{"id":9344,"date":"2026-09-17T10:14:21","date_gmt":"2026-09-17T10:14:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.visilay.com\/?p=9344"},"modified":"2026-10-07T20:23:52","modified_gmt":"2026-10-07T20:23:52","slug":"come-funzionano-motori-ricerca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/come-funzionano-motori-ricerca\/","title":{"rendered":"Come funzionano i motori di ricerca"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un motore di ricerca \u00e8 due cose messe insieme: un archivio di pagine web e un programma che decide quali mostrare a chi fa una domanda. Tra l'archivio e la risposta ci sono cinque passaggi. Quasi tutte le spiegazioni che trovi in italiano ne raccontano tre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scansione, indicizzazione, ranking: \u00e8 lo schema di Wikipedia, di Mailchimp e della risposta generata che Google stesso piazza sopra i risultati quando cerchi \"come funzionano i motori di ricerca\". Non \u00e8 sbagliato, \u00e8 incompleto in due punti. Tra la <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/crawling\/\">scansione<\/a> e l'indice c'\u00e8 il rendering, che \u00e8 il motivo per cui molti siti moderni vengono letti a met\u00e0. E sopra il ranking, da un paio d'anni, c'\u00e8 un livello che scrive una risposta invece di elencare dei link.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I numeri che inquadrano la scala del problema. L'indice di Google copre \"centinaia di miliardi di pagine web\" e pesa \"ben oltre 100.000.000 di gigabyte\", secondo la <a href=\"https:\/\/www.google.com\/search\/howsearchworks\/how-search-works\/organizing-information\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documentazione pubblica di Google<\/a>. In Italia quel motore <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/statistiche-motori-di-ricerca\/\">raccoglie l'89,18% delle ricerche<\/a>, contro il 4,83% di Bing e il 4,07% di Yahoo (<a href=\"https:\/\/gs.statcounter.com\/search-engine-market-share\/all\/italy\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">StatCounter<\/a>, agosto 2026). E l'83,1% delle persone dai sei anni in su ha usato internet nei tre mesi precedenti l'intervista (<a href=\"https:\/\/www.istat.it\/comunicato-stampa\/cittadini-e-ict-anno-2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Istat, Cittadini e ICT 2025<\/a>). Capire come lavora Google vuol dire capire quasi tutto il traffico di ricerca italiano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le cinque fasi, in ordine<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa tabella \u00e8 la mappa del resto dell'articolo. La terza colonna \u00e8 quella che interessa a chi ha un sito: dice cosa pu\u00f2 rompersi in ciascun passaggio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Fase<\/th><th>Cosa fa il motore<\/th><th>Cosa la blocca<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>1. Scoperta e scansione<\/td><td>Trova gli URL e ne scarica il contenuto con un crawler<\/td><td>robots.txt, errori server, pagine raggiungibili solo da un modulo di ricerca interno<\/td><\/tr><tr><td>2. Rendering<\/td><td>Esegue il JavaScript con un'istanza di Chromium e ottiene l'HTML finale<\/td><td>Contenuti che compaiono solo dopo un clic, risorse bloccate, coda di rendering lunga<\/td><\/tr><tr><td>3. Indicizzazione e selezione<\/td><td>Analizza testo, immagini e video, sceglie la versione canonica, archivia<\/td><td>noindex, duplicazioni, pagine troppo simili tra loro, qualit\u00e0 bassa<\/td><\/tr><tr><td>4. Ranking<\/td><td>Interpreta la query e ordina le pagine idonee<\/td><td>Intento di ricerca diverso da quello che la pagina soddisfa<\/td><\/tr><tr><td>5. Generazione della risposta<\/td><td>Scrive un riassunto citando alcune fonti indicizzate<\/td><td>nosnippet, data-nosnippet, max-snippet, pagina non indicizzata<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-block-table__figcaption\">Le cinque fasi del funzionamento di un motore di ricerca e il punto in cui ciascuna si interrompe. Fonte: documentazione Google Search Central, settembre 2026.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1. Scoperta e scansione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il crawler di Google si chiama <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/crawling-indexing\/googlebot?hl=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Googlebot<\/a> ed \u00e8 \"il nome generico di due tipi di web crawler\": Googlebot Smartphone e Googlebot Desktop. Il primo simula un telefono, il secondo un computer, e per la Ricerca <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/mobile-first-indexing\/\">conta soprattutto il primo<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Googlebot scopre gli indirizzi in tre modi, che la documentazione elenca senza gerarchie: ripassando pagine che conosce gi\u00e0, seguendo un link che da una pagina nota porta a