{"id":13447,"date":"2026-10-09T21:20:49","date_gmt":"2026-10-09T21:20:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.visilay.com\/?p=13447"},"modified":"2026-10-09T21:20:49","modified_gmt":"2026-10-09T21:20:49","slug":"perche-piu-domini-sono-cattivi-per-seo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/perche-piu-domini-sono-cattivi-per-seo\/","title":{"rendered":"Pi\u00f9 domini e SEO: quando un secondo sito ti toglie posizioni (test su 10 SERP italiane)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avere pi\u00f9 domini non \u00e8 vietato e non fa scattare da solo una penalizzazione: John Mueller di Google lo ha detto in chiaro, \"i siti separati non sono un problema\". Pi\u00f9 domini diventano un problema per la SEO in tre casi: quando mostrano gli stessi contenuti, quando sono siti fotocopia costruiti per citt\u00e0 o per varianti della stessa ricerca (Google li chiama doorway abuse) e quando dividono su due siti deboli i link e il lavoro che farebbero crescere un sito solo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda arriva quasi sempre dopo un acquisto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualcuno ha registrato il .com accanto al .it, oppure un dominio con dentro la citt\u00e0, oppure ha rifatto il sito su un indirizzo nuovo lasciando acceso il vecchio. E adesso si chiede se ha fatto un danno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli audit le situazioni che troviamo pi\u00f9 spesso sono tre:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>lo stesso sito raggiungibile da due domini<\/strong>, tutti e due indicizzati;<\/li>\n\n\n<li><strong>un dominio per ogni citt\u00e0 servita<\/strong>, con le stesse pagine e il nome del comune cambiato;<\/li>\n\n\n<li><strong>il sito vecchio lasciato online<\/strong> accanto al nuovo, \"tanto porta ancora un po' di traffico\".<\/li>\n\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le pagine italiane in prima posizione su questa domanda sono discussioni su Reddit, guide di provider di hosting e risposte di poche righe: un s\u00ec o un no, quasi mai con il testo di Google e quasi mai con un dato. Qui trovi le due cose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>E perch\u00e9 dovresti ascoltare noi?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 la scelta \"un sito o tanti\" l'abbiamo gi\u00e0 fatta su progetti veri. <strong>Sunscape<\/strong> cerca terreni per il fotovoltaico in tutta Italia, regione per regione: invece di un dominio per regione abbiamo costruito <strong>un solo sito con un'architettura per regione<\/strong>, e in sei mesi \u00e8 passata da 1 a <strong>38 keyword in prima pagina<\/strong> su 143 monitorate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Contesini Consulenze<\/strong> ha due sportelli in provincia di Mantova: per la lead generation su Google Ads abbiamo usato <strong>una sola landing page<\/strong> per entrambe le sedi, e sono arrivate <strong>299 richieste di contatto a 7,20 \u20ac l'una<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle prossime sezioni trovi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>cosa scrive davvero Google<\/strong> su siti multipli, contenuti duplicati e doorway;<\/li>\n\n\n<li><strong>un test su 10 SERP italiane<\/strong>: quanti domini diversi stanno nei primi dieci risultati e quanti hanno la keyword nel nome;<\/li>\n\n\n<li><strong>perch\u00e9 due siti deboli non sommano la loro forza<\/strong>;<\/li>\n\n\n<li><strong>i quattro casi in cui un secondo dominio serve davvero<\/strong>;<\/li>\n\n\n<li><strong>come accorpare due siti<\/strong> senza perdere il traffico.<\/li>\n\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partiamo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa dice Google sui siti multipli (separarli \u00e8 lecito, duplicarli no)<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Google non conta quanti domini possiedi: valuta le pagine che pubblichi su ciascuno. Durante le SEO Office Hours un utente convinto di aver perso posizioni perch\u00e9 Google aveva \"scoperto\" i suoi due siti si \u00e8 sentito rispondere da <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=byZyonmPTLo\">John Mueller<\/a>: \"No, non \u00e8 probabile. Molte persone hanno diversi siti web. Siti separati non sono un problema.