{"id":12965,"date":"2026-10-02T19:20:02","date_gmt":"2026-10-02T19:20:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.visilay.com\/?p=12965"},"modified":"2026-10-10T09:59:18","modified_gmt":"2026-10-10T09:59:18","slug":"come-usare-google-keyword-planner","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/come-usare-google-keyword-planner\/","title":{"rendered":"Google Keyword Planner: come usarlo e come leggere i numeri (test su 7 keyword italiane)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Google Keyword Planner (in italiano Strumento di pianificazione delle parole chiave) \u00e8 lo strumento gratuito di Google Ads che suggerisce parole chiave e ne stima le ricerche mensili, la concorrenza tra inserzionisti e il costo dei clic. \u00c8 nato per chi compra annunci, ma \u00e8 anche la fonte da cui parte quasi ogni <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/keyword-research\/\">keyword research<\/a> in Italia: in media 2.400 ricerche al mese per \u00abgoogle keyword planner\u00bb, secondo lo stesso strumento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Usarlo \u00e8 facile. Leggerlo bene no: la colonna che tutti guardano, le ricerche mensili medie, \u00e8 una media di dodici mesi arrotondata, e su un prodotto stagionale pu\u00f2 sbagliare il mese che ti interessa di un fattore sei. Qui sotto trovi la procedura passo per passo, cosa significa ogni colonna secondo la documentazione di Google e un test che abbiamo fatto il 2 ottobre 2026 su sette keyword italiane per mostrare dove la media inganna.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come accedere a Google Keyword Planner<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Keyword Planner sta dentro Google Ads, quindi serve un account Google Ads. Non serve far partire una campagna, ma serve completare l'account: la guida ufficiale di Google scrive che \u00abper accedere alle funzionalit\u00e0 di base, come Ricevi idee per nuove parole chiave, devi completare la creazione dell'account inserendo i tuoi dati di fatturazione\u00bb (<a href=\"https:\/\/support.google.com\/google-ads\/answer\/7337243?hl=it\">Guida di Google Ads<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Accedi a Google Ads con un account Google e completa la configurazione, dati di fatturazione compresi.<\/li>\n\n<li>Se la procedura guidata ti spinge a creare subito una campagna, cerca l'opzione per passare alla modalit\u00e0 esperto: da l\u00ec puoi chiudere la configurazione senza pubblicare annunci.<\/li>\n\n<li>Apri il menu Strumenti e scegli Strumento di pianificazione delle parole chiave.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una conseguenza pratica che le guide raccontano poco: un account senza spesa vede i volumi a fasce. Dall'agosto 2016 Google mostra agli inserzionisti con una spesa mensile bassa intervalli come 100-1.000 o 1.000-10.000 invece del numero, come document\u00f2 <a href=\"https:\/\/searchengineland.com\/google-officially-throttling-keyword-planner-data-low-spending-adwords-accounts-255795\">Search Engine Land<\/a> quando Google conferm\u00f2 la scelta. Le fasce sono sette: 0, 1-100, 100-1.000, 1.000-10.000, 10.000-100.000, 100.000-1 milione e oltre il milione. La stessa limitazione pu\u00f2 scattare se si fanno troppe richieste via API.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le due funzioni: idee nuove o volumi di una lista<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All'apertura lo strumento offre due strade, e sceglierle bene risparmia mezz'ora.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Individua nuove parole chiave<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Serve quando non hai ancora una lista. Puoi partire in due modi. Con \u00abInizia con le parole chiave\u00bb inserisci termini legati a quello che vendi; con \u00abInizia con un sito web\u00bb inserisci un indirizzo e, secondo Google, lo strumento \u00abcercher\u00e0 parole chiave correlate ai contenuti di quel sito\u00bb. Funziona anche con il sito di un concorrente o con l'URL di una singola pagina: pi\u00f9 l'URL \u00e8 specifico, pi\u00f9 le idee sono strette sul tema di quella pagina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la prima ricerca conviene usare i filtri (testo della parola chiave, concorrenza, offerta, esclusione delle keyword gi\u00e0 presenti nell'account) e la funzione che raggruppa le idee per tema, brand o categoria. \u00c8 il modo pi\u00f9 rapido per passare da qualche migliaio di righe a un elenco leggibile.