una nuova, oppure leggendo una sitemap che gli hai inviato. Prima di scaricare qualsiasi cosa legge <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/robots-txt\/\">il file robots.txt<\/a>, che dice quali parti del sito pu\u00f2 visitare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto scansiona dipende da due variabili. La prima \u00e8 il limite di capacit\u00e0: Google misura quanto in fretta il tuo server risponde e riduce le richieste se rallenta, perch\u00e9 \"il tempo e le risorse che Google pu\u00f2 dedicare alla scansione di un singolo sito sono limitati\". La seconda \u00e8 la domanda di scansione, che cresce con le dimensioni del sito, la frequenza di aggiornamento e la qualit\u00e0 delle pagine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Google indica anche quando vale la pena preoccuparsene, e le soglie sono pi\u00f9 alte di quanto si racconti in giro: sopra il milione di pagine univoche che cambiano ogni settimana, oppure sopra le diecimila pagine univoche che cambiano ogni giorno (<a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/crawling-indexing\/large-site-managing-crawl-budget?hl=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guida alla gestione del crawl budget<\/a>). Sotto quelle cifre, il crawl budget non \u00e8 il tuo problema. Nei siti aziendali italiani che analizziamo il collo di bottiglia sta quasi sempre nelle due fasi successive.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2. Rendering, il passaggio che quasi nessuno racconta<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nessuna delle pagine italiane che oggi si posizionano per questa ricerca nomina il rendering. \u00c8 il buco pi\u00f9 grosso, perch\u00e9 \u00e8 il punto in cui un sito costruito in React o in Vue pu\u00f2 sparire dai risultati pur essendo perfettamente visibile nel browser.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Google lo descrive cos\u00ec: \"Googlebot accoda tutte le pagine con un codice di stato HTTP 200 per il rendering\", e poi \"un'istanza di Chromium headless esegue il rendering della pagina e il codice JavaScript\". Le due parole che contano sono <em>accoda<\/em> e <em>quando le risorse lo consentono<\/em>. Una pagina pu\u00f2 restare in quella coda per pochi secondi o \"per un periodo pi\u00f9 lungo\" (<a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/crawling-indexing\/javascript\/javascript-seo-basics?hl=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nozioni di base sulla SEO per JavaScript<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conseguenza pratica: se il testo della tua pagina prodotto arriva da una chiamata JavaScript, Google lo vede in un secondo momento, e finch\u00e9 non lo vede quella pagina viene valutata su quello che c'era nell'HTML iniziale. \u00c8 spesso un titolo e un menu. Tutto il lavoro di <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/seo-tecnica\/\">SEO tecnica<\/a> su un sito moderno gira attorno a questo scarto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. Indicizzazione: scansionato non vuol dire indicizzato<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo il rendering Google analizza testo, immagini e file video, e decide se la pagina merita un posto nell'indice. Questo \u00e8 il passaggio che le guide divulgative saltano, perch\u00e9 rompe l'idea rassicurante che basti pubblicare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La frase che Google ripete nella sua <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/fundamentals\/how-search-works?hl=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guida approfondita al funzionamento della Ricerca<\/a> \u00e8 netta: \"Google non garantisce che eseguir\u00e0 la scansione della tua pagina, che la indicizzer\u00e0 o la pubblicher\u00e0, anche se segue le Nozioni di base sulla Ricerca Google\". Non \u00e8 una clausola di stile. Nella stessa fase Google raggruppa le pagine con contenuti simili e sceglie \"quella pi\u00f9 rappresentativa del gruppo\": \u00e8 il meccanismo che decide quale <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/url-canonical\/\">URL canonico<\/a> compare e quale resta fuori, e il motivo per cui i <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/contenuto-duplicato\/\">contenuti duplicati<\/a> costano posizioni anche quando nessuno ha copiato niente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto pesa il filtro, su scala del web? Ahrefs ha misurato il proprio indice di circa 14 miliardi di pagine e ha trovato che il 96,55% non riceve traffico da Google, e un altro 1,94% ne riceve tra una e dieci visite al mese (<a href=\"https:\/\/ahrefs.com\/blog\/search-traffic-study\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">studio Ahrefs, 2023<\/a>). Il campione \u00e8 statunitense e sbilanciato verso la parte migliore del web, come ammettono gli stessi autori, quindi la percentuale va letta come ordine di grandezza e non come dato italiano. L'ordine di grandezza per\u00f2 \u00e8 quello: pubblicare una pagina e vederla nell'indice sono due eventi diversi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I due strumenti che servono qui sono il tag <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/no-index\/\">noindex<\/a>, per tenere fuori quello che non deve entrare, e il rapporto Indicizzazione delle pagine di <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/google-search-console\/\">Google Search Console<\/a>, che elenca per ogni URL escluso il motivo dell'esclusione. \u00c8 la prima schermata che apriamo quando un cliente dice che il sito \"non si vede su Google\".