specialisti ICT erano presenti nell'11,3% delle PMI italiane con 10-249 addetti e nel 74,5% delle imprese con almeno 250 addetti. Sul totale delle imprese con pi\u00f9 di dieci addetti la quota \u00e8 12,4%.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nello stesso anno solo il 5,0% delle imprese ha assunto o ha provato ad assumere uno specialista ICT. Chi ha voluto portare dentro competenze tecnologiche lo ha fatto pi\u00f9 spesso formando le persone che aveva gi\u00e0 (38,1%, e 70,8% tra le grandi imprese) che assumendone di nuove (22,0%, e 55,4% tra le grandi).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il motivo lo dice Eurostat: nel 2023 il 57,5% delle imprese europee che hanno cercato specialisti ICT ha avuto difficolt\u00e0 a coprire i posti vacanti. Per un'azienda con quaranta dipendenti l'alternativa \"assumo un SEO interno\" spesso non \u00e8 un'alternativa: \u00e8 una ricerca che dura sei mesi e finisce con un profilo junior da formare da zero. Il confronto tra le due strade lo abbiamo messo in fila in <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/seo-in-house-vs-agency\/\">SEO in house o agenzia<\/a>, e chi sta valutando l'assunzione trova in <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/seo-specialist\/\">cosa fa un SEO specialist<\/a> il perimetro reale del ruolo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le tre cose che non conviene delegare<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quasi tutti gli articoli italiani su questo tema elencano i vantaggi del delegare. Nessuno dice dove si taglia. Dopo qualche anno di progetti, la linea di taglio \u00e8 sempre nello stesso punto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La scelta delle priorit\u00e0.<\/strong> Quale famiglia di prodotti spingere, su quale mercato, con quale margine: \u00e8 informazione che il fornitore non ha e non pu\u00f2 ricostruire da un tool. Un'agenzia pu\u00f2 proporre un ordine di lavoro, ma l'ordine lo firma chi conosce il conto economico. \u00c8 anche il motivo per cui gli <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/obiettivi-seo\/\">obiettivi SEO<\/a> si scrivono prima del contratto, non dopo il primo report, e per cui la strategia SEO resta un documento aziendale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La propriet\u00e0 degli account.<\/strong> Search Console, Google Analytics 4, Google Ads, il dominio, gli accessi al CMS. Se sono intestati al fornitore, il costo di cambiare fornitore non \u00e8 il preavviso: \u00e8 lo storico che sparisce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quello che sapete del cliente.<\/strong> Le obiezioni che arrivano in trattativa, le parole con cui i clienti descrivono il problema, i motivi per cui un preventivo viene rifiutato. Nella SEO B2B questa materia vale pi\u00f9 di qualunque keyword research, e abbiamo spiegato perch\u00e9 in <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/seo-b2b\/\">SEO B2B<\/a>. Un fornitore che non riceve mai queste informazioni scrive contenuti corretti e inerti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Resta una quarta cosa, meno evidente: serve qualcuno in azienda in grado di leggere un report. Non di farlo, di leggerlo. Senza quella persona l'outsourcing diventa un abbonamento che nessuno sa pi\u00f9 perch\u00e9 si paga.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa si delega e cosa resta dentro, attivit\u00e0 per attivit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 la tabella che uso quando un'azienda chiede da dove cominciare. La colonna di destra \u00e8 la parte che di solito manca nelle proposte commerciali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Attivit\u00e0<\/th><th>Si delega<\/th><th>Cosa deve restare in azienda<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Audit tecnico e diagnosi<\/td><td>S\u00ec, per intero<\/td><td>La decisione su cosa correggere prima, se le risorse di sviluppo sono limitate<\/td><\/tr><tr><td>Keyword research<\/td><td>S\u00ec<\/td><td>La validazione: quali query corrispondono a clienti che volete davvero<\/td><\/tr><tr><td>Correzioni tecniche sul sito<\/td><td>S\u00ec, se ha accesso allo sviluppo<\/td><td>Il controllo sulle release e un ambiente di test<\/td><\/tr><tr><td>Stesura dei contenuti<\/td><td>S\u00ec, con revisione interna obbligatoria<\/td><td>La revisione tecnica di prodotto e l'approvazione finale<\/td><\/tr><tr><td>Struttura del sito e nuove pagine<\/td><td>In parte<\/td><td>La coerenza con il listino e con quello che l'azienda vende davvero<\/td><\/tr><tr><td>Link building e digital