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ottieni volume di ricerca e previsioni<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Serve quando la lista ce l'hai gi\u00e0, per esempio dalle query di <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/google-search-console\/\">Google Search Console<\/a> o da un brainstorming con il commerciale. Puoi incollare le keyword o caricare un file CSV con una sola colonna intestata \u00abParola chiave\u00bb. I limiti ufficiali sono 80 caratteri e 10 parole per keyword. Da qui ottieni le metriche storiche di ogni termine e, nella scheda Previsione, una stima di clic, impressioni e costo per il budget che imposti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come leggere le colonne senza sbagliare<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quasi tutti gli errori nascono qui, perch\u00e9 le colonne hanno nomi che sembrano dire una cosa e ne misurano un'altra. Questo \u00e8 il significato che d\u00e0 Google nella sua <a href=\"https:\/\/support.google.com\/google-ads\/answer\/3022575?hl=en\">documentazione sulle metriche<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th>Colonna<\/th><th>Cosa misura davvero<\/th><th>L'errore tipico<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Ricerche mensili medie<\/td><td>La media delle ricerche degli ultimi 12 mesi, arrotondata. Google precisa che i volumi \u00absono arrotondati\u00bb.<\/td><td>Prenderla per il volume di un mese qualsiasi.<\/td><\/tr><tr><td>Variazione in tre mesi e su base annua<\/td><td>Lo scostamento recente e rispetto all'anno prima.<\/td><td>Ignorarle: sono il primo segnale di un tema in crescita o in calo.<\/td><\/tr><tr><td>Concorrenza<\/td><td>Quanti inserzionisti si contendono la keyword negli annunci.<\/td><td>Leggerla come difficolt\u00e0 di posizionamento organico.<\/td><\/tr><tr><td>Offerta per la parte superiore della pagina (fascia bassa)<\/td><td>Circa il 20\u00b0 percentile di quanto gli inserzionisti hanno pagato per comparire in cima, negli ultimi 30 giorni.<\/td><td>Usarla come CPC medio previsto.<\/td><\/tr><tr><td>Offerta per la parte superiore della pagina (fascia alta)<\/td><td>Circa l'80\u00b0 percentile, sempre sugli ultimi 30 giorni.<\/td><td>Considerarla un tetto massimo.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fonte: Guida di Google Ads sulle metriche di Keyword Planner, consultata il 2 ottobre 2026. Sintesi e colonna degli errori a cura di Visilay.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La colonna Concorrenza merita una riga in pi\u00f9. \u00abAlta\u00bb vuol dire che molti comprano annunci su quella parola, non che sia difficile arrivare primi in organico: per quello serve una metrica diversa, la <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/keyword-difficulty\/\">keyword difficulty<\/a>, che si costruisce guardando i link e l'autorit\u00e0 delle pagine gi\u00e0 in prima pagina.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il test: quanto inganna la media di 12 mesi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo interrogato l'API di Google Ads, che restituisce gli stessi dati di Keyword Planner, su sette keyword italiane con andamenti diversi: quattro stagionali, estive o invernali, una legata a una scadenza fiscale, una B2B e una che non dovrebbe muoversi quasi mai. Localit\u00e0 Italia, lingua italiana, periodo da settembre 2025 ad agosto 2026.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th>Keyword<\/th><th>Ricerche mensili medie<\/th><th>Mese pi\u00f9 basso<\/th><th>Mese pi\u00f9 alto<\/th><th>Picco diviso minimo<\/th><th>Mesi sopra la media<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>panettone<\/td><td>49.500<\/td><td>8.100 (giugno e luglio 2026)<\/td><td>301.000 (dicembre 2025)<\/td><td>37,2<\/td><td>3 su 12<\/td><\/tr><tr><td>piscina fuori terra<\/td><td>49.500<\/td><td>8.100 (novembre e dicembre 2025)<\/td><td>165.000 (giugno 2026)<\/td><td>20,4<\/td><td>4 su 12<\/td><\/tr><tr><td>condizionatore<\/td><td>74.000<\/td><td>27.100 (settembre 2025)<\/td><td>246.000 (giugno 2026)<\/td><td>9,1<\/td><td>4 su 12<\/td><\/tr><tr><td>dichiarazione dei redditi<\/td><td>40.500<\/td><td>18.100 (novembre 2025)<\/td><td>90.500 (aprile 2026)<\/td><td>5,0<\/td><td>4 su 12<\/td><\/tr><tr><td>pellet<\/td><td>60.500<\/td><td>27.100 (giugno 2026)<\/td><td>90.500 (ottobre e novembre 2025, gennaio e febbraio 2026)<\/td><td>3,3<\/td><td>5 su 12<\/td><\/tr><tr><td>software gestionale<\/td><td>1.600<\/td><td>720 (agosto 2026)<\/td><td>2.400 (settembre 2025)<\/td><td>3,3<\/td><td>6 su 12<\/td><\/tr><tr><td>assicurazione auto<\/td><td>201.000<\/td><td>165.000 (agosto 2026)<\/td><td>246.000 (quattro mesi)<\/td><td>1,5<\/td><td>4 su 12<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fonte: API Google Ads (dati di Keyword Planner), localit\u00e0 Italia, lingua italiana, settembre 2025 - agosto 2026. Estrazione ed elaborazione Visilay del 2 ottobre 2026.