\"<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema, ha aggiunto, sta altrove: chi gestisce tanti siti ha meno tempo per curarli tutti, e se alcuni sono scadenti gli algoritmi lo notano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le cose cambiano quando i domini non sono siti diversi ma copie dello stesso sito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/essentials\/spam-policies\">norme antispam di Google<\/a>, aggiornate il 28 agosto 2026, descrivono il doorway abuse con quattro esempi. <strong>I primi due parlano proprio di domini:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>avere <strong>pi\u00f9 siti web con piccole variazioni nell'URL e nella home page<\/strong> per massimizzare la copertura di una ricerca;<\/li>\n\n\n<li>avere <strong>pi\u00f9 nomi di dominio o pagine destinati a regioni o citt\u00e0 specifiche<\/strong> che convogliano gli utenti verso un'unica pagina.<\/li>\n\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui si parla di spam, quindi di retrocessioni e possibili azioni manuali, non di semplice inefficienza. Se ti \u00e8 gi\u00e0 arrivato un avviso in Search Console, il percorso da seguire \u00e8 quello della <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/penalizzazioni-google\/\">penalizzazione Google<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>E se i due siti sono identici ma senza nessuna intenzione furba?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allora non \u00e8 spam, \u00e8 duplicazione. La <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/crawling-indexing\/consolidate-duplicate-urls\">documentazione di Google sugli URL duplicati<\/a> spiega che, se non indichi tu la versione preferita, Google sceglie da solo quella da mostrare e concentra l\u00ec i segnali, link compresi. Tradotto: <strong>dei due siti ne vedrai in classifica uno, e non sempre quello che avresti scelto tu<\/strong>. \u00c8 lo stesso meccanismo dei <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/contenuto-duplicato\/\">contenuti duplicati<\/a> dentro un sito solo, su scala pi\u00f9 grande.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il test: chi occupa la prima pagina in 10 ricerche italiane (83 domini diversi su 100 risultati)<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 9 ottobre 2026 abbiamo raccolto con DataForSEO i primi 10 risultati organici di Google.it da smartphone per 10 ricerche commerciali: nove locali, con una citt\u00e0, e una B2B senza citt\u00e0. Abbiamo escluso local pack, blocchi \"Siti web correlati\", immagini e video. Per ogni ricerca abbiamo contato i domini diversi, i risultati su domini che contengono la parola cercata o la citt\u00e0, e il dominio presente pi\u00f9 volte.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Ricerca (Google.it, mobile, 9 ottobre 2026)<\/th><th>Domini diversi nei primi 10<\/th><th>Risultati su domini con keyword o citt\u00e0<\/th><th>Dominio presente pi\u00f9 volte<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>idraulico milano<\/td><td>6<\/td><td>3<\/td><td>paginegialle.it (5 risultati)<\/td><\/tr><tr><td>fabbro roma<\/td><td>7<\/td><td>4<\/td><td>paginegialle.it (3)<\/td><\/tr><tr><td>traslochi napoli<\/td><td>9<\/td><td>6<\/td><td>lameridionaletraslochi.it (2)<\/td><\/tr><tr><td>elettricista bologna<\/td><td>10<\/td><td>1<\/td><td>nessuno<\/td><\/tr><tr><td>spurgo torino<\/td><td>9<\/td><td>6<\/td><td>torinoambiente.it (2)<\/td><\/tr><tr><td>dentista roma<\/td><td>4<\/td><td>0<\/td><td>virgilio.it (6)<\/td><\/tr><tr><td>impresa di pulizie milano<\/td><td>10<\/td><td>1<\/td><td>nessuno<\/td><\/tr><tr><td>lavorazioni cnc conto terzi<\/td><td>9<\/td><td>0<\/td><td>meccanicatmg.it (2)<\/td><\/tr><tr><td>noleggio furgoni torino<\/td><td>9<\/td><td>3<\/td><td>momondo.it (2)<\/td><\/tr><tr><td>agenzia immobiliare bologna<\/td><td>10<\/td><td>2<\/td><td>nessuno<\/td><\/tr><tr><td>Totale<\/td><td>83 su 100<\/td><td>26 su 100<\/td><td>3 directory oltre i 2 risultati<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-element-caption\">Test Visilay su 10 SERP italiane: primi 10 risultati organici, esclusi local pack e blocchi speciali. Dati raccolti con DataForSEO il 9 ottobre 2026.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Su 100 risultati organici i domini diversi sono 83.<\/strong> In tre ricerche su dieci un solo dominio occupa da 3 a 6 posizioni, ed \u00e8 sempre una directory: Pagine Gialle 5 volte su \"idraulico milano\" e 3 su \"fabbro roma\", Virgilio 6 volte su \"dentista roma\".<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nessuna impresa con un solo dominio compare pi\u00f9 di due volte.