PR<\/td><td>S\u00ec, con rendiconto dei link acquisiti<\/td><td>Il veto su domini e contesti non accettabili per il brand<\/td><\/tr><tr><td>SEO locale e schede Google<\/td><td>S\u00ec<\/td><td>La propriet\u00e0 del profilo aziendale e i dati di contatto<\/td><\/tr><tr><td>Reportistica e dashboard<\/td><td>S\u00ec<\/td><td>Gli accessi in prima persona agli strumenti che generano i dati<\/td><\/tr><tr><td>Definizione delle priorit\u00e0<\/td><td>No<\/td><td>Tutto<\/td><\/tr><tr><td>Obiettivi e budget<\/td><td>No<\/td><td>Tutto<\/td><\/tr><tr><td>Rapporto con lo sviluppo interno<\/td><td>Condiviso<\/td><td>Un referente unico che sblocca le richieste<\/td><\/tr><tr><td>Conoscenza di prodotto e mercato<\/td><td>No<\/td><td>Tutto, e va trasferita al fornitore per iscritto<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Due righe meritano attenzione. La stesura dei contenuti \u00e8 l'attivit\u00e0 pi\u00f9 delegata e quella che genera pi\u00f9 problemi: un testo scritto da fuori su un prodotto tecnico va riletto da chi quel prodotto lo vende, sempre. E il link building \u00e8 l'unica voce dove un fornitore pu\u00f2 fare danni difficili da rimuovere, motivo per cui vale la pena sapere cosa distingue una tattica accettabile da una che rientra nella <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/black-hat-seo\/\">black hat SEO<\/a> e come si giudica oggi il peso dei link nella nostra analisi sul <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/link-building\/\">link building<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli account restano vostri: la parte che i contratti dimenticano<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle pagine italiane sull'argomento questa sezione non c'\u00e8, ed \u00e8 quella che produce i danni pi\u00f9 costosi. Un passaggio di consegne fatto male brucia due o tre mesi tra accessi da recuperare e storico da ricostruire, e quei tre mesi costano pi\u00f9 del canone che si pensava di risparmiare cambiando fornitore. La verifica si fa in dieci minuti, prima di firmare.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Asset<\/th><th>Intestatario corretto<\/th><th>Come si verifica<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Propriet\u00e0 Search Console<\/td><td>Azienda, con il fornitore come utente<\/td><td>Impostazioni, Utenti e autorizzazioni: il vostro indirizzo deve essere proprietario verificato<\/td><\/tr><tr><td>Account Google Analytics 4<\/td><td>Azienda<\/td><td>Amministrazione, Dettagli account: controllate chi ha il ruolo Amministratore<\/td><\/tr><tr><td>Account Google Ads<\/td><td>Azienda, collegato via account manager<\/td><td>Il fornitore accede come gestore, non \u00e8 il titolare della fatturazione<\/td><\/tr><tr><td>Dominio e DNS<\/td><td>Azienda<\/td><td>Un whois e la mail del registrar devono puntare a voi<\/td><\/tr><tr><td>Contenuti e immagini prodotte<\/td><td>Azienda<\/td><td>Clausola di cessione dei diritti nel contratto<\/td><\/tr><tr><td>Elenco dei link acquisiti<\/td><td>Azienda<\/td><td>Foglio aggiornato con URL, data e costo di ogni pubblicazione<\/td><\/tr><tr><td>Dashboard e report<\/td><td>Azienda<\/td><td>File condiviso sul vostro spazio, non sul suo<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La riga sull'elenco dei link \u00e8 quella che i fornitori concedono meno volentieri. Se una collaborazione finisce e nessuno sa quali pubblicazioni sono state pagate, il profilo di link diventa una scatola chiusa: non si pu\u00f2 difendere e non si pu\u00f2 ricostruire.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Freelance, agenzia o fornitore white label<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La differenza di prezzo tra le tre figure \u00e8 documentata da una rilevazione di <a href=\"https:\/\/ahrefs.com\/blog\/seo-pricing\">Ahrefs<\/a> su 439 fornitori di servizi SEO, campione internazionale e in dollari: 1.348 dollari al mese in media per un freelance, 3.209 per un'agenzia, 3.250 per un consulente indipendente, con le agenzie che chiedono il 138% in pi\u00f9 dei freelance. Il 78,2% dei fornitori lavora a canone mensile. Le fasce italiane sono pi\u00f9 basse e le abbiamo raccolte a parte, in <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/quanto-costa-fare-seo\/\">quanto costa la SEO<\/a>: un servizio continuativo sta tra 500 e 3.000 euro al mese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello che il prezzo non dice \u00e8 la differenza operativa, che si riduce a tre punti.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Un <strong>freelance<\/strong> costa meno e risponde pi\u00f9 veloce, ma \u00e8 un punto singolo di rottura: se si ammala o prende un cliente pi\u00f9 grande, il progetto si ferma.