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caso pi\u00f9 netto \u00e8 il panettone. Keyword Planner dice 49.500 ricerche al mese, ma a dicembre 2025 sono state 301.000, sei volte la media, e in nove mesi su dodici il volume reale \u00e8 rimasto sotto quel numero. Chi guarda solo la media sottostima dicembre e sovrastima tutto il resto dell'anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per \u00abpiscina fuori terra\u00bb il rapporto tra il mese di picco e quello pi\u00f9 basso \u00e8 20 a 1. Con la media di 49.500 un e-commerce potrebbe pensare a una domanda costante; i numeri mensili dicono che a novembre cerca il prodotto una persona ogni venti di giugno. Lo stesso vale, in misura minore, per \u00abcondizionatore\u00bb e per \u00abdichiarazione dei redditi\u00bb, che ha il suo massimo ad aprile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All'opposto, \u00abassicurazione auto\u00bb oscilla di appena una volta e mezza tra il mese peggiore e il migliore: qui la media racconta abbastanza bene la realt\u00e0. Anche il B2B si muove: \u00absoftware gestionale\u00bb tocca 720 ricerche ad agosto 2026 contro le 2.400 di settembre 2025, cosa che ha un peso concreto se stai decidendo quando aumentare il budget di una campagna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La correzione \u00e8 semplice: nella tabella delle idee si allarga la riga o si scarica il file, e si guardano le dodici colonne mensili. Se il rapporto tra picco e minimo supera 3, la media non va usata da sola. Per i trend pi\u00f9 lunghi di un anno serve <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/google-trends\/\">Google Trends<\/a>, che ha dati dal 2004 ma d\u00e0 indici e non volumi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tre cose che Keyword Planner arrotonda o fonde<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I volumi stanno su una scala a gradini<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei dati che abbiamo estratto tutti i valori cadono su una scala fissa: 8.100, 9.900, 12.100, 14.800, 18.100, 22.200, 27.100, 33.100, 40.500, 49.500, 60.500, 74.000, 90.500. Ogni gradino \u00e8 circa il 22% pi\u00f9 alto del precedente. Vuol dire che due keyword con 40.500 ricerche possono avere volumi reali diversi di qualche migliaio, e che una variazione da un mese all'altro inferiore a un gradino semplicemente non si vede. Google lo ammette in una riga: le statistiche sul volume \u00absono arrotondate\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le varianti vengono sommate<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Plurali, abbreviazioni e <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/targetizzare-keyword-sbagliate-seo\/\">grafie diverse della stessa parola<\/a> spesso ricevono lo stesso volume, quello del gruppo. Nel nostro <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/alternative-google-keyword-planner\/\">test sulle alternative a Keyword Planner<\/a> \u00abconsulente seo\u00bb e \u00abconsulenti seo\u00bb risultavano entrambe a 2.900 ricerche, con lo stesso CPC di 11,27 euro: chi le somma in un foglio si ritrova con 5.800 ricerche che non esistono. Prima di fare i conti conviene raggruppare le varianti in un solo argomento, come spieghiamo nella guida al <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/keyword-clustering\/\">keyword clustering<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I volumi tendono a essere pi\u00f9 alti del reale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo studio pi\u00f9 ampio sul tema l'ha pubblicato <a href=\"https:\/\/ahrefs.com\/blog\/gsc-gkp-search-volume-study\/\">Ahrefs<\/a> nel novembre 2021, firmato da Tim Soulo: 72.635 keyword nella fascia 1.000-10.000, con il volume di Keyword Planner confrontato con le impressioni reali di Search Console. Il risultato: il 91,45% dei volumi risultava sovrastimato e solo il 45,22% poteva dirsi pi\u00f9 o meno corretto, cio\u00e8 entro il 50% di scarto. Il campione non \u00e8 italiano e il dato ha qualche anno, ma \u00e8 la misura pi\u00f9 solida disponibile e non abbiamo trovato un equivalente sul mercato italiano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come usare Keyword Planner per la SEO, in sei passaggi<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Parti dai dati che hai gi\u00e0.