<\/strong> \u00c8 il comportamento che Google ha annunciato nel giugno 2019 con il <a href=\"https:\/\/twitter.com\/searchliaison\/status\/1136739062843432960\">cambio sulla diversit\u00e0 dei siti<\/a>: di norma non pi\u00f9 di due risultati dallo stesso sito nelle prime posizioni, con i sottodomini conteggiati insieme al dominio principale. Le directory mostrano che non \u00e8 un tetto assoluto, ma per un'azienda il soffitto osservato \u00e8 due.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>E allora il secondo dominio serve a prendersi il terzo posto?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un caso su dieci \u00e8 successo. Su \"spurgo torino\" un operatore compare con due domini diversi e lo stesso numero di telefono nei titoli, e occupa <strong>3 risultati organici su 10<\/strong>. Per\u00f2 in quella SERP gli altri sono Pagine Bianche, Facebook e ProntoPro. Dove la concorrenza \u00e8 vera, come su \"agenzia immobiliare bologna\", <strong>i 10 risultati stanno su 10 domini diversi<\/strong> e nessuno ha due posti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L'altra lettura riguarda le keyword nel nome. <strong>26 risultati su 100 stanno su domini che contengono la parola cercata o la citt\u00e0<\/strong>, ma su \"traslochi napoli\" la parola \u00e8 quasi sempre la ragione sociale: La Meridionale Traslochi, Franzosini Traslochi. Su \"dentista roma\" e su \"lavorazioni cnc conto terzi\" i domini con la keyword sono zero. Del peso reale delle parole nel dominio abbiamo parlato nella guida su <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/domini\/\">dominio e SEO<\/a>: qui basta dire che un dominio comprato per la keyword non garantisce nessun posto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 due siti deboli non fanno uno forte (link, pagine e ore si dividono)<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un dominio accumula i segnali che lo fanno salire: i link che riceve, le pagine che pubblica, le ricerche sul suo nome. Un secondo dominio non li raddoppia, li divide.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Facciamo i conti. Con 20 siti che ti linkano e 40 pagine hai <strong>un sito da 20 link e 40 pagine<\/strong>. Con due domini hai, nel migliore dei casi, <strong>due siti da 10 link e 20 pagine<\/strong>, ognuno in gara da solo contro concorrenti che non hanno diviso niente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi c'\u00e8 il lavoro. Ogni sito vuole aggiornamenti, certificato, Search Console, tracciamento, contenuti nuovi. Bill Hartzer, su <a href=\"https:\/\/www.practicalecommerce.com\/seo-do-you-need-more-than-one-domain-name\">Practical Ecommerce<\/a>, racconta di un imprenditore che aveva registrato <strong>oltre 350 domini<\/strong> fra estensioni del nome aziendale e nomi di prodotto. Il suo consiglio: accorparli su uno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su Sunscape la tentazione c'era. L'azienda cerca terreni in tutte le regioni e le ricerche sono regionali: \"agrivoltaico veneto\", \"vendo terreno per fotovoltaico\". Abbiamo scelto <strong>un solo dominio con un'<a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/architettura-sito-web\/\">architettura per regione<\/a><\/strong>. Da marzo ad agosto 2026 le impression organiche sono passate da <strong>329 a 5.809 al mese<\/strong> e i clic da <strong>46 a 195<\/strong> (i numeri completi sono nel <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/progetti\/sunscape\/\">caso Sunscape<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con un dominio per regione ogni sito avrebbe dovuto costruirsi da zero link e storico, e la <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/link-building\/\">link building<\/a> sarebbe stata divisa per il numero delle regioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Ma il mio sito principale non sale: un secondo sito non \u00e8 un'altra possibilit\u00e0?