<\/li><li>Un'<strong>agenzia<\/strong> ha pi\u00f9 mani e pi\u00f9 tool, e in cambio vi assegna una persona che gestisce altri sei progetti. La domanda da fare in trattativa \u00e8 quante ore al mese quella persona dedica a voi, non quante ne dedica il team.<\/li><li>Un fornitore <strong>white label<\/strong> lavora sotto il marchio di chi lo ingaggia. Ha senso per una web agency che vende SEO senza averla dentro, non per un'azienda finale: aggiunge un passaggio tra chi decide e chi esegue.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le domande che smascherano un fornitore debole sono sempre le stesse, e le abbiamo messe in un elenco a parte: <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/domande-agenzia-seo-prima-collaborare\/\">21 domande da fare a un'agenzia SEO<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Nel 2026 si esternalizza una competenza che in azienda non c'\u00e8 ancora<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il motivo per cui oggi si esternalizza \u00e8 cambiato. Non \u00e8 pi\u00f9 solo mancanza di tempo: \u00e8 che la ricerca si \u00e8 spostata dentro le risposte generate, e quella competenza in Italia \u00e8 recente per tutti. Nell'ultimo <a href=\"https:\/\/www.istat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Statreport_ICT2025.pdf\">Imprese e ICT<\/a> dell'Istat, tra le aziende che hanno valutato un investimento in intelligenza artificiale e poi non l'hanno fatto, il 58,6% indica come ostacolo principale la mancanza di competenze. Seguono la scarsa chiarezza sulle conseguenze legali (47,3%) e l'indisponibilit\u00e0 o la scarsa qualit\u00e0 dei dati (45,2%).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella prima pagina italiana su questo tema nessuno ne parla. Nella SERP statunitense invece l'unico risultato che dedica una sezione all'argomento \u00e8 <a href=\"https:\/\/victorious.com\/blog\/outsource-seo\/\">Victorious<\/a>, che valuta i fornitori anche sulla capacit\u00e0 di lavorare sui motori di risposta e non solo su Google. \u00c8 il criterio di selezione che in Italia manca: chiedere a chi vi propone SEO come misura la presenza del vostro marchio dentro le risposte di ChatGPT, Perplexity e AI Mode. Se la risposta \u00e8 che non la misura, state comprando il lavoro di due anni fa. Come funziona questa parte l'abbiamo scritto in <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/geo\/\">generative engine optimization<\/a> e nel confronto tra <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/aeo-vs-seo\/\">AEO e SEO<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quanto deve durare il contratto perch\u00e9 abbia senso<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui i numeri di un progetto vero dicono pi\u00f9 di qualunque stima. Macropix, produttore milanese di schermi LED su misura, ha iniziato nel 2020 con un sito che non compariva per nessuna keyword di categoria del suo settore. Oggi \u00e8 prima su \"ledwall\", 4.400 ricerche al mese, e la riga che raccontiamo pi\u00f9 spesso \u00e8 un'altra: \"monitor pubblicitario\" \u00e8 passata da posizione 88, cio\u00e8 nona pagina, a posizione 2. A luglio 2026 la sua share of voice sul cluster ledwall era 25,55%, davanti ad Amazon. Il dettaglio degli interventi \u00e8 nel pezzo sulla <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/seo-industria-manifatturiera\/\">SEO per il settore manifatturiero<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quelle posizioni sono il risultato di cinque anni di <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/seo-continuativa\/\">lavoro continuo<\/a>. Un contratto di sei mesi su un progetto cos\u00ec non produce niente di misurabile, e un contratto rinnovato ogni dodici mesi con un fornitore diverso produce meno di niente, perch\u00e9 ogni passaggio azzera il contesto. Le tempistiche realistiche per tipo di keyword le abbiamo separate in <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/tempo-seo-risultati\/\">quanto tempo ci vuole per vedere risultati<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La durata ragionevole per un primo impegno \u00e8 dodici mesi con una verifica formale al sesto, su numeri decisi prima. Sotto i sei mesi si paga la fase di studio senza vedere la fase di raccolta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come si controlla un fornitore senza saper fare SEO<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quattro controlli bastano, e nessuno richiede competenze tecniche.