<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4. Ranking: cosa succede dopo l'invio della query<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando qualcuno preme invio, Google non cerca nel web: cerca nel proprio indice, che \u00e8 la copia ordinata del web fatta nelle tre fasi precedenti. Poi ordina le pagine idonee usando segnali di pertinenza, qualit\u00e0, lingua, posizione e dispositivo. La lista completa non \u00e8 pubblica, ma le famiglie di segnali sono documentate e le abbiamo raccolte nella guida ai <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/fattori-ranking\/\">fattori di ranking<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il segnale che conta pi\u00f9 di tutti gli altri messi insieme \u00e8 anche il meno tecnico: l'<a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/intento-di-ricerca\/\">intento di ricerca<\/a>. Google mostra il tipo di pagina che i suoi utenti aprono e tengono aperta. Se per la tua keyword la prima pagina \u00e8 fatta di guide, una scheda prodotto non entra, per quanto sia ottimizzata. \u00c8 anche il motivo per cui la stessa parola restituisce risultati diversi in due paesi: la <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/serp\/\">SERP<\/a> italiana per queste ricerche \u00e8 popolata da glossari di brand tecnologici, quella statunitense da agenzie SEO.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5. Il livello generativo: quando il motore risponde invece di elencare<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sopra i dieci link blu \u00e8 comparso un quinto passaggio. Google lo chiama <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/ai-overviews\/\">AI Overview<\/a> e, nella versione conversazionale, <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/google-ai-mode\/\">AI Mode<\/a>. Funziona con una tecnica che Google chiama fan-out delle query, cio\u00e8 \"l'invio di pi\u00f9 ricerche correlate in modo simultaneo su pi\u00f9 argomenti secondari\", e poi scrive un riassunto citando le pagine che ha trovato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parte che sorprende chi lavora nel settore \u00e8 che non c'\u00e8 niente di nuovo da implementare. Google \u00e8 esplicito: \"non sono previsti requisiti aggiuntivi per la visualizzazione in AI Overview o in AI Mode\" (<a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/appearance\/ai-features?hl=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documentazione sulle funzionalit\u00e0 AI<\/a>). Serve <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/indexing\/\">essere indicizzati<\/a> e idonei a comparire nella Ricerca. Il quinto passaggio pesca dallo stesso indice dei primi quattro, quindi tutto quello che hai letto sopra vale identico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cambia invece chi bussa alla porta. Oltre a Googlebot oggi passano crawler diversi, con permessi separati:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Google-Extended<\/strong> governa se i contenuti scansionati possono addestrare le prossime generazioni di Gemini e alimentare il grounding nelle app Gemini. Google precisa che \"non influisce sull'inclusione di un sito nella Ricerca Google n\u00e9 sul ranking\".<\/li><li><strong>OAI-SearchBot<\/strong> \u00e8 il crawler che OpenAI usa \"per mostrare i siti web nei risultati di ricerca nelle funzioni di ricerca di ChatGPT\". Chi lo blocca esce da quelle risposte.<\/li><li><strong>GPTBot<\/strong> raccoglie contenuti per l'addestramento dei modelli, ed \u00e8 una scelta separata dalla precedente.<\/li><li><strong>ChatGPT-User<\/strong> si attiva quando \u00e8 una persona a chiedere a ChatGPT di aprire un indirizzo, quindi non fa scansione automatica.