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di solito \u00e8 un secondo problema. Prima di aprirne un altro conviene capire <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/perche-il-mio-sito-non-si-posiziona\/\">perch\u00e9 il sito non si posiziona<\/a>: quasi sempre la causa sta in pagine che mancano o che rispondono alla domanda sbagliata, e il nuovo dominio partirebbe con gli stessi difetti e zero storico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il caso pi\u00f9 costoso: un dominio per citt\u00e0 (quello che Google chiama doorway)<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un dominio per citt\u00e0 \u00e8 la versione locale del problema: idraulico-milano.it, idraulico-monza.it, idraulico-como.it, stesso testo, stesso numero, nome del comune cambiato. \u00c8 il secondo esempio di doorway abuse delle norme di Google, quasi parola per parola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E qui il danno \u00e8 doppio, perch\u00e9 la visibilit\u00e0 locale passa anche dalla scheda Google Business Profile. Le <a href=\"https:\/\/support.google.com\/business\/answer\/3038177?hl=it\">linee guida della scheda<\/a> chiedono un sito web che rappresenti l'attivit\u00e0, vietano URL che reindirizzano i clienti a pagine di destinazione e ammettono <strong>una sola scheda per ogni sede<\/strong>. Due domini non ti danno due schede: se la sede \u00e8 una, la scheda resta una.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La struttura che funziona \u00e8 <strong>un solo sito con una pagina per ogni citt\u00e0 servita davvero<\/strong>, scritta con quello che cambia da un comune all'altro: tempi di arrivo, zone coperte, lavori fatti l\u00ec. Ne abbiamo parlato nella guida alla <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/local-seo\/\">local SEO<\/a> e in quella sulla <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/servizi-locali\/\">SEO per servizi a domicilio<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Contesini Consulenze ha due sportelli in provincia di Mantova. Per la lead generation su Google Ads non abbiamo creato due siti: <strong>una sola landing page<\/strong> per entrambe le sedi ha raccolto <strong>299 richieste di contatto a 7,20 \u20ac l'una<\/strong>, e il <strong>68%<\/strong> \u00e8 diventato un'opportunit\u00e0 commerciale (lo trovi nel <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/progetti\/contesini\/\">caso Contesini<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"vl-ctabox vl-ctabox--inline\"><p class=\"vl-ctabox__title\">Hai pi\u00f9 domini e non sai quale sta lavorando per te?<\/p><p class=\"vl-ctabox__text\">Hai appena visto che due siti sullo stesso servizio si dividono link e posizioni, e che un dominio per citt\u00e0 rischia di finire tra le doorway. Apriamo insieme Search Console e backlink dei tuoi domini e ti diciamo quale tenere, quale mettere in redirect e in che ordine farlo.<\/p><a class=\"vl-btn vl-btn--accent\" href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/contatti\/\">Prenota una consulenza strategica <svg class=\"vl-icon \" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\" stroke=\"currentColor\" stroke-width=\"2\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\"><path d=\"M5 12h14\"\/><path d=\"m13 6 6 6-6 6\"\/><\/svg><\/a><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando pi\u00f9 domini hanno senso (quattro casi in cui separare paga)<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un secondo dominio ha senso quando porta un pubblico, un mercato o un marchio diverso, oppure quando non pubblica niente e serve solo a proteggere il nome.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Caso<\/th><th>Cosa fare<\/th><th>Errore da evitare<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Proteggere il nome (.it, .com, errori di battitura)<\/td><td>Registrarli e metterli in redirect 301 sul dominio principale<\/td><td>Lasciarli attivi con una copia del sito<\/td><\/tr><tr><td>Vendere in altri paesi<\/td><td>Domini nazionali oppure sottocartelle su .com, con hreflang<\/td><td>Pubblicare la stessa lingua su due domini senza canonical<\/td><\/tr><tr><td>Marchi con un pubblico diverso<\/td><td>Un sito per marchio, con contenuti propri<\/td><td>Copiare schede prodotto e pagine \"chi siamo\"<\/td><\/tr><tr><td>Progetto editoriale separato<\/td><td>Dominio proprio, se ha una redazione e un piano<\/td><td>Aprirlo e smettere di aggiornarlo dopo sei mesi<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-element-caption\">Quattro casi in cui un secondo dominio \u00e8 giustificato, e l'errore che lo trasforma in un problema.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sulla protezione del nome il costo \u00e8 basso e il rischio concreto.