<\/strong> Esporta da Search Console le query per cui il sito compare e caricale in \u00abOttieni volume di ricerca e previsioni\u00bb: ottieni il volume di mercato delle ricerche su cui sei gi\u00e0 visibile.<\/li>\n\n<li><strong>Allarga con un sito.<\/strong> In \u00abInizia con un sito web\u00bb inserisci l'URL della pagina di un concorrente che si posiziona meglio di te. Le idee che escono sono i temi che lui copre e tu no.<\/li>\n\n<li><strong>Filtra prima di leggere.<\/strong> Escludi i brand dei concorrenti e le keyword fuori tema, poi ordina per volume. Con migliaia di righe, senza filtri si sceglie a caso.<\/li>\n\n<li><strong>Guarda i dodici mesi, non la media.<\/strong> Usa la regola del test: se il rapporto tra picco e minimo supera 3, pianifica il contenuto due o tre mesi prima del picco.<\/li>\n\n<li><strong>Controlla la SERP.<\/strong> Cerca le keyword finaliste su Google e guarda che cosa si posiziona. Keyword Planner non dice nulla sull'<a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/intento-di-ricerca\/\">intento di ricerca<\/a>: se in prima pagina ci sono solo schede prodotto, un articolo non entrer\u00e0.<\/li>\n\n<li><strong>Esporta e raggruppa.<\/strong> Scarica in CSV, unisci le varianti che il tool ha gi\u00e0 sommato e assegna a ogni gruppo una sola pagina.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un limite da conoscere prima di cominciare: sulle ricerche lunghe Keyword Planner spesso non restituisce niente. Google lo scrive esplicitamente: le parole chiave con volumi molto bassi o considerate sensibili \u00abnon sono rilevabili n\u00e9 prevedibili\u00bb. Nello stesso test sulle alternative abbiamo provato otto query B2B di quattro o cinque parole: sei sono uscite senza dato. Per la <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/long-vs-short-tail-keyword\/\">coda lunga<\/a> la fonte migliore resta Search Console, perch\u00e9 riporta le ricerche vere e non una stima.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come usarlo per Google Ads: offerte e previsioni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi pianifica una campagna le colonne pi\u00f9 utili sono le due offerte per la parte superiore della pagina. Nello stesso estratto del 2 ottobre 2026 la forbice cambia molto da settore a settore.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th>Keyword<\/th><th>Offerta fascia bassa<\/th><th>Offerta fascia alta<\/th><th>Concorrenza<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>piscina fuori terra<\/td><td>0,03 \u20ac<\/td><td>0,25 \u20ac<\/td><td>Alta<\/td><\/tr><tr><td>condizionatore<\/td><td>0,05 \u20ac<\/td><td>1,24 \u20ac<\/td><td>Alta<\/td><\/tr><tr><td>dichiarazione dei redditi<\/td><td>0,51 \u20ac<\/td><td>2,51 \u20ac<\/td><td>Bassa<\/td><\/tr><tr><td>consulente del lavoro<\/td><td>1,03 \u20ac<\/td><td>3,67 \u20ac<\/td><td>Bassa<\/td><\/tr><tr><td>software gestionale<\/td><td>2,01 \u20ac<\/td><td>7,60 \u20ac<\/td><td>Alta<\/td><\/tr><tr><td>assicurazione auto<\/td><td>2,06 \u20ac<\/td><td>4,93 \u20ac<\/td><td>Alta<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fonte: API Google Ads (dati di Keyword Planner), Italia, offerte degli ultimi 30 giorni. Estrazione Visilay del 2 ottobre 2026.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tabella mostra anche perch\u00e9 la colonna Concorrenza non aiuta la SEO: \u00abpiscina fuori terra\u00bb ha concorrenza alta e un clic in cima che costa pochi centesimi, \u00abconsulente del lavoro\u00bb ha concorrenza bassa e un'offerta alta fino a 3,67 euro. Sono due misure diverse. Per capire come si forma il prezzo vero di un clic c'\u00e8 la nostra guida al <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/cost-per-click\/\">cost per click<\/a>, con i costi rilevati in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le previsioni vanno prese per quello che sono. Google le aggiorna ogni giorno usando i dati degli ultimi 7-10 giorni, e dal 1\u00b0 giugno 2023 ha ritirato dall'API le previsioni per singola keyword e per gruppo di annunci (<a href=\"https:\/\/ads-developers.googleblog.com\/2023\/04\/ad-group-and-keyword-forecasts-being.html\">blog