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Entrate in Search Console con il vostro accesso, non con lo screenshot che vi manda il fornitore. Guardate clic e impression degli ultimi novanta giorni sulle pagine che vi interessano vendere.<\/li><li>Chiedete che ogni report contenga una metrica di business oltre alle posizioni: richieste di contatto, preventivi, carrelli. Quali guardare \u00e8 in <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/kpi-seo\/\">KPI SEO<\/a>.<\/li><li>Pretendete un registro delle modifiche: data, pagina, cosa \u00e8 stato cambiato. Un fornitore che lavora lo ha gi\u00e0, uno che fattura attivit\u00e0 generiche no.<\/li><li>Una volta all'anno fate leggere il sito a qualcuno di esterno al rapporto. Le voci da controllare sono nella nostra guida all'<a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/audit-seo\/\">audit SEO<\/a>.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se un fornitore promette posizioni garantite in tempi certi, il problema non \u00e8 l'ambizione: \u00e8 che nessuno controlla l'algoritmo di Google. Le aspettative che ha senso avere le abbiamo elencate in <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/cosa-aspettarsi-agenzia-seo\/\">cosa aspettarsi da un'agenzia SEO<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando invece conviene non esternalizzare<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tre casi in cui il canone mensile \u00e8 denaro buttato. Il sito \u00e8 in rifacimento e sar\u00e0 online tra cinque mesi: si esternalizza dopo, o si paga un fornitore per aspettare. Il budget disponibile sta sotto i trecento euro al mese: a quella cifra restano tre o quattro ore, e togliendo gli abbonamenti ai tool non basta un mese di lavoro su nessun sito. Nessuno in azienda pu\u00f2 approvare un testo o sbloccare una modifica: il fornitore produrr\u00e0 proposte che restano in attesa. In tutti e tre i casi ha pi\u00f9 senso partire dalle basi, e per farlo esiste la nostra <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/seo-fai-da-te-guida-principianti\/\">guida alla SEO fai da te<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"schema-faq wp-block-yoast-faq-block\"><div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-1\"><strong class=\"schema-faq-question\">Quanto costa esternalizzare la SEO in Italia?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">Un servizio SEO continuativo in Italia costa tra 500 e 3.000 euro al mese, un audit una tantum tra 250 e 3.000 euro. La rilevazione internazionale di Ahrefs su 439 fornitori indica medie mensili di 1.348 dollari per un freelance e 3.209 per un'agenzia: sono cifre di un mercato diverso dal nostro e vanno lette come ordine di grandezza, non come listino italiano.<\/p><\/div><div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-2\"><strong class=\"schema-faq-question\">Quali attivit\u00e0 SEO si possono delegare e quali no?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">Si delegano audit tecnico, keyword research, correzioni sul sito, stesura dei contenuti con revisione interna, link building con rendiconto, SEO locale e reportistica. Non si delegano la scelta delle priorit\u00e0 commerciali, gli obiettivi, il budget e la conoscenza di prodotto e mercato, che va invece trasferita al fornitore per iscritto.<\/p><\/div><div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-3\"><strong class=\"schema-faq-question\">Di chi devono essere gli account Google in una collaborazione SEO?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">Sempre dell'azienda. Search Console, Google Analytics 4, Google Ads, dominio e profilo aziendale devono essere intestati a voi, con il fornitore aggiunto come utente o gestore. Se sono intestati al fornitore, cambiarlo significa perdere lo storico dei dati, e senza storico non si pu\u00f2 giudicare nessun lavoro precedente.<\/p><\/div><div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-4\"><strong class=\"schema-faq-question\">Meglio un freelance o un'agenzia per esternalizzare la SEO?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">Un freelance costa meno e risponde pi\u00f9 veloce, ma \u00e8 un punto singolo di rottura. Un'agenzia ha pi\u00f9 competenze e pi\u00f9 strumenti, e in cambio la persona assegnata al vostro progetto ne gestisce altri. La domanda decisiva \u00e8 la stessa in entrambi i casi: quante ore al mese sono dedicate a voi e chi le rendiconta.<\/p><\/div><div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-5\"><strong class=\"schema-faq-question\">Quanto deve durare un contratto SEO?