<\/strong> Secondo il <a href=\"https:\/\/www.nic.it\/sites\/default\/files\/documenti\/2026\/Scheda%20riassuntiva_DOT_1_2026.pdf\">Registro .it<\/a>, solo tra gennaio e aprile 2026 sono stati registrati <strong>198.225 nuovi domini .it<\/strong>, per un totale di <strong>3.578.851<\/strong> a fine aprile. Registrare le varianti del tuo nome non \u00e8 SEO, \u00e8 un'assicurazione: basta che rispondano con un 301 e che nessuno ci pubblichi sopra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sui mercati esteri Google mette i pro e i contro nero su bianco<\/strong> nella guida ai <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/specialty\/international\/managing-multi-regional-sites\">siti multiregionali<\/a>. Il dominio nazionale (esempio.de) d\u00e0 il segnale geografico pi\u00f9 chiaro, ma costa di pi\u00f9 in infrastruttura e pu\u00f2 puntare a un solo paese. Le sottocartelle (esempio.com\/de\/) sono facili da gestire e restano sullo stesso host. Se la stessa lingua compare su due URL, Google chiede di sceglierne uno con il canonical e di collegarli con l'<a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/hreflang-tags\/\">hreflang<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sui marchi distinti l'esempio classico \u00e8 editoriale:<\/strong> HarperCollins tiene Epic Reads, dedicato ai libri young adult, su un dominio separato, con un pubblico che sul sito della casa editrice non cercherebbe. Per una PMI con un solo catalogo il caso \u00e8 raro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se l'idea di separare nasce da un vincolo tecnico (un blog su un'altra piattaforma, uno shop esterno), prima di comprare un dominio valuta un sottodominio o una sottocartella: le differenze le abbiamo misurate in <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/subdomini-e-seo\/\">sottodominio o sottocartella per la SEO<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il test per tutti gli altri casi \u00e8 una domanda: <strong>se il secondo sito chiudesse domani, chi se ne accorgerebbe?<\/strong> Se la risposta \u00e8 \"nessuno\", non serviva.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come accorpare due siti senza perdere traffico (un redirect per pagina, tenuto almeno un anno)<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accorpare due domini \u00e8 una migrazione: ogni pagina del dominio che chiudi va reindirizzata con un 301 verso la pagina equivalente del dominio che resta.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Scegli il dominio che resta guardando i dati:<\/strong> quello con pi\u00f9 siti diversi che lo linkano, pi\u00f9 clic in <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/google-search-console\/\">Search Console<\/a> e il nome che i clienti cercano davvero.<\/li>\n\n\n<li><strong>Controlla i link del dominio che chiudi.<\/strong> Un redirect porta con s\u00e9 anche i link cattivi: se il profilo \u00e8 sporco, valuta il <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/avviso-link-innaturali\/\">disavow<\/a> prima di reindirizzare.<\/li>\n\n\n<li><strong>Prepara la mappa:<\/strong> vecchio URL, nuovo URL, una riga per pagina. Le pagine senza equivalente vanno su quella pi\u00f9 vicina per argomento, non tutte in home.<\/li>\n\n\n<li><strong>Attiva i <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/301-redirect\/\">redirect 301<\/a> lato server.<\/strong> Secondo la <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/crawling-indexing\/site-move-with-url-changes\">guida di Google alle migrazioni<\/a>, i redirect permanenti non fanno perdere PageRank e vanno tenuti <strong>in genere almeno un anno<\/strong>.<\/li>\n\n\n<li><strong>Usa lo strumento Cambio di indirizzo di Search Console<\/strong> sul dominio che chiudi. Le <a href=\"https:\/\/support.google.com\/webmasters\/answer\/9370220?hl=it\">istruzioni di Google<\/a> chiedono redirect attivi per almeno 180 giorni e sconsigliano di combinare pi\u00f9 spostamenti in un solo passaggio: se i domini da chiudere sono tre, uno alla volta, aspettando che il traffico si stabilizzi.<\/li>\n\n\n<li><strong>Misura per otto settimane<\/strong> impression e clic delle pagine di destinazione, confrontandoli con le settimane prima del cambio.<\/li>\n\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un sito piccolo o medio Google parla di <strong>alcune settimane<\/strong> perch\u00e9 la maggior parte delle pagine venga spostata. Se il dominio che chiudi \u00e8 anche il vecchio nome dell'azienda, le ricerche su quel nome continueranno per anni: la <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/checklist-rebranding\/\">checklist per il rebranding<\/a> spiega come gestirle.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domande frequenti su pi\u00f9 domini e SEO<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"schema-faq wp-block-yoast-faq-block\"><div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-179160001\"><strong class=\"schema-faq-question\">Avere due domini che puntano allo stesso sito penalizza?