Google Ads Developers<\/a>). Oggi la stima ragiona sul piano nel suo insieme: utile per capire se un budget \u00e8 realistico, poco affidabile per decidere su quale keyword spendere. Se parti con un budget piccolo, come impostare la prima campagna lo spieghiamo nella guida a <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/google-ads-pmi\/\">Google Ads per PMI<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dove Keyword Planner non arriva<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il volume dice quante persone cercano una cosa, non quante cliccheranno. Il 2 ottobre 2026 sia \u00abgoogle keyword planner\u00bb sia \u00abcome usare google keyword planner\u00bb su Google.it mostravano una AI Overview sopra il primo risultato organico: una parte di chi cerca ottiene la risposta senza aprire nessuna pagina. Sulle query informative va messo in conto, e ne parliamo nell'articolo sulle <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/ricerche-zero-clic\/\">ricerche zero clic<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L'altro limite \u00e8 che il tool vede solo Google. Per chi lavora molto sul B2B le query che portano contratti sono spesso cos\u00ec specifiche da non comparire affatto. In quei casi i dati migliori sono <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/ppc-tools\/\">il report dei termini di ricerca<\/a> di una campagna gi\u00e0 attiva e le impressioni di Search Console: per questo, quando seguiamo un cliente, facciamo lavorare insieme <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/seo-google-ads-sinergie\/\">SEO e Google Ads<\/a> sulla stessa lista di keyword. Se vuoi impostare il lavoro cos\u00ec, trovi come lo facciamo nelle pagine dei servizi <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/servizi\/seo\/\">SEO<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/servizi\/google-ads\/\">Google Ads<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domande frequenti su Google Keyword Planner<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"schema-faq wp-block-yoast-faq-block\"><div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-kp-1\"><strong class=\"schema-faq-question\">Google Keyword Planner \u00e8 gratis?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">S\u00ec. Lo strumento non si paga, ma per usarlo serve un account Google Ads completo di dati di fatturazione. Non \u00e8 obbligatorio pubblicare una campagna; senza spesa per\u00f2 i volumi compaiono a fasce, per esempio 1.000-10.000.<\/p> <\/div> <div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-kp-2\"><strong class=\"schema-faq-question\">Come si vedono i volumi esatti in Keyword Planner?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">Con una campagna attiva e una spesa sufficiente. Google non indica una soglia: dal 2016 dice solo che gli account con spesa mensile bassa possono vedere dati limitati. Anche con i dati completi i volumi restano arrotondati su una scala a gradini.<\/p> <\/div> <div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-kp-3\"><strong class=\"schema-faq-question\">La concorrenza di Keyword Planner indica la difficolt\u00e0 SEO?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">No. Misura quanti inserzionisti competono negli annunci a pagamento. Una keyword con concorrenza alta pu\u00f2 essere facile da posizionare in organico e viceversa: per la SEO serve la keyword difficulty.<\/p> <\/div> <div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-kp-4\"><strong class=\"schema-faq-question\">Che differenza c'\u00e8 tra Individua nuove parole chiave e Ottieni volume di ricerca e previsioni?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">La prima genera idee partendo da parole o da un sito web. La seconda misura una lista che hai gi\u00e0, incollata o caricata in un CSV con una colonna intestata Parola chiave, e calcola le previsioni di clic e costi.<\/p> <\/div> <div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-kp-5\"><strong class=\"schema-faq-question\">Perch\u00e9 Keyword Planner non mostra dati per alcune keyword?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">Perch\u00e9 le parole chiave con volumi molto bassi o considerate sensibili non sono rilevabili n\u00e9 prevedibili, come scrive Google. Per quelle ricerche la fonte migliore \u00e8 Search Console.<\/p> <\/div> <div class=\"schema-faq-section\" id=\"faq-question-kp-6\"><strong class=\"schema-faq-question\">Si possono vedere i volumi per citt\u00e0 o regione?