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi mette una riga sbrigativa nel robots.txt per \"bloccare le AI\" rischia di uscire dalle risposte di ChatGPT restando comunque dentro l'addestramento, o viceversa. Le regole stanno nella documentazione di <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/crawling-indexing\/google-common-crawlers?hl=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Google sui crawler comuni<\/a> e in quella di <a href=\"https:\/\/developers.openai.com\/api\/docs\/bots\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">OpenAI sui bot<\/a>, e non coincidono. Come si entra in quelle risposte lo abbiamo trattato nella guida per <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/apparire-chatgpt-risposte\/\">apparire nelle risposte di ChatGPT<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quanto \u00e8 gi\u00e0 arrivato in Italia: il nostro test su cinque query<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 17 settembre 2026 abbiamo interrogato cinque ricerche italiane sul funzionamento dei motori, su Google Italia, desktop, senza personalizzazione, con lo scraping SERP di DataForSEO. Volevamo sapere una cosa sola: quante di queste pagine dei risultati mettono gi\u00e0 una risposta generata sopra il primo link organico.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Query<\/th><th>Risposta generata in cima<\/th><th>Riquadro \"altre domande\"<\/th><th>Primo risultato organico<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>come funzionano i motori di ricerca<\/td><td>S\u00ec<\/td><td>S\u00ec<\/td><td>mailchimp.com<\/td><\/tr><tr><td>cos'\u00e8 un motore di ricerca<\/td><td>S\u00ec<\/td><td>S\u00ec<\/td><td>it.wikipedia.org<\/td><\/tr><tr><td>differenza tra browser e motore di ricerca<\/td><td>S\u00ec<\/td><td>S\u00ec<\/td><td>simonelongato.it<\/td><\/tr><tr><td>come funziona googlebot<\/td><td>S\u00ec<\/td><td>S\u00ec<\/td><td>developers.google.com<\/td><\/tr><tr><td>come indicizzare un sito su google<\/td><td>No<\/td><td>S\u00ec<\/td><td>aranzulla.it<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-block-table__figcaption\">Presenza della risposta generata nelle SERP italiane su cinque query informative. Rilevazione Visilay del 17 settembre 2026, Google Italia, desktop, dati DataForSEO.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quattro query su cinque hanno una risposta scritta dal motore sopra il primo risultato. L'unica senza \u00e8 quella operativa, \"come indicizzare un sito su google\", dove chi cerca vuole fare una cosa e non capirla. \u00c8 una distinzione che torna spesso: il livello generativo si prende le domande di definizione e lascia i clic alle domande di esecuzione. Sulle <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/ricerche-zero-clic\/\">ricerche a zero clic<\/a> il ragionamento \u00e8 lo stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dettaglio pi\u00f9 istruttivo per\u00f2 sta nelle fonti citate. Per \"cos'\u00e8 un motore di ricerca\" la risposta generata da Google cita un glossario Lenovo e due video brevi su YouTube. La documentazione di Google Search Central, che su questo argomento \u00e8 la fonte primaria, non compare. Il motore non sceglie la fonte pi\u00f9 autorevole: sceglie quella che risponde in modo pi\u00f9 diretto ed \u00e8 indicizzata bene. Chi scrive contenuti tecnici in italiano ha qui un'apertura enorme, e quasi nessuno la sta usando.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Motore di ricerca e browser non sono la stessa cosa<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la domanda che Google mostra nel riquadro \"altre domande\" in tutte e cinque le ricerche del test, quindi vale la pena chiuderla in due righe. Il browser \u00e8 il programma installato sul dispositivo: Chrome, Safari, <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/plugin-firefox-per-seo\/\">Firefox<\/a>, Edge. Serve ad aprire le pagine e a trasformare il codice in testo e immagini. Il motore di ricerca \u00e8 un servizio che vive su un sito, e serve a trovare quali pagine aprire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Usi sempre un browser per arrivare a un motore di ricerca. Non ti serve un motore di ricerca se conosci gi\u00e0 l'indirizzo. La confusione nasce dal fatto che Chrome si apre su Google e che entrambi portano lo stesso nome commerciale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quali motori contano davvero in Italia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda ricorrente \u00e8 se abbia senso ottimizzare per qualcosa che non sia Google. I numeri italiani rispondono da soli.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Motore<\/th><th>Quota in Italia<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Google<\/td><td>89,18%<\/td><\/tr><tr><td>Bing<\/td><td>4,83%<\/td><\/tr><tr><td>Yahoo!<\/td><td>4,07%<\/td><\/tr><tr><td>DuckDuckGo<\/td><td>0,79%<\/td><\/tr><tr><td>Yandex<\/td><td>0,48%<\/td><\/tr><tr><td>Ecosia<\/td><td>0,45%<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-block-table__figcaption\">Quote dei motori di ricerca in Italia, tutti i dispositivi, agosto 2026. Fonte: StatCounter Global Stats.