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">No, se uno dei due risponde con un redirect 301 verso l'altro. Il problema nasce quando entrambi mostrano le stesse pagine indicizzabili: Google ne sceglie uno da mostrare e concentra l\u00ec i segnali. Se poi i domini sono costruiti per citt\u00e0 o per varianti della stessa ricerca, rientrano nel doorway abuse descritto nelle norme antispam di Google.<\/p> <\/div> <div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-179160002\"><strong class=\"schema-faq-question\">Conviene registrare sia il .it sia il .com?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">Dipende: se il nome \u00e8 il tuo marchio s\u00ec, come protezione, con il secondo dominio in redirect 301 sul principale. Non porta posizioni in pi\u00f9: serve a evitare che qualcun altro usi il tuo nome. Per un'azienda che vende solo in Italia il sito vive di norma sul .it.<\/p> <\/div> <div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-179160003\"><strong class=\"schema-faq-question\">Un sito per ogni citt\u00e0 aiuta la local SEO?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">No. Le norme di Google citano proprio i domini destinati a citt\u00e0 specifiche tra gli esempi di doorway abuse, e la scheda Google Business Profile resta una per sede. Funziona meglio un solo sito con una pagina per ogni citt\u00e0 servita davvero, scritta con informazioni che cambiano da un comune all'altro.<\/p> <\/div> <div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-179160004\"><strong class=\"schema-faq-question\">Con pi\u00f9 domini occupo pi\u00f9 posizioni nella stessa ricerca?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">Dipende dalla concorrenza. Google mostra di norma al massimo due risultati dello stesso sito nelle prime posizioni. Nel nostro test su 10 SERP italiane del 9 ottobre 2026 un operatore con due domini ne ha occupati 3 su 10, ma in una ricerca con concorrenti deboli; su \"agenzia immobiliare bologna\" i 10 risultati stavano su 10 domini diversi.<\/p> <\/div> <div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-179160005\"><strong class=\"schema-faq-question\">Quanto tempo serve per vedere gli effetti dopo aver accorpato due siti?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">Dipende dalle dimensioni del sito: per un sito piccolo o medio Google indica alcune settimane perch\u00e9 la maggior parte delle pagine venga spostata. I redirect 301 vanno tenuti in genere almeno un anno e lo strumento Cambio di indirizzo di Search Console lavora su un periodo di 180 giorni.<\/p> <\/div><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">In breve<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Pi\u00f9 domini non sono vietati: Google lo dice in chiaro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Due domini con lo stesso sito sono duplicazione. Uno per citt\u00e0 \u00e8 doorway.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Su 100 risultati in 10 SERP italiane, nessuna impresa con un solo dominio supera i due posti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un secondo dominio divide link, pagine e ore di lavoro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ha senso per proteggere il nome, per un mercato estero o per un marchio con un pubblico suo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per accorpare: un 301 per pagina, tenuto almeno un anno.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una cosa che nel settore si dice poco: il dominio in pi\u00f9 che rende di pi\u00f9 \u00e8 spesso quello su cui non pubblichi niente. Registrato, in 301, a proteggere il nome. Appena ci metti sopra delle pagine smette di essere un'assicurazione e diventa un secondo sito da far crescere, con il suo budget, i suoi link e le sue ore. Prima di accenderlo, chiediti chi lo aggiorner\u00e0 fra due anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se vuoi capire quale dei tuoi domini sta lavorando e quale ti costa soltanto, la nostra <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/servizi\/seo\/\">consulenza SEO<\/a> parte proprio da qui. Alla prossima!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avere pi\u00f9 domini non \u00e8 vietato, ma due siti uguali o un dominio per citt\u00e0 dividono link e lavoro e possono finire tra le doorway. 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