<\/strong> <p class=\"schema-faq-answer\">S\u00ec. Nelle impostazioni della ricerca si cambia la localit\u00e0 da Italia a una regione, una provincia o una citt\u00e0, e i volumi si ricalcolano. \u00c8 il modo pi\u00f9 rapido per capire se una ricerca locale ha domanda prima di aprire una pagina dedicata.<\/p> <\/div><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il numero da guardare non \u00e8 il volume<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di solito Keyword Planner si usa per scegliere su cosa scrivere. Dal test viene fuori un uso pi\u00f9 utile: decidere quando. La serie mensile dice che per \u00abpiscina fuori terra\u00bb la domanda raddoppia da marzo (33.100) a maggio (74.000) e quintuplica fino a giugno, quindi una pagina pubblicata a giugno arriva quando il picco \u00e8 gi\u00e0 passato, perch\u00e9 Google ha bisogno di settimane per posizionarla. Lo stesso calendario vale per il panettone a ottobre e per la dichiarazione dei redditi a febbraio. Pochi lo usano cos\u00ec, ed \u00e8 la parte dello strumento che si legge meglio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Google Keyword Planner (in italiano Strumento di pianificazione delle parole chiave) \u00e8 lo strumento gratuito di Google Ads che suggerisce&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-12965","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-seo"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Google Keyword Planner: come usarlo e leggere i dati | Visilay<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Come usare Google Keyword Planner passo per passo, cosa misurano davvero le colonne e un test su 7 keyword italiane: perch\u00e9 la media di 12 mesi inganna.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/come-usare-google-keyword-planner\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Google Keyword Planner: come usarlo e leggere i dati | Visilay\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Come usare Google Keyword Planner passo per passo, cosa misurano davvero le colonne e un test su 7 keyword italiane: perch\u00e9 la media di 12 mesi inganna.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/come-usare-google-keyword-planner\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Visilay\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-10-02T19:20:02+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-10-10T09:59:18+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.visilay.com\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/logo-payoff-site-image.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1270\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"675\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Matteo Pellegrini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Matteo Pellegrini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Google Keyword Planner: come usarlo e leggere i dati | Visilay","description":"Come usare Google Keyword Planner passo per passo, cosa misurano davvero le colonne e un test su 7 keyword italiane: perch\u00e9 la media di 12 mesi inganna.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/come-usare-google-keyword-planner\/","og_locale":"it","og_type":"article","og_title":"Google Keyword Planner: come usarlo e leggere i dati | Visilay","og_description":"Come usare Google Keyword Planner passo per passo, cosa misurano davvero le colonne e un test su 7 keyword italiane: perch\u00e9 la media di 12 mesi inganna.","og_url":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/blog\/come-usare-google-keyword-planner\/","og_site_name":"Visilay","article_published_time":"2026-10-02T19:20:02+00:00","article_modified_time":"2026-10-10T09:59:18+00:00","og_image":[{"width":1270,"height":675,"url":"https:\/\/www.visilay.com\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/logo-payoff-site-image.png","type":"image\/png"}],"author":"Matteo Pellegrini","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Matteo Pellegrini","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12965","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12965"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12965\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13545,"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12965\/revisions\/13545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visilay.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}