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Google vale quasi nove ricerche su dieci. <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/google-vs-bing\/\">Bing<\/a> e Yahoo insieme non arrivano a nove punti, e Yahoo eredita buona parte dei risultati proprio da Bing, il che riduce ancora la variet\u00e0 reale. Se hai tempo e budget per un solo motore, la scelta \u00e8 fatta. Gli <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/motori-ricerca-alternativi\/\">altri motori di ricerca<\/a> restano interessanti per ragioni diverse dalla quota, per esempio la privacy o i mercati esteri.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa cambia per chi ha un sito<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le cinque fasi si leggono anche al contrario, come una scaletta di diagnosi. Quando un sito non porta contatti, il problema sta in uno di quei cinque punti e conviene controllarli in ordine, perch\u00e9 aggiustare il quarto senza aver risolto il primo non produce niente.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Le pagine sono raggiungibili da un link interno e non escluse dal robots.txt?<\/li><li>Il contenuto \u00e8 nell'HTML o arriva dopo, via JavaScript?<\/li><li>Search Console dice che sono indicizzate, o le elenca tra le escluse?<\/li><li>Il tipo di pagina corrisponde a quello che occupa la prima pagina per quella ricerca?<\/li><li>Il testo risponde alla domanda in modo abbastanza diretto da essere citabile da una risposta generata?<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il quarto punto \u00e8 quello che sposta i numeri pi\u00f9 di tutti, e l'esempio pi\u00f9 chiaro che possiamo mostrare \u00e8 pubblico. Su Macropix, produttore milanese di schermi a LED, la keyword \"monitor pubblicitario\" \u00e8 passata da posizione 88 a posizione 2, e oggi il dominio tiene il 25,55% di share of voice sul cluster ledwall davanti ad amazon.it, fermo al 18,08% (Semrush, luglio 2026). Non \u00e8 stato un intervento tecnico: \u00e8 stata una pagina costruita sul tipo di risposta che quella ricerca chiedeva. Il percorso completo sta nel caso sulla <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/seo-industria-manifatturiera\/\">SEO per l'industria manifatturiera<\/a>, e gli altri progetti nella <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/progetti\/\">pagina dei progetti<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se la diagnosi dei cinque punti la vuoi fatta sul tuo sito invece che a mano, \u00e8 il lavoro con cui apriamo ogni <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/servizi\/seo\/\">progetto SEO<\/a>; la parte che riguarda il quinto livello, cio\u00e8 la visibilit\u00e0 dentro le risposte generate, la trattiamo nel servizio dedicato alla <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/servizi\/geo\/\">SEO per i motori AI<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domande frequenti<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"schema-faq wp-block-yoast-faq-block\"><div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-1758000001\"><strong class=\"schema-faq-question\">Qual \u00e8 la differenza tra un browser e un motore di ricerca?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">Il browser \u00e8 il programma installato sul dispositivo, per esempio Chrome, Safari, Firefox o Edge, e serve ad aprire le pagine web. Il motore di ricerca \u00e8 un servizio che vive su un sito e serve a trovare quali pagine aprire. Usi sempre un browser per arrivare a un motore di ricerca, mentre non ti serve un motore di ricerca se conosci gi\u00e0 l&#039;indirizzo del sito.<\/p><\/div><div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-1758000002\"><strong class=\"schema-faq-question\">Quali sono i motori di ricerca pi\u00f9 usati in Italia?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">Secondo StatCounter, ad agosto 2026 in Italia Google raccoglie l&#039;89,18% delle ricerche, Bing il 4,83%, Yahoo! il 4,07%, DuckDuckGo lo 0,79%, Yandex lo 0,48% ed Ecosia lo 0,45%. Yahoo eredita buona parte dei risultati da Bing, quindi la variet\u00e0 reale \u00e8 ancora minore di quella che suggeriscono le quote.<\/p><\/div><div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-1758000003\"><strong class=\"schema-faq-question\">Quanto tempo passa prima che Google indicizzi una pagina nuova?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">Non esiste un tempo garantito. Google scrive esplicitamente che non garantisce che eseguir\u00e0 la scansione di una pagina, che la indicizzer\u00e0 o che la pubblicher\u00e0. Dopo la scansione la pagina entra in una coda di rendering, dove pu\u00f2 restare pochi secondi o un periodo pi\u00f9 lungo. Lo strumento Controllo URL di Google Search Console mostra lo stato reale di quella pagina e permette di richiedere l&#039;indicizzazione.<\/p><\/div><div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-1758000004\"><strong class=\"schema-faq-question\">Perch\u00e9 Google non indicizza il mio sito?