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">Dodici mesi con una verifica formale al sesto, su numeri decisi prima della firma. Sotto i sei mesi si paga la fase di studio senza arrivare alla raccolta dei risultati, e cambiare fornitore ogni anno costa pi\u00f9 del canone perch\u00e9 ogni passaggio di consegne brucia due o tre mesi tra accessi e storico da ricostruire.<\/p><\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una cosa che nel settore si dice poco: il fornitore esterno che vale quello che costa \u00e8 quello che vi dice no. No a una pagina in pi\u00f9 su una keyword che non porta clienti, no a un link pagato su un sito che non c'entra niente, no a una scadenza che si rispetta solo peggiorando il lavoro. Un fornitore che accetta tutto non sta collaborando, sta evadendo ordini, e a fine anno avrete un archivio di attivit\u00e0 e nessun risultato da leggere. Se volete vedere come lavoriamo prima di parlarne, i numeri stanno nei <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/progetti\/\">progetti<\/a>, il perimetro del servizio nella pagina <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/servizi\/seo\/\">SEO<\/a> e la parte sui motori di risposta in <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/servizi\/geo\/\">SEO AI<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esternalizzare la SEO significa affidare a un fornitore esterno, agenzia o freelance, l'esecuzione delle attivit\u00e0 di posizionamento organico, tenendo dentro&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-9433","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-seo"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Esternalizzare la SEO: cosa delegare e cosa no | Visilay<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"In Italia solo il 21,2% delle imprese svolge le funzioni ICT con personale proprio. La domanda utile non e se esternalizzare la SEO, ma cosa delegare, cosa tenere dentro e di chi restano gli account.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/seo-outsourcing\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Esternalizzare la SEO: cosa delegare e cosa no | Visilay\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"In Italia solo il 21,2% delle imprese svolge le funzioni ICT con personale proprio. La domanda utile non e se esternalizzare la SEO, ma cosa delegare, cosa tenere dentro e di chi restano gli account.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/seo-outsourcing\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Visilay\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-09-13T01:20:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-10-04T21:17:35+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.visilay.com\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/logo-payoff-site-image.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1270\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"675\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Matteo Pellegrini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Matteo Pellegrini\" \/>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Esternalizzare la SEO: cosa delegare e cosa no | Visilay","description":"In Italia solo il 21,2% delle imprese svolge le funzioni ICT con personale proprio. La domanda utile non e se esternalizzare la SEO, ma cosa delegare, cosa tenere dentro e di chi restano gli account.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/seo-outsourcing\/","og_locale":"it","og_type":"article","og_title":"Esternalizzare la SEO: cosa delegare e cosa no | Visilay","og_description":"In Italia solo il 21,2% delle imprese svolge le funzioni ICT con personale proprio. La domanda utile non e se esternalizzare la SEO, ma cosa delegare, cosa tenere dentro e di chi restano gli account.","og_url":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/seo-outsourcing\/","og_site_name":"Visilay","article_published_time":"2026-09-13T01:20:00+00:00","article_modified_time":"2026-10-04T21:17:35+00:00","og_image":[{"width":1270,"height":675,"url":"https:\/\/www.visilay.com\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/logo-payoff-site-image.png","type":"image\/png"}],"author":"Matteo Pellegrini","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Matteo Pellegrini"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9433","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9433"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9433\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13079,"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9433\/revisions\/13079"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}