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">Le cause pi\u00f9 comuni, in ordine di frequenza: la pagina \u00e8 esclusa dal file robots.txt, contiene un tag noindex, non \u00e8 raggiungibile da nessun link interno, mostra il contenuto solo dopo l&#039;esecuzione del JavaScript, oppure viene considerata duplicata di un&#039;altra e sostituita dalla versione canonica. Il rapporto Indicizzazione delle pagine di Search Console indica il motivo esatto per ciascun URL escluso.<\/p><\/div><div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-1758000005\"><strong class=\"schema-faq-question\">I motori AI come ChatGPT hanno sostituito i motori di ricerca?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">Non li hanno sostituiti: li hanno affiancati con un livello in pi\u00f9. Le risposte generate di Google pescano dallo stesso indice della Ricerca e Google dichiara che non servono requisiti aggiuntivi per comparirvi. ChatGPT usa invece un proprio crawler, OAI-SearchBot, e i siti che lo bloccano escono dalle sue risposte di ricerca. Nel nostro test del 17 settembre 2026 su cinque query italiane, quattro SERP mostravano una risposta generata sopra i risultati organici, che per\u00f2 erano ancora tutti al loro posto.<\/p><\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una cosa che nel settore si dice poco. Le cinque fasi non descrivono soltanto Google: il paragrafo che fa entrare una pagina in una risposta generata \u00e8 lo stesso che la fa citare da ChatGPT e da Perplexity, perch\u00e9 tutti e tre cercano un testo che risponda senza preamboli e che stia in piedi da solo, fuori dal contesto della pagina. Chi in azienda sa spiegare bene una cosa tecnica ha quindi un vantaggio che nessuno strumento di ottimizzazione riesce a replicare, e la prima pagina italiana su questa ricerca dimostra che la concorrenza \u00e8 fatta di glossari scritti da chi quella cosa non la fa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un motore di ricerca \u00e8 un archivio di pagine web pi\u00f9 un programma che decide quali mostrare. Le cinque fasi del processo, dalla scansione alla risposta generata.<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-9344","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-seo"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Come funzionano i motori di ricerca | Visilay<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Un motore di ricerca \u00e8 un archivio di pagine web e un programma che decide quali mostrare: le cinque fasi, dalla scansione alla risposta generata.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/come-funzionano-motori-ricerca\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Come funzionano i motori di ricerca | Visilay\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Un motore di ricerca \u00e8 un archivio di pagine web e un programma che decide quali mostrare: le cinque fasi, dalla scansione alla risposta generata.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/come-funzionano-motori-ricerca\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Visilay\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-09-17T10:14:21+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-10-07T20:23:52+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.visilay.com\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/logo-payoff-site-image.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1270\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"675\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Matteo Pellegrini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Matteo Pellegrini\" \/>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Come funzionano i motori di ricerca | Visilay","description":"Un motore di ricerca \u00e8 un archivio di pagine web e un programma che decide quali mostrare: le cinque fasi, dalla scansione alla risposta generata.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/come-funzionano-motori-ricerca\/","og_locale":"it","og_type":"article","og_title":"Come funzionano i motori di ricerca | Visilay","og_description":"Un motore di ricerca \u00e8 un archivio di pagine web e un programma che decide quali mostrare: le cinque fasi, dalla scansione alla risposta generata.","og_url":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/come-funzionano-motori-ricerca\/","og_site_name":"Visilay","article_published_time":"2026-09-17T10:14:21+00:00","article_modified_time":"2026-10-07T20:23:52+00:00","og_image":[{"width":1270,"height":675,"url":"https:\/\/www.visilay.com\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/logo-payoff-site-image.png","type":"image\/png"}],"author":"Matteo Pellegrini","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Matteo Pellegrini"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9344"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9344\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